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Le spiagge di Chipiona, il mare e molto altro

La spiaggia è sicuramente l’elemento più conosciuto di Chipiona. Questa località di mare però nasconde molte cose interessanti da vedere. Imperdibile per esempio sono la visita al faro, a los corrales e alla pianete. Inoltre, è possibile visitare Chipiona totalmente in bicicletta, fomentando il turismo sostenibile.

Cosa vedere a Chipiona

Questo paese della provincia di Cadice si situa in una zona molto favorevole, a pochi chilometri dal capoluogo, da Rota, da Sanlúcar de Barrameda e dal Parco Naturale di Doñana. L’area di Chipiona è fortemente influenzata dalla foce del Guadalquivir e dal suddetto parco patrimonio Unesco. Questa posizione strategica ha fatto sì che ci siano molti beni culturali e naturali da poter apprezzare. Continua la lettura di Le spiagge di Chipiona, il mare e molto altro

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Dove mangiare a Jerez: i migliori “tabancos” tradizionali

Alla domanda dove magiare a Jerez, c’è solo una risposta, naturalmente in un tabanco. Un tabanco è un ristorante, o meglio un bar tipico di Jerez nella quale oltre mangiare e bere è possibile comprare il vino sfuso. È un locale intermedio tra il ristorante e la cantina dove sarà possibile nella maggior parte delle volte prendere un bicchierino di buon vino a solo 1 euro! Continua la lettura di Dove mangiare a Jerez: i migliori “tabancos” tradizionali

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Visitare Zahara de la Sierra: accogliente Pueblo Blanco

Il bel paese di Zahara de la Sierra, oltre ad essere accogliente è un borgo che ha tanto da vedere sia a livello storico, sia a livello paesaggistico. Questo è un paese bianco della provincia di Cadice e come gran parte dei Pueblos Blancos, anche Zahara predomina la Sierra de Grazalema dall’alto della propria cima.

–> Se preferite un viaggio organizzato è disponibile questa visita guidata dei Paesi Bianchi + Ronda partendo da Siviglia.

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Il lago artificiale di Zahara e il paesino bianco.

Cosa vedere a Zahara de la Sierra

Tre sono le cose che caratterizzano più di ogni cosa Zahara de la Sierra: il castello, la chiesa de Santa Maria de la Mesa e il bacino artificiale sulla quale si affaccia. Un paesello con meno di 2.000 abitanti che nonostante l’oggettiva bellezza non ha ancora avuto un proprio boom turistico, come può essere successo ad altri paesi bianchi della Provincia di Cadice.

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Zahara immersa nella Sierra de Grazalema.

Oggi questa località vive ancora dell’agricoltura anche se sempre più si stanno moltiplicando i servizi per il turista, soprattutto per quanto riguarda il turismo rurale e d’avventura. Nel comune si Zahara, infatti, oltre alla visita culturale del patrimonio è possibile praticare trekking, kayak, passeggiate a cavallo, tour con 4×4 e tanto altro.

Vedi anche –> Tour de los Pueblos Blancos + Ronda

Vedi anche –> I più bei Paesi Bianchi della provincia di Cadice

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Un tè con una fantastica vista.

Il castello di Zahara de la Sierra

Il paese conserva ancora oggi tanti elementi medievali, tipici dell’epoca mora. Di questi, il castello è sicuramente il bene più appariscente grazie alla conservata torre del Homenaje, alla muraglia e alla porta semidistrutta dai francesi nel 1812.

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La Torre del Homenaje dominando il paesaggio.

Il castello è d’epoca Nasride e da qui si può ben capire l’importanza strategica di questo punto. Dall’alto della torre, infatti, si domina tutto il paesaggio. Si potrà apprezzare il bacino artificiale sottostante in primissimo piano con le case bianche lanciandosi verso di questo e in lontananza i paesi di Olvera e Algodonales.

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All’interno della Torre.

Un’altra testimonianza importantissima sono i resti della Primitiva Chiesa de Santa María de la Mesa, costruita sulle ceneri della moschea di Zahara de la Sierra.

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La muraglia di Zahara de la Sierra.

La Chiesa di Santa Maria de la Mesa

Questa Chiesa barocca del XVIII secolo è sicuramente uno degli edifici religiosi più apprezzabili di Zahara de la Sierra e di tutti i paesi bianchi in provincia di Cadice. L’intero edificio è marcato da due stili, appunto il rigoglioso barocco e il semplice neoclassico. Questa chiesa si affaccia alla piazza centrale del paese ed è un imprescindibile del paese.

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La chiesa di Santa Maria de la Mesa.

Il bacino artificiale di Zahara de la Sierra

Questo lago artificiale è sicuramente il protagonista delle foto del paese di Zahara. Vedere l’abitato bianco in cima a questo verdastro specchio d’acqua è qualcosa che lascia senza fiato. Oltre ad essere importantissimo per quanto la regolazione idrica della Provincia di Cadice, questo bacino è ormai una risorsa turistica.

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Una risorsa fondamentale di Zahara.

Non solo paesaggisticamente è molto apprezzabile, bensì come anticipato anche come area dove svolgere attività. È possibile fare un bagno nel lago artificiale, per esempio, dalla vicina spiaggia del Río Arroyomolinos (un affluente del lago). Inoltre sarà possibile fare kayak nello stesso corso d’acqua e intraprendere passeggiate nella verde Sierra di Grazalema e scoprire specie endemiche e uniche come il “pinsapo”, ovvero l’abete di Spagna.

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Zahara de la Sierra è da dipingere.

Ricreazione storica di Zahara de la Sierra

Imperdibile è sicuramente a fine ottobre la ricreazione storica della conquista cristiana del paese Zahara de la Sierra. Un paese che si trasforma in un borgo mussulmano, con decine e decine di abitanti vestiti come fossero in un paesello del Marocco. In un’atmosfera come questa si presentano i cristiano per riconquistare il borgo.

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I mori proteggendo il borgo.

Da sottolineare appunto le decorazioni, i dettagli e l’implicazione della gente locale. Passeggiare a Zahara durante la ricreazione storica ti trasporterà veramente in un’altra epoca.

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La ricreazione storica di Zahara.

Dove dormire a Zahara de la Sierra

Zahara de la Sierra è sempre più turistica e per questo non sarà difficile trovare un alloggio in questo paese. Quelle più presenti sono agriturismi e case rurali. Se cercate però qualcosa di diverso, di seguito propongo tutti gli hotel in offerta in provincia di Cadice.



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Cosa vedere a Zahara de la Sierra (Cadice)

  • Il Castello di Zahara
  • La chiesa primitiva di Santa Maria de la Mesa
  • La chiesa di Santa Maria de la Mesa
  • Il bacino artificiale
  • La ricreazione storica
  • La spiaggia del río Arroyomolino

Per consigli personalizzati o per organizzare una visita a Zahara de la Sierra potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

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Cosa vedere a Jerez in un giorno? Dal patrimonio storico a quello vinicolo

Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino Street Art
Una delle varie opere di street art di Jerez.

Jerez de la Frontera è la città più grande della provincia di Cadice, ospita più abitanti dello stesso capoluogo di provincia ed è sicuramente una delle città più rinomate d’Andalusia. Visitare Jerez de la Frontera è imprescindibile per poter comprendere il territorio d’Andalusia. Grazie alle eccellenze del settore primario, come la produzione di vino DOP e l’allevamento di cavalli e soprattutto grazie agli eventi sportivi, come il Gran Premio di Moto GP, il nome Jerez de la Frontera è abbastanza familiare nelle case degli italiani. È una città che nell’immaginario collettivo risulta essere tradizionale e conservatrice, in verità è una comunità aperta, che semplicemente ha avuto la capacità di proporsi con un’immagine turistica molto specifica (Cavalli, Feria, Flamenco, Vino, Sherry, Moto, etc.).

Vedi anche –> Dove mangiare a Jerez: i migliori tabancos

–> Prenota la visita di Jerez partendo da Siviglia

Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino tio pepe
Il patrimonio storico e vinicolo di Jerez.

Cosa vedere a Jerez de la Frontera

La città di Jerez de la Frontera ha avuto tre fiorenti epoche storiche: quella durante il regno mussulmano Al Andalus, quella successiva alla scoperta delle Americhe e quella del XIX secolo, durante la quale vennero fondate le numerose cantine di vino  e che oggi caratterizzano il paesaggio urbano.

Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino tio pepe Gonzalez Byass
La bodega González Byass.

È da sempre una zona strategicamente molto ben ubicata, nella pianura tra due fiumi (il Guadalquivir e il Guadalete) e a solo 12 Km dall’Oceano Atlantico. Ancora oggi, grazie ai trasporti pubblici, Jerez risulta essere la città della provincia meglio connessa con Siviglia e il resto della regione.

Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino Catedrale cupula
La magnifica cupula della Cattedrale.
Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino Nucleo Storico
Le belle vie del centro storico di Jerez.

La Cattedrale di Jerez

Il monumento che maggiormente caratterizza Jerez de la Frontera è sicuramente la Cattedrale. Un maestoso edificio religioso in stile prettamente barocco costruito tra il XVI ed il XVII secolo. La gloriosa facciata principale unisce elementi rinascimentali, barocchi e neoclassici.

Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino Catedrale
La facciata della Cattedrale di Jerez de la Frontera.

L’Alcázar di Jerez de la Frontera

A pochi passi dalla chiesa, l’Alcázar del XII secolo ci ricorda l’importanza del dominio mussulmano in questa città come dimostra, del resto, anche il nome del paese. Jerez, infatti, deriverebbe dall’arabo “Sherish”. L’Alcazar conserva le possenti mura originali e all’interno si sviluppano una moschea e un complesso di edifici cristiani. All’esterno, invece, un bel giardino avvolge l’importante testimonianza islamica.

Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino Alcazar
La muraglia esterna dell’Alcazar mussulmana.

Il nucleo storico non è enorme, ma senza dubbio molto affascinante e ben conservato. Le stradine e le piazzette si susseguono formando con gli edifici storici e le numerose chiese un intricato tessuto urbano. Monumenti degni di nota sono sicuramente il Convento di Santo Domingo, il Palazzo di Domecq, la Chiesa San Dionisio, il Municipio e la centrica Piazza del Arenal.

Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino dionisio
La chiesa di San Dionisio nell’animato centro di Jerez.
Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino convento
Il Convento di Santo Domingo ad Jerez de la Frontera.

Il vino e le famose Cantine di Jerez

Tutt’attorno al “casco antiguo” si ubicano le cantine o bodegas, alcune di rinomata fama come per esempio quella di González Byass (del vino Tio Pepe), Álvaro Domecq, Sademan e tante altre. La relazione tra Jerez e il vino è davvero interessante. Le prime piante arrivarono in questa località con gli arabi, nonostante la proibizione coranica di produrre vino. La conquista cristiana, successivamente, rilanciò la produzione vinicola, ma la stretta relazione commerciale tra Inghilterra-Jerez ebbe inizio solo dopo che un pirata inglese “invase” Londra con 100 litri di Sherry di Jerez.

Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino Cantina
Barili di vino DOP “Jerez-Xèrez-Sherry”.

Personalmente suggerisco, se possibile, la visita alle cantine familiari situate fuori dal centro urbano e non esageratamente turistiche.

Vedi anche –> Visita alla Cantina La Constancia

Cosa vedere Jerez de la frontera Andalusia Vino La constancia
La cantina Viña La Constancia al tramonto.

È da ricordare  come Jerez sia la patria del Caballo Andaluz. Nella Real Escuela Andaluza de Arte Ecuestre, infatti, sarà possibile scoprire tutti i segreti riguardo al cavallo e alla doma. Analogamente, per gli appassionati della velocità, è da sottolineare come Jerez ospiti l’omonimo circuito, teatro di battaglie tra i migliori piloti di MotoGp e in passato di Formula 1.

Cosa fare a Jerez de la Frontera

Dove dormire a Jerez de la Frontera

Jerez è una cittadina che si sta sviluppando turisticamente. Ad oggi un centinaio sono le soluzioni di vario tipo a disposizione del turista. Qui potrete trovare tutti gli alloggi presenti a Jerez. Sotto, invece, i principali hotel in offerta.



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Cosa Vedere a Jerez de la Frontera (Cadice):

    • La Cattedrale
    • L’Alcazar mussulmana
    • Il Convento di Santo Domingo
    • Il Palazzo Domecq
    • Le Cantine
    • La Real Escuela Andaluza de Arte Ecuestre
    • Il Circuito
    • La Cartuja
    • Il Palazzo del Tempo

Per maggiori informazioni su cosa vedere a Jerez de la Frontera o per organizzare qualche visita è possibile contattarmi scrivendo ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilando il seguente form:

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Cosa vedere a Sanlúcar de Barrameda: cantine, parco e gastronomia

Visitare le cantine e l’estuario del Guadalquivir a Sanlucár de Barrameda deve essere un imprescindibile per conoscere davvero l’Andalusia.

Qui tra i vigneti, il fiume e l’Oceano si produce una specialità vinicola unica al mondo: la Manzanilla. Questo ho permesso uno sviluppo piuttosto benestante della città situata di fronte all’estuario del Guadalquivir e al Parco Nazionale di Doñana, una zona come presumibile favolosa in provincia di Cadice.

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Alcune cantine nel centro storico di Sanlúcar de Barrameda.

Visitare una cantina a Sanlúcar de Barrameda

La visita a una cantina o Bodega di Manzanilla a Sanlúcar è la principale attività turistica da fare nel paese. Tantissime sono le cantine che offrono soluzioni di enoturismo. Dalle cantine familiari sino a La Gitana, La Guita, Barbadillo o Soleá tutte permetto visitare la propria azienda e conoscere e degustare il frutto del proprio lavoro.

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Nella cantina Barbadillo.

La cantina o bodega Barbadillo è un delle più celebri e comprende anche conosciute sottomarche come Muy Fina e Soleá che identificano diversi tipi di manzanilla. Anche se tutta la città di Sanlúcar de Barrameda è punteggiata da edifici di questa proprietà, la cantina principale e dove avvengono le visite turistiche si trova nel punto più elevato del paese, proprio di fianco al castello. Il tour è piuttosto economica (10€/persona) e molto esaustiva. Grazie alla spiegazione della guida sarà finalmente possibile capire la differenza tra un vino di Jerez e appunto un vino manzanilla.

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L’interno di una delle cantine.

Dentro della cantina si passeggerà tra le botti dove riposa il vino sotto uno strato di lievito (velo de flor) e dove le particolari condizioni climatiche della zona svilupperanno le sfumature che differenziano questo vino. Il tour, come non poteva essere diversamente, conclude con una degustazione di vari vini della marca Barbadillo, iniziando da quelli da tavola, passando dalla manzanilla vera e propria e terminando con dei vini dolci.

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Degustazione del vino Manzanilla.

La spiaggia di Sanlúcar de Barrameda

Diversamente dalle bellissime spiagge della provincia di Cadice e d’Andalusia, quella di Sanlúcar de Barrameda non si affaccia direttamente al mare, bensì al fiume Guadalquivir. Nonostante l’Oceano Atlantico sia a pochi metri, la spiaggia del paese è fluviale. Una zona particolarissima e delicatissima protetta dal Parco Nazionale di Doñana e davanti al quale il più importante fiume d’Andalusia sfocia nell’Oceano.

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La spiaggia di Sanlúcar de Barrameda.

Tutto questo è osservabile dalla riva. L’acqua salata e l’acqua dolce si mescolano e dipendendo dalla marea avanza l’una o l’altra. Così come si possono osservare le navi che entrano dall’Atlantico per risalire il fiume sino a Siviglia. Da menzionare, infine, è la corsa di cavalli che avviene su questa spiaggia ogni anno nel mese di agosto e che è una degli eventi più suggestivi in Andalusia.

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Il fiume, la spiaggia e il parco.

I monumenti di Sanlúcar de Barrameda

Come anticipato, Sanlúcar è una cittadina piuttosto benestante e per questo sarà possibile osservare palazzi rigogliosi di diversa epoca. Anche le diverse cantine che caratterizzano la città chiaramente sono dei beni di elevato interesse storico e culturale. Il già menzionato castello di Santiago comunque rappresenta il monumento più importante di Sanlùcar de Barrameda. Una costruzione del XV secolo dove bisogna sottolineate la Torre del Homenaje.

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Il castello di Santiago.

Da non dimenticare è anche il patrimonio religioso. Diverse sono le chiese di valore in questo paese, ma soprattutto bisogna sottolineare la chiesa parrocchiale della Nostra Signora della O del XIV secolo con una facciata mudéjar e l’antico convento de Mercedarios del XVIII secolo, oggi Auditorio de la Merced.

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La chiesa della Nostra Signora della O.

Visitare il Parco di Doñana e il fiume

Come detto, il Parco Nazionale di Doñana, patrimonio Unesco, si trova proprio sull’altra sponda del fiume Guadalquivir rispetto alla cittadina. È per questo che Sanlùcar de Barrameda è un paese indicato per visitare questo meraviglioso patrimonio naturale. Da qui partono visite al prestigioso parco nazionale, all’estuario del fiume e al parco naturale della ribera. Non può considerarsi conclusa la visita di quest’area senza aver vissuto un’esperienza simile e aver ammirato la flora e l’avifauna locale.

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Il Parco Nazionale di Doñana dalla rica di Sanlúcar.

Dove mangiare a Sanlúcar de Barrameda

Oltre alla manzanilla, a livello gastronomico a Sanlúcar de Barrameda, non bisogna perdersi il pesce e i frutti di mare. Famosissime sono le Tortillitas de Camarones del Bar Balbino nella Plaza del Cabildo. Questa piazza offre una miriade di bar tutti di eccellente qualità dove poter mangiare tapas sopratutto a base di pesce, come il fritto misto.

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La tortillitas de camarones di Balbino.

Un’altra zona dove mangiare molto importante a Sanlúcar, ma diversa da quella sopra citata, è Bajo Guia. Se la Plaza del Cabildo offre tanti bar dove mangiare tapas, a Bajo Guia troveremo ristoranti affacciati all’Oceano dove poter mangiare pesci più pregiati ed elaborati nella migliore maniera, paella e riso allo scoglio.

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La zona di Bajo Guia.

Dove dormire a Sanlúcar de Barrameda

Soprattutto in estate la disponibilità di alloggio a Sanlùcar de Barrameda è elevata. In questo  paese sarà facilmente possibile trovare una soluzione convincente in uno degli hotel della città. Nonostante ciò, di seguito è possibile consultare gli alloggi in offerta in Provincia di Cadice.



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Cosa vedere a Sanlúcar de Barrameda (Cadice):

– Le cantine di vino Manzanilla
– La spiaggia e l’estuario del Guadalquivir
– Il Castello di Santiago di Sanlúcar de Barrameda
– La Plaza del Cabildo
– La Chiesa parrocchiale della Nostra Signora della O
– Il Convento de Mercedarios

Per consigli personalizzati o per organizzare una visita a Sanlúcar de Barrameda potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

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