Dove dormire in Andalusia: città, zone e tipi di hotel

Per poter visitare Siviglia, Malaga, Cordoba, Granada e Cadice efficientemente sarà importante scegliere al meglio dove dormire in Andalusia. Decidere in quale città alloggiare, in quale zone e per quale struttura propendere sarà fondamentale per risparmiare tempo e denaro.

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Letto matrimoniale in un hotel 4*.

Dove dormire in Andalusia: le città

In città come Siviglia, Malaga, Granada e Cordoba, che per essere visitate necessitano quanto meno due giorni, bisognerà alloggiare almeno una notte, così come se stiamo pensando a una vacanza al mare in Andalusia. Cadice, Jerez, Tarifa, Ronda, Marbella e tutte le altre cittadine della regione possono essere visitate in giornata perciò dipenderà dal nostro tempo a disposizione, dal tipo di visita che vogliamo fare (express o slow) e dai nostri gusti.

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Un hostal di Siviglia con letti personalizzati.

Una soluzione molto comune è quella di avere una, o varie, città come punto base di partenza dalla quale fare escursioni giornaliere. Siviglia, Malaga, Granada e Tarifa sono punti strategici ideali per girare al meglio le zone circostanti.

Per quanto riguarda le zone delle città, tutto dipenderà dal mezzo con cui ci spostiamo nella regione. Se ci spostiamo con i mezzi pubblici allora dovremo scegliere degli alloggi in centro. Se, invece, avremo a disposizione un veicolo, possiamo pensare di alloggiare in zone più appartate e risparmiare magari un bel gruzzoletto. Nelle grandi città, inoltre, raccomando sempre di prenotare un hotel con parcheggio privato evitando l’inutile stress di cercare un improbabile posto auto che non sia a pagamento.

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Un resort in provincia di Cadice.

Le migliori zone dove dormire nelle città d’Andalusia

Considerando che le città medio-piccole d’Andalusia si possono girare a piedi da cima a fondo senza nessun problema, in questo spazio si sveleranno le migliori zone dove dormire nelle città più grandi. Anche Siviglia, Malaga, Granada e Cordoba sono visitabili a piedi, ma a differenza delle città medio-piccole, qui sarà assolutamente necessario alloggiare nei pressi del centro.

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Cortile di una casa vacanze in centro a Siviglia.

Siviglia è raccomandabile dormire nei quartieri centrici del  Casco Antiguo o  Barrio Santa CruzIn queste due zone saremo a un passo da tutti i monumenti più importanti di Siviglia: la Giralda, la Torre del Oro e Plaza de España. Anche il quartiere di Triana è un’ottima zona dove alloggiare. In questo barrio all’altro lato del Guadalquivi si respirerà la vera essenza di Siviglia e per visitare la città bisognerà solo attraversare un ponte. Infine, nominare Nervión zona a 20-30 minuti a piedi dal centro e ben comunicata con la metropolitana. Un quartiere che può farvi risparmiare qualche euro.

Malaga è raccomandabile dormire nei quartieri: Centro città, Malagueta o  Soho. Il Centro città è l’ideale per vivere al meglio Malaga con i propri musei, i bar e la “movida”. La Malagueta rimane a pochi minuti dal centro ed è per questo un’ottima zona dove alloggiare, inoltre avremo la spiaggia a un passo. Anche il Soho si ubica nei dintorni del centro e vicino al porto. Questo è un quartiere alternativo che vi sorprenderà per il proprio spirito dinamico. Per chi, invece, prediligesse il mare però non vuole allontanarsi troppo dal centro di Malaga, allora il Pedregalejo può essere un’ottima soluzione (5-10 minuti in bus dal centro).

Granada è raccomandabile dormire nei quartieri Centro AlbaicínSono le due zone migliori per effettuare una visita efficiente di Granada. Data le scarse connessioni con la città di Granada, tanti turisti arrivano in questa città con un veicolo. I vicoli dell’Albaicín sono percorribili quasi esclusivamente a piedi, meglio non avventurarsi perciò con l’auto. Per quanto riguarda il Centro, come ricordato prima, è meglio prenotare un hotel con parcheggio privato.

Cordoba è raccomandabile dormire nel quartiere del Casco Antiguo o nella fantastica Judería. Dormendo in una delle due zone citate si potrà visitare tutta la città a piedi: Mezquita, Sinagoga, Puente Romano, etc. Unico bene che rimane fuori città e che si dovrà raggiungere in auto o con i mezzi sarà Medina Azahara.

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Servizi di un hotel boutique a Cordoba.

Dormire in Andalusia: gli alloggi

Anche in Andalusia troveremo vari tipi di alloggi. Sono presenti soluzioni per tutti i gusti e prezzi. Qui elenco le tipologie di stabilimenti più comuni riscontrabili in Andalusia:

  • Hotel: come in tutto il mondo sono la soluzione più facile e comoda. Ci sono hotel da 1 a 5 stelle e sempre più si stanno diffondendo anche hotel boutique di ottima qualità. È in linea generale la via più semplice per passare qualche giorno in città o sulla costa.
  • Ostelli: in Andalusia chiamati hostal, sono soluzioni più economiche rispetto alle precedenti, anche se molti vantano una qualità comparabile a hotel di 1 e 2 stelle. Negli hostal possiamo anche trovare stanze e bagni condivisi, perciò fate attenzione quando prenotate. Normalmente si trovano nelle grandi città e in maniera minore lungo la costa.
  • Pensioni: in Andalusia chiamate pensión, sono gli alloggi  più economici riscontrabili nelle città d’Andalusia. La qualità è spesso scarsa e consiste in piccole stanze senza nessuna pretesa.
  • Bed & Breakfast: sono veramente pochi i B&B presenti in Andalusia. Sono soluzioni che ancora non hanno preso piede come può essere in altri territori d’Europa.
  • Case vacanze e appartamenti: sono sicuramente la soluzione ideale per soggiorni di molti giorni e le vacanze al mare. Soprattutto lungo la costa, ma sempre più anche in città, sono gli alloggi quantitativamente più numerosi in Andalusia.
  • Resort e villaggi: escludendo qualche eccezione, sono presenti per lo più lungo la costa. Stabilimenti cari ma nella quale non ci si deve preoccupare proprio di nulla.
  • Agriturismi  e case di campagna: come per i B&B, l’agriturismo come lo intende un italiano non è molto diffuso in Andalusia. Sono, invece, molto presenti le casas rurales, ovvero case di campagna nella quale godere dei paesaggi e della natura, senza però gli abituali servizi complementari che offrono gli agriturismi come li conosciamo in Italia.
  • Paradores: rappresentano alloggi esclusivi situati in alcune delle migliori zone con vista delle città e dei paesi d’Andalusia.
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La monumentale esntrata del Parador di Carmona.

IMPORTANTE: Se vi sono servite queste informazioni e il blog è di vostra utilità vorrei farvi sapere che questa pagina si sostiene grazie alle commissioni che entrano dal portale Booking. È per questo motivo che se avete intenzione di prenotare l’alloggio vi pregherei di farlo entrando da uno dei link proposti nel blog o da quello che pongo di seguito, così che la commissione arrivi a “Andalusia, viaggio  italiano” e poter mantener attiva la pagina: Prenota il tuo hotel con Booking.com e sostieni il blog

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Paesi vicino Siviglia: 6 posti da vedere

Dopo aver visitato la Giralda, l’Alcazar e tutti i monumenti di Siviglia, è possibile scoprire i paesi nei dintorni della capitale d’Andalusia. Tantissimi sono i luoghi assolutamente da visitare vicino a Siviglia, alcune città-monumento e altri graziosi paesini di campagna. In quest’articolo si presenteranno solo sei posti a meno di 100 Km di distanza da Siviglia che devono essere visti per conoscere al meglio l’Andalusia meno turistica.

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Panorama di Osuna.

6 paesi da vedere nei pressi di Siviglia

I luoghi scelti sorprendono il turista italiano per le proprie particolarità. Sono stati esclusi i capoluoghi di provincia come Cadice, Córdoba e Huelva per lasciare posto a paesi meno conosciuti ma altrettanto interessanti. Il viaggio non solo include comuni della provincia di Siviglia, bensì sconfineremo anche nelle province di Huelva e Cadice.

1. Italica: culla romana a 10 minuti da Siviglia

Nel paese di Santiponce a soli 12 chilometri di distanza da Siviglia si trova il Parco Archeologico di Italica. Un luogo storicamente molto importante, dove nacque l’imperatore Traiano e trascorse la proprie gioventù l’imperatore Adriano. In questo parco sono ancora visibili la urbe, l’anfiteatro e molti mosaici. Nello stesso paese è da sottolineare anche la presenza del Monastero di San Isidoro del Campo. Italica è raggiungibile da Siviglia utilizzando i bus M-170A e M-170B dell’azienda Damas.

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L’anfiteatro romano di Italica.

VEDI: Cosa vedere a Italica

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Santiponce

2. Aracena: il miglior jamón nei dintorni di Siviglia

A soli 90 chilometri da Siviglia possiamo trovare probabilmente il miglior jamón d’Andalusia. Aracena, infatti, non è molto lontano dalla capitale della regione. In questa cittadina della provincia di Huelva, immersa nell’omonima sierra, non solo troveremo prosciutto e una gastronomia incredibile, ma anche monumenti di elevato interesse e una spettacolare grotta: la gruta de las maravillas. Per visitare questo imperdibile paese di Huelva bisognerà prendere un bus della compagnia Damas.

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Aracena dall’alto.

VEDI: Cosa vedere ad Aracena

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Aracena

3. Carmona: città monumento a un passo da Siviglia

Dopo i capoluoghi di provincia, Carmona è la città più monumentale che ho conosciuto in Andalusia. In questo grande paesotto che domina la valle del Guadalquivir troveremo testimonianze di ogni epoca come dimostrano la necropoli romana, le differenti chiese cristine, l’Alcazar de la Puerta de Sevilla e i vari palazzi nobiliari. Durante il trasferimento da Siviglia a Cordoba, Carmona è la prima città di elevato interesse che incontreremo a soli 34 chilometri. Per raggiungere Carmona con i mezzi bisognerà affidarsi alla linea M-124 dell’azienda Casal.

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I tetti e campanili di Carmona.

VEDI: Cosa vedere a Carmona

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Carmona

4. Écija: 11 torri a meno di una ora da Siviglia

Nella stessa direzione di Carmona, ovvero verso Cordoba, ma a 87 chilometri si ubica Écija. Questo paese della campagna sivigliana è conosciuta anche come la “padella d’Andalusia” e la “città con 11 torri“. Il primo detto si deve al caldo asfissiante che fa in questa località d’estate. Il secondo nomignolo, invece, è dovuto al ricco patrimonio culturale presente a Écija. Oltre agli undici campanili di vario stile, a Écija troveremo una miriade di palazzi signorili e un ambiente 100% andaluso. Per raggiungere quest’autentico paese sivigliano dovremo prendere il bus della compagnia Valenzuela.

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Una delle 11 torri di Écija.

VEDI: Cosa vedere a Écija

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Écija

5. Osuna: monumenti, colori e Got tra Siviglia e Malaga

Gli amanti di Trono di Spade riconosceranno immediatamente la Plaza de Toros di Osuna come una delle scenografie più importanti della serie. Osuna, però, regala altri fantastici scorci come la Collegiata, l’Universidad e l’inimitabile Coto de las Canteras, conosciuto come la Petra d’Andalusia. Una varietà di esperienze che vi faranno innamorare di questo paese che si ubica tra Siviglia e Malaga e appartenente alla prima provincia. Per immergerti in una delle scenografie di Got o semplicemente per rimanere a bocca aperta percorrere gli 87 km che separano Siviglia da Osuna con il bus della compagnia Valenzuela.

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Il Coto de las Canteras di Osuna.

VEDI: Cosa vedere a Osuna

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Osuna

6. Jerez de la Frontera: non solo vino a pochi km da Siviglia

Jerez de la Frontera è la capitale del vino sherry, del cavallo e della Moto Gp. Una città abbastanza conosciuta anche in Italia, ma che ancora non riceve sufficienti visite da parte dei nostri connazionali. Jerez è una cittadina molto bella, oltre alla spettacolare Cattedrale e all’Alcazar, tanti sono i monumenti visitabili in questa città. Nella capitale del vino e del cavallo è assolutamente imprescindibile fare una visita a una delle numerose cantine per scoprire la storia e la cultura attorno allo sherry (vedi visita alla Cantina La Constancia di Jerez) e programmare un’escursione alla scuola equestre reale. A 90 chilometri da Siviglia, il vino, i monumenti e l’atmosfera di questa città in provincia di Cadice aspettano solo di essere scoperti. È possibile raggiungere facilmente Jerez de la Frontera da Siviglia con il comodo treno di Renfe.

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La Cattedrale di Jerez de la Frontera.

VEDI: Cosa vedere a Jerez de la Frontera

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Jerez de la Frontera

Dove dormire vicino a Siviglia

Per vedere queste località è possibile alloggiare negli hotel di Santiponce, Aracena, Carmona, Écija, Osuna e Jerez de la Frontera o è anche possibile visitare queste località in giornata dormendo in uno degli alloggi di Siviglia. Di seguito, infine, propongo le strutture in offerta dentro della provincia di Siviglia.


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La capitale gastronomica spagnola? Huelva!

In Spagna e in Andalusia si mangia bene. Non conosco una città  dove non sia stato capace di scegliere 2 o 3 tapas e che di queste tutte non mi siano piaciute. Anche se dipende un po’ dai gusti, è davvero difficile mangiare male in questa regione del sud della Spagna.

Vedi anche –> Cosa mangiare in Andalusia

Huelva capitale gastronomica

Tra tutte le province però, ce n’è una che, secondo me e secondo tanti andalusi, risalta per la qualità e varietà dei propri prodotti. Sto parlando della provincia di Huelva, un territorio non molto conosciuto dal pubblico italiano. Huelva racchiude l’essenza d’Andalusia, ovvero il mare e la sierra. È forse per questo che questa città è stata scelta come Capitale Spagnola Gastronomica 2017.

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Il famoso Jamón de bellota di Huelva.

Huelva e i prodotti di terra

Iniziamo dal vero re delle tapas. Dalla sierra proviene il celebre prosciutto Jamón Serrano de Jabugo, una località vicino ad Aracena. In questa zona boscosa i maiali sono liberi di pascolare le ghiande dei lecci. Questo tipo di allevamento estensivo produce il prosciutto migliore, il Jamón Iberico de bellota DOP. Un prosciutto ormai riconosciuto a livello internazionale e che ogni anno espande il proprio mercato di riferimento. Oltre il prosciutto, anche tutti gli altri tagli di carne e salumi, grazie alle bellotas (ghiande), prendono un sapore unico e inimitabile.

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Un piatto di pluma iberica.

Nominando la sierra di Huelva e Aracena è d’obbligo parlare di altri prodotti del bosco come i funghi. Tra le centinaia di qualità cinque sono soprattutto da sottolineare in questa zona: tanas, gurumelos, chanterelles, gallipiernos e boletus (tipo i porcini). Le tanas sono una specie tipica della zona di Aracena e per approfittare di tutto il proprio sapore si degustano semplicemente alla piastra. Rociana del Condado, invece, si è convertita nella capitale regionale dei frutti rossi (fragole, lamponi e mirtilli). A testimonianza di ciò esiste la fiera gastronomica Enoberry che mette in risalto appunto questi prodotti, oltre al Vino del Condado.

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Un dolce a base di fragole e vino.

Tra i frutti rossi abbiamo nominato le fragole di Huelva. Nonostante la fiera, Rociana del Condado non è la principale zona di produzione di questo succoso frutto di Huelva. Lepe e Palos de la Frontera, infatti, sono i principali comuni produttori di fragole a livello nazionale. La fragola è conosciuta come “fresón” una qualità piuttosto grande, succosa e molto redditizia.

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Fresón de Huelva.

Il vino è un altro prodotto di estrema qualità. Due sono i vini DOP in questa provincia: il Vino del Condado de Huelva e il Vino de Naranja. Il primo è un tipico vino andaluso, intenso e d’elevata gradazione alcolica. Il secondo, invece, è un vino aromatizzato all’arancia, altro prodotto articolo molto presente in questa provincia.

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Venenciando il vino a Rociana del Condado.

In provincia, come in tutta Andalusia, non potevano mancare degli apprezzati prodotti olivicoli. In comparazione con il resto della regione la produzione dell’olio d’oliva in provincia di Huelva è inferiore. Questo però non limita che ci siano delle realtà di eccelsa qualità.

Huelva e i prodotti di mare

Tra i tanti pesci, corstacei e frutti di mare presenti nell’Atlantico, sono quattro quelli che la provincia di Huelva risece a valorizzare: il gambero bianco (gamba blanca), la seppia (choco), il tonno (atún) e la tellina (coquina).

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Un mercato della provincia di Huelva.

Las gambas blancas (gamberi bianchi) sono il piatto che maggiormente identifica la zona di costa di Huelva. Un crostaceo autoctono di queste spiagge e che non possiamo trovare in nessun altro luogo della regione. Questo significa però che è un prodotto scarso e la scarsità eleva il prezzo. È realmente difficile trovare gamberi bianchi in Andalusia e nella stessa Huelva e quando si trovano si deve essere disposti a pagare un prezzo giusto.

VEDI:  Escursione in barca assaporando gambas blancas 

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Elaborazione con gambas blancas.

La seppia in verità è piuttosto comune in tutta Andalusia e in tutto l’Atlantico. La particolarità, però, è che gli abitanti di Huelva vengono chiamati choqueros in onore proprio alla seppia.

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Seppia alla piastra al Terrón.

Il tonno più famoso è forse quello della provincia di Cadice, ma anche in provincia di Huelva si elabora questo pesce nel miglior modo possibile. Dagli stabilimenti di elaborazione IGP, seguendo una tecnica tradizionale, si produce la pregiata mojama, ovvero il tonno essiccato. La mojama viene chiamata anche il Jamón del mar.

VEDI: Visita a un’azienda di lavorazione pesce sott’olio IGP

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Una tapa di mojama di Isla Cristina.

Forse non è un prodotto poi così tipico di Huelva, però a me piace molto mangiarla in una località balneare di questa provincia. La coquina, in italiano tellina, si pesca lungo le spiagge di Huelva soprattutto nelle zone vicino alla foce di un fiume. Anche queste possiamo trovarle in altre zone d’Andalusia.

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Coquinas o telline di Huelva.

Infine, anche il sale è un prodotto di pregio in provincia di Huelva. Dalle saline del Odiel e di Isla Cristina nasce un sale e un fior di sale di eccellente qualità.

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Il sale di Isla Cristina.

In conclusione, come abbiamo potuto apprezzare la provincia di Huelva riassume quasi completamente il meglio della gastronomia andalusa. Huelva è una provincia poco considerata  che merita essere visitata per le proprie spiagge, i propri paesaggi naturali e per quello che può offrire a livello gastronomico. I prodotti del territorio di Huelva si trasformano così nel terzo pilastro dell’attrazione turistica onubense.

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Paesi vicino Malaga: 6 gioielli da vedere

Dopo qualche giorno visitando la città di Malaga, è raccomandabile scoprire i paesi nei dintorni della capitale della Costa del Sol. Tanti sono i luoghi da vedere vicino Malaga, alcuni lungo la costa mediterranea e altri nel montuoso entroterra. Oltre alle belle spiagge e ai parchi naturali di cui abbiamo già parlato, in questo post si presenteranno sei località a massimo 100 Km di distanza da Malaga che meritano assolutamente una visita se si ha a disposizione ancora del tempo.

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L’Alcazar di Antequera.

6 paesi da vedere vicino a Malaga

I luoghi scelti sorprendono il turista italiano per le proprie particolarità. Sono state escluse località balneari molto famose come Marbella e Nerja per lasciare posto a paesi meno conosciuti ma altrettanto invitanti. Il viaggio non solo include comuni della provincia di Malaga, bensì ci inoltreremo leggermente anche nelle province di Granada e Cadice.

1. Frigiliana: tre culture nei dintorni di Malaga

Frigiliana è uno dei paesi più belli d’Andalusia. Si trova a 58 Km da Malaga, nella zona chiamata Axarquia. Questo paesino rimane nell’entroterra ma a pochissima distanza dal mare. Dal nucleo di case bianche, infatti, è possibile vedere il Mediterraneo al fondo, dopo una distesa verde di vegetazione. Questo meraviglioso paese “delle tre culture” (cristiana, ebraica, mussulmana) è raggiungibile da Malaga in bus con la compagnia Alsa sino a Nerja e facendo trasbordo.

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Il paese di Frigiliana.

VEDI: Cosa vedere a Frigiliana

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Frigiliana

2. Ronda: città monumentale a un passo da Malaga

Ronda è forse la città, non capoluogo di provincia, turisticamente più famosa d’Andalusia. Questa città ha un patrimonio monumentale impressionante che nulla ha da invidiare alla stessa Malaga. Il Ponte Nuovo, la plaza de toros e i bagni arabi sono solo alcuni dei beni culturali assolutamente da vedere. Inoltre, la passeggiata al fondo della valle per scattare la tipica foto del maestoso ponte è una attività imprescindibile. Ronda si trova a 100 Km ed è raggiungibile in bus con le compagnie Portillo e Los Amarillos.

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Il ponte nuovo di Ronda.

VEDI: Cosa vedere a Ronda

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Ronda

3. Setenil de las Bodegas: un alternativo paese bianco vicino Malaga

Non molto lontano dalla sopra citata Ronda, si ubica Setenil de las Bodegas a 92 Km da Malaga e già appartenente alla provincia di Cadice. Dei sei luoghi proposti è quella peggio comunicata ma merita decisamente la pena. Setenil è un paese bianco rivoluzionario, invece di spiccare dall’alto di un colle, questo è inghiottito dalle rocce della montagna. Roccia e case si fondono formando un nucleo urbano unico al mondo e assolutamente da non perdere durante la vostra visita di Malaga. Setenil è raggiungibile con i bus Sierra de las Nieves e Los Amarillos.

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Il nucleo di Setenil de las Bodegas.

VEDI: Cosa vedere a Setenil de las Bodegas

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Setenil de las Bodegas

4. El Chorro – Ardales: elettrizzante esperienza nei dintorni di Malaga

Ardales è un bel paesino ubicato nella montuosa zona denominata Guadalteba, ma ciò che rende davvero unico questo territorio è il Caminito del Rey. Quella che offre il Caminito del Rey è una passeggiata elettrizzante a strapiombo su di una gola dalla profondità di 300 metri. Una passerella dalla storia quasi secolare che è stata recuperata come attrazione turistica. Il Caminito del Rey sta avendo molto successo e questo ha rivitalizzato i due paesini limitrofi: El Chorro e Ardales. Il Caminito del Rey si trova a 53 Km da Malaga. È possibile affrontare questa avventura prendendo un treno “cercanias” dalla stazione di Malaga María Zambrano.

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L’avveniristico Caminito del Rey.

VEDI: Cosa vedere al Caminito del Rey

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di El Chorro o di Ardales

5. Alhama de Granada: piccola perla araba a pochi chilometri da Malaga

A 80 Km da Malaga, in provincia di Granada, si trova Alhama de Granada un paese della quale innamorarsi. Un comune delizioso, morfologicamente simile a Ronda, con anch’esso monumenti d’origine araba veramente importante e paesaggi indimenticabili. Il flusso turistico è decisamente minore rispetto a la più conosciuta città malagueña. Anche per questo motivo ad Alhama è possibile fare una visita in tutta tranquillità e arricchirsi culturalmente in un’atmosfera leggiadra. È possibile visitare Alhama de Granada utilizzando da Malaga il pullman della compagnia Alsina Graells (con trasbordo).

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IL castello di Alhama de Granada.

VEDI: Cosa vedere ad Alhama de Granada

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Alhama de Granada

6. Antequera: un sito Unesco a pochi minuti da Malaga

A 50 Km, poco più di mezz’ora in auto dalla capitale della Costa e Sol, si situa Antequera. Un paesotto piuttosto grande che ospita l’80% dei beni culturali di tutta la provincia di Malaga. Ad Antequera c’è tanto da fare: visitare gli antichissimi Dolmen, passeggiare nel parco naturale del Torcal, vedere il centro storico con l’Alcazar e tutti gli altri monumenti e assaporare la favolosa gastronomia locale. Se la località precedente era deliziosa, questa città è un’autentica potenza turistica d’Andalusia ancora non del tutto valorizzata. Per poter visitare Antequera è possibile prendere il treno da Malaga.

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VIsta dall’Alzacar di Antequera.

VEDI: Cosa vedere ad Antequera

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Antequera

Dove dormire vicino a Malaga

Per vedere questi paesi è possibile alloggiare negli hotel di Frigiliana, Ronda, Setenil de las Bodegas, Alhama de Granada, Caminito del Rey e Antequera o è anche possibile visitare queste località in giornata dormendo in uno degli stabilimenti di Malaga. Di seguito, infine, propongo le strutture in offerta dentro della provincia di Malaga.



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Cosa vedere a Moguer: un paese da Premio Nobel

Visitare Moguer è un cosa imprescindibile se state scoprendo la provincia di Huelva o i paesi della “Ruta colombina”, ovvero i luoghi relazionati con Cristoforo Colombo. Moguer, oltre a essere stato un importante luogo di riposo per Colombo è il comune nella quale nacque uno dei più grandi scrittori d’Andalusia, Juan Ramón Jiménez.

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Il Monastero di Santa Clara un luogo “colombino”.

Moguer e Juan Ramón Jiménez

Il Premio Nobel Juan Ramón Jiménez è nativo di Moguer. Questo scrittore, resosi famoso con l’opera “Platero e io”, ebbe sempre un forte legame con il proprio territorio. Si dice, infatti, che l’illustre scrittore portasse sempre con se nel proprio taschino una piccola pietra del paese della provincia di Huelva. Un modo per non separarsi mai dalle proprie radici.

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La Casa Concistoriale e la statua di Juan Ramón Jiménez.

In un certo modo il paese di Moguer ha cercato di restituire, attraverso la commemorazione della persona e delle sue opere, l’affetto che l’autore provava per il proprio paese. Oggi, infatti, Moguer è tappezzata di monumenti che ricordano Juan Ramón Jiménez e le storie da lui create, soprattutto relazionate con l’asino Platero. “Platero e io” è un libro che in Spagna si legge a scuola quasi obbligatoriamente. Un testo dall’importanza comparabile ai “Promessi Sposi” in Italia.

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Statua dedicata a Platero.

Nel comune di Moguer si rende onore a Jiménez e Platero nella Casa Museo, nella Casa natale di Juan Ramón Jiménez e nelle varie sculture, che rappresentano alcuni dei personaggi della celebre opera, presenti in alcuni punti significativi del comune.

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Una statua realtiva a un capitolo di “Platero e Io” e il campanile della parrocchia.

Moguer e Cristoforo Colombo

Come anticipato, il comune di Moguer fa parte della “Ruta colombina”, ovvero un percorso di paesi (esempio La Rábida) nella quale Cristoforo Colombo ha stazionato. In questo senso, il Monastero di Santa Clara è uno dei principali monumenti di Moguer. In questo luogo, Colombo dormì la prima notte dopo la scoperta dell’America e il ritorno in Spagna.

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Il busto di Colombo a Moguer.

Questo edificio del XIV secolo fondato dalle suore francescane conserva perfettamente il chiostro più antico d’Andalusia, chiamato de las Madres. La particolarità di questo chiostro è che ha due arcate: quella originale al piano terra del XIV secolo e quella al primo piano del XVI. Quella superiore, inoltre, non percorre i quattro lati del chiostro, bensì solo due. Una soluzione architettonica che permetterebbe approfittare della luce solare anche in inverno.

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Il chiostro più antico d’Andalusia.

Tra le varie stanze del Monastero possiamo trovare il coro, la cucina e la mensa. Spazi che oggi sono utilizzati anche per cerimonie e matrimoni. La chiesa, infine, è in stile gotico-mudéjar e al suo interno ospita i sepolcri in marmo dei fondatori di questo ambiente di culto. Altri spazi di Moguer relazionati con Colombo sono: l’archivio storico municipale, il castello, il teatro Felipe Godínez, la casa de los Ruiz e la casa del Almirante.

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Il coro del Monastero di Santa Clara.

Cosa fare a Moguer

Oltre ai beni culturali sopra citati e alla Casa Concistoriale (oggi municipio), il tranquillo paese di Moguer nasconde alcune perle. Della chiesa parrocchiale dedicata alla Nostra Signora de la Granada, per esempio, fa parte un campanile molto simile alla Giralda di Siviglia. Come direbbe Juán Ramón Jiménez:

La torre de Moguer, de cerca, parece una Giralda vista de lejos

Cap. XXII, Retorno – Platero e io

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La torre della chiesa parrocchiale di Moguer.

Parte della bellissima spiaggia di Mazagón è inclusa nei limiti municipali di Moguer. Sempre in questa direzione una porzione del Parco Naturale di Doñana protegge le stupenda spiaggia del Parador e offre un’area unica nel suo genere. Purtroppo durante il mese di giugno del 2017 un incendio ha devastato la pineta di Moguer e una parte della zona protetta. Questo è sicuramente un motivo in più per scegliere e appoggiare Moguer e Mazagón come mete turistiche.

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La pineta di Moguer che si lancia verso la spiaggia di Mazagón.

Dove dormire a Moguer

La cittadina di Moguer ha pochissime soluzioni di alloggio. Qui potrete trovare le uniche strutture dove poter dormire. A Mazagón, invece, potrete scegliere tra diversi hotel nella quale soggiornare. In questa zona di spiaggia è possibile trovare sia hotel modesti così come stabilimenti di lusso.  Di seguito, invece, è possibile consultare tutti gli hotel in offerta in provincia di Huelva.



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Cosa vedere a Moguer (Huelva):

  • Il Monastero di Santa Clara
  • La chiesa parrocchiale
  • La casa natale di Juan Ramón Jiménez
  • La casa museo
  • La casa concistoriale
  • Le spiagge di Mazagón

Per uteriori informazioni o per consigli personalizzati su cosa vedere a Moguer e le spiagge di Mazagón o per organizzare una visita potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:




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Le migliori spiagge vicino Siviglia

Molti sostengono che ci sia una spiaggia a Siviglia. Il capoluogo d’Andalusia, però, non è affacciato sul mare ma è piuttosto vicino. Percorrendo il corso del Guadalquivir, infatti, dopo soli 90 Km arriveremo sull’Oceano Atlantico, nella località di Sanlúcar de Barrameda dove sfocia il fiume. Il fiume e il Parco Doñana tracciano una barriera separando le due “spiagge di Siviglia” quelle di Huelva e quelle di Cadice. Dire le “spiagge di Siviglia” in verità è piuttosto irrispettuoso dato che è un modo di sminuire l’importanza delle stupende province di Huelva e Cadice e di tutta la Costa de la Luz.

–> Per una guida più completa vedi anche le più belle spiagge in Andalusia

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Spiaggia a Islantilla.

Spiagge vicino a Siviglia: Huelva

Quelle di Huelva sono le spiagge che più vengono considerate sivigliane. Matalascañas è a tutti gli effetti la spiaggia più vicina al capoluogo d’Andalusia. Solo 100 Km dividono la Giralda dal mare. Non crediate che essendo la più vicina sia una spiaggia di secondo livello. Quella di Matalascañas è una spiaggia bellissima di sabbia fine e dorata e in qualche modo protetta dal Parco Doñana. Ora sì, essendo la più vicina, durante la bella stagione è piena di turisti e di chiringuitos.

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Arrivando a Matalascañas.

A pochi chilometri si ubicano altre spiagge sivigliane come quelle di Mazagón (a 107 Km) e quella di Punta Umbria (a 12 Km). La prima diversamente dalla seconda, non ha ingenti infrastrutture turistiche data anche l’asperità della costa in questo punto. Cuesta Maneli, tra Matalscañas e Mazagón, è una spiaggia veramente impressionante anche se di difficile accesso (1 Km a piedi). Punta Umbria, assieme a Matalascañas è tra le più amate dai sivigliani per la qualità delle spiagge e dei servizi a disposizione del turista.

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La spiaggia di Mazagón.

Percorrendo ancora qualche chilometro in più troveremo un’altra zona di Huelva piuttosto “sivigliana”. Le spiagge de El Terrón, La Antilla, Islantilla e Urbasur fanno parte anch’esse dell’immagine della seconda casa del sivigliano. In queste località predominano case al mare di persone del posto e qualche resort di lusso. La qualità delle spiagge, soprattutto verso gli estremi, è incontestabile: ampie spiagge dorate e oceano blu cobalto. Alcuni si spaventano per i gradi dell’Atlantico che può essere freddo. C’è da dire che anche se non è il Mediterraneo in estate si fa il bagno tranquillamente.

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El terrón al tramonto.

N.B. tornare la domenica sera lungo la A-49 è da bollino rosso a causa del traffico.

–> Dove dormire per godere delle spiagge di Huelva? Io sceglierei Hotel a Islantilla

Spiagge vicino a Siviglia: Cadice

La prima spiaggia che troviamo in provincia di Cadice provenendo da Siviglia è quella di Sanlúcar de Barrameda a 100 km. Questa località dalla grande tradizione vinicola, però, non ha una vocazione turistica come quella di Chipiona che dista a soli 107 chilometri da Siviglia, ovvero poco più di una ora. La graziosa località di Chipiona che ospita il faro più alto in Spagna, si trasforma in estate durante la quale ospita migliaia e migliaia di sivigliani.  Andando in ordine, troveremo Rota. Una località sorprendete, forse la meno turistica della zona e che sopravvive grazie all’economia prodotta dalla base militare americana. Nonostante questo anche le spiagge di Rota meritano un’opportunità.

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Spiaggia urbana di Rota.

Ormai limitrofa alla città di Cadice, si trova El Puerto de Santa María. Questo è un gran paesotto, ricco di spiagge e anche di storia. Della zona è forse quello che ospita il più ampio catalogo di beni culturali. Le playas, inoltre, sono lunghe e di sabbia fine e piuttosto chiara. Anche i bar e i chiringuitos in questa località balneare non mancano di certo, così come una grande “movida” notturna.

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La spiaggia a El Puerto de Santa Maria.

Più a sud troviamo il resto della Costa de la Luz da Chiclana a Tarifa che rimangono già abbastanza distanti da Siviglia e hanno una dinamica turistica con meno turisti provenienti dal capoluogo della regione. Unica menzione per la spiaggia di questa zona più a nord, ovvero quella de la Barrosa a Sancti Petri. Per alloggiare in questa meraviglia, ai cittadini sivigliani non importa percorrere sino 130 Km.

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La Barrosa a Chiclana.

N.B. L’autostrada da Siviglia verso Cadice è una delle poche a pagamento in Andalusia: 7,20€

–> Dove dormire per godere delle spiagge di Cadice? Io sceglierei Hotel a El Puerto de Santa María

Sevilla Beach: la spiaggia in città

L’estate 2017 rappresenta una svolta per la città di Siviglia. Dal 23 di giugno, infatti, sarà disponibile per cittadini e turisti una spiaggia di sabbia di 4.000 metri quadrati e due piscine nella zona del Muelle de las Delicias, vicino al fiume Guadalquivir e all’acquario. L’ingresso alla spiaggia artificiale è gratuito, le attività (beach soccer, volley playa, surf) sono invece a pagamento. Questa vera e propria spiaggia sivigliana nella quale rifrenscarsi è aperta dalle 12:00 alla 1:00 di notte.

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La nuovissima Sevilla Beach.

–> Dove dormire per godere della spiaggia di Siviglia? Io sceglierei un Hotel a Siviglia

Spiagge d’acqua dolce in provincia di Siviglia

Due sono le zone più famose della provincia di Siviglia che permettono di rinfrescarsi nell’acqua, in questo caso dolce. A 106 Km c’è San Nicolás del Puerto. Questa località immersa nella Sierra Norte de Sevilla è ricca di acqua. Non bisogna però confondersi. Le bellissime cascate del Río Huéznar non sono balneabili. È possibile fare il bagno, invece, nella spiaggia fluviale di San Nicolás del Puerto.

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Le cascate del Huéznar non balneabili.

A 45 Km, ma a circa un’ora di auto da Siviglia, si ubica il bacino del fiume Agrio nel comune di Aznalcóllar. In questo lago artificiale è possibile fare il bagno e soprattutto bungee jumping in provincia di Siviglia. Il salto avviene da un ponte che attraversa proprio il corpo idrico. Diverse sono le spiagge più o meno improvvisate che permettono fare pic-nic protetti dalla vegetazione e rinfrescarsi. Oltre al bungee jumping, lungo questo bacino si potrà provare l’esperienza della zip line o remare con il kayak.

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Il bacino del Río Agrio.

–> Dove dormire per godere delle spiagge della provincia di Siviglia? Io sceglierei Hotel nella propria capitale Siviglia

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Andare dall’aeroporto di Siviglia al centro: autobus e taxi

Come raggiungere il centro dall’aeroporto di Siviglia? Meglio l’autobus o il taxi? L’aeroporto San Pablo di Siviglia è veramente piccolo e difficilmente ci si potrà perdere. Se non avete prenotato un’auto a noleggio (le compagnie di rent a car sono presenti nel terminal), una volta arrivati con un volo low cost a destinazione e usciti dal terminal, davanti a noi si presentaranno le uniche due proposte. A destra dall’uscita ci saranno posizionati i taxi e a sinistra c’è posizionata la fermata dell’autobus. Un viaggio aeroporto di Siviglia – Siviglia centro in taxi costa normalmente 20-25€. In questo caso basterà dire al tassista l’indirizzo dell’hotel e questi vi porterà a destinazione senza maggiori pensieri.

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I taxi all’aeroporto di Siviglia

Autobus dall’aeroporto di Siviglia

A destra, invece, vedremo una lunga fila di persone aspettando l’autobus. Questo tragitto costa 4€ solo andata. Andata e ritorno costa 6€ ma bisogna andare e tornare nell’arco della stessa giornata, perciò per un turista è inutile. Sarà possibile fare il biglietto sul pullman, ma nei momenti di maggior caos, ci saranno anche alcuni addetti che alla fermata vi venderanno il ticket per velocizzare il tutto.

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Plaza de Armas di Siviglia, difronte alla stazione dei bus.
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Orari e tragitto del bus EA

La linea si chiama EA (Especial Aeropuerto) e offre il proprio servizio dalle 5:20 alle 01:15 (verso Siviglia) e dalle 4:30 alle 00:30 (verso l’aeroporto). Dall’aeroporto alla città (Plaza de Armas) tarda circa 35 minuti. Fa anche varie fermate che possono essere interessanti in base all’ubicazione del proprio hotel. L’autobus EA ferma a Santa Justa (la principale stazione dei treni), Luis de Morales (zona Nervión), San Bernando (zona universitaria), Avenida Carlos V (vicino alla stazione degli autobus del Prado di San Sebastián), Paseo Colón (davanti alla Torre de Oro, adatta a tutti coloro abbiano prentato nel Barrio Santa Cruz) e Plaza de Armas (principale stazione degli autobus –> vedi trasporti pubblici in Andalusia).

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La linea EA.

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Dall’aeroporto di Malaga al centro: collegamenti

Come andare dall’aeroporto di Malaga al centro? Qui descrivo tutti i collegamenti con il centro (bus, treno e taxi) e con le altre destinazioni: Granada, Marbella, Torremolinos e tutta la Costa del Sol.

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Una delle meraviglia di Malaga: la Cattedrale.

L’aeroporto di Malaga

L’aeroporto di Malaga Costa del Sol è il principale hub d’Andalusia. Per numero di visitatori e ampiezza è il maggior aeroporto della regione. Da Malaga verso l’Italia ci sono vari voli Low Cost che raggiungono la capitale della Costa del Sol. Per visitare Malaga, i paesi della costa Mediterranea (Marbella, Torremolinos, Almeria, etc.) e Granada questo è sicuramente lo scalo più comodo in cui atterrare e se non si vuole noleggiare un auto, allora bisognerà prendere uno dei seguenti mezzi di trasporto.

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L’interno dell’aeroporto di Malaga.

Autobus dall’Aeroporto di Malaga al centro città e altre destinazioni.

C’è un pullman che collega ogni 20-25 minuti l’aeroporto di Malaga con la città, questo è il denominato Linea A Express e costa 3€. I viaggi verso il centro iniziano alle 7:00 e finiscono alle 00:00, viceversa verso l’aeroporto iniziano dalle 6:25 e terminano alle 23:00. La fermata dell’aeroporto di Malaga si trova nel Terminal 3, piano 0 difronte agli arrivi. Lungo il tragitto ci sono delle fermate intermedie piuttosto interessanti come quella della Stazione dei Treni Maria Zambrano e quella della Stazione degli autobus.

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La stazione degli autobus di Malaga.

La città di Granada con buona frequenza e le città di Cordoba, Siviglia e Almeria con scarsa frequenza sono collegate direttamente con dei pullman della compagnia Alsa.

Treno dall’Aeroporto di Malaga al centro città e Costa del Sol

C’è un treno locale (cercanias C-1) che collega l’aeroporto di Malaga con la stazione Maria Zambrano e il centro (Alameda). Questo treno ha una frequenza di circa 20 minuti (alla mattina presto e alla sera tardi è meno frequente). Inizia alle 6:44 e finisce alle 00:54 e costa 1,80€. Viceversa, dal centro verso l’aeroporto il treno sarà disponibile dalle 5:20 alle 23:30. La stazione del treno dell’aeroporto si trova vicino al Terminal 2, oltrepassando i parcheggi.

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I collegamenti dei treni locali attorno a Malaga.

N.B. Nella direzione opposta a quella verso il centro, questa linea C-1 ci porterà a Torremolinos, Benalmadena e Fungirola.

Taxi dall’Aeroporto Malaga-Costa del Sol al centro e altre destinazioni.

Il Taxi risulta essere sicuramente l’opzione più comoda per i trasferimenti dall’aeroporto di Malaga verso il centro e le principali città d’Andalusia. Con Taxileader una volta usciti dal terminal avremo a nostra disposizione il taxi prenotato anteriormente e con un prezzo già concordato previamente, ma senza dover pagare in anticipo (si può pagare all’autista o in anticipo con carta di credito). Bloccando il prezzo prima della partenza, ci assicureremo di non incappare in spiacevoli episodi. L’orario di arrivo non sarà un problema dato che l’autista controllerà l’andamento del nostro volo.

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Il centro di Malaga.

Con questo taxi sarà possibile raggiungere immediatamente l’hotel a Malaga, senza il timore di perdersi o perdere tempo. Oltre al centro di Malaga, dall’aeroporto si potrà raggiungere senza problemi tutte le località della Costa el Sol, Granada, Siviglia e Cordoba. Per i gruppi numerosi o per i più esigenti, inoltre, Taxileader mette a disposizione dei clienti 24 ore al giorno e tutti i giorni dell’anno anche bus, minibus e limousine.

Per prenotare fai clic –> Taxi Malaga

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Tour Andalusia in auto: i più bei paesi on the road

L’Andalusia è l’ideale per un tour in macchina, un viaggio on the road o un road trip in moto. Questa regione, infatti, non offre solo grandi città monumentali ma bei paesini nascosti e spesso quasi irraggiungibili con i trasporti pubblici. Per programmare l’itinerario del vostro viaggio considerando solo le classiche mete vi consiglio di leggere l’articolo “Itinerario classico in Andalusia: Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga“. Per scoprire quali paesi bisogna assolutamente visitare in un tour dell’Andalusia in auto, invece, continuate a leggere.

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Spettacolari strade in provincia di Cadice.

Road trip dell’Andalusia in auto

In base all’aeroporto d’arrivo, come prima cosa bisognerà noleggiare un veicolo. L’itinerario della vacanza in auto in Andalusia può essere davvero vario. Per questo non descriverò un percorso specifico ma segnalerò le zone, i paesi o le spiagge di particolari interesse, anche fuori dai limiti della regione, che sarà possibile raggiungere quasi esclusivamente con un mezzo privato.

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Strade d’Andalusia poco trafficate nella sierra.

La provincia di Cadice in auto

La provincia di Cadice si addice a questo stile di viaggio on the road. Soprattutto i paesi bianchi o pueblos blancos sono di difficile accesso con i mezzi. Con il proprio veicolo, invece, potrete percorrere le strade del parco Arconocales e visitare uno dopo l’altro questi candidi paesini: Arcos de la Frontera, Grazalema, Zahara de la Sierra, Olvera, Setenil de las Bodegas e persino Ronda.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Arcos de la Frontera

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Stupenda vista del paese di Arcos de la Frontera.

Non solo i paesi bianchi sono un attrattivo del road trip in provincia di Cadice. Da Siviglia lungo la NIV sino a Cadice il paesaggio delle vigne è un’autentica meraviglia da godere. Da Cadice poi è imprescindibile percorrere la N-340 che ci porterà sino alla punta estrema della Spagna: la ventosa Tarifa. Lungo questi chilometri di campi, tori e pale eoliche ci sono località che meritano una visita come Conil de la Frontera, Barbate, Zahara de los Atunes, Vejer de la Frontera e la stessa Tarifa. Inoltre potremo godere di alcune delle più belle spiagge della Costa de la Luz e di tutta l’Andalusia come El Palmar, Bolonia, Valdevaqueros e Los Lances.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Conil de la Frontera

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Contemplando il paesaggio lungo la N-340.

Huelva e Algarve on the road

Se avete voglia di mare, o meglio di Atlantico, potete spingervi da Siviglia sino all’Algarve in Portogallo, oltre il Guadiana. Prima di arrivare in terra lusitana e godere delle dorate spiagge di Tavira, del patrimonio di Faro e della gastronomia locale, potrete ammirare il principale monumento naturale d’Andalusia: il Parco Naturale Doñana, patrimonio Unesco e importantissimo ambiente di migrazione dell’avifauna europea. Guidando in questa direzione, ovvero verso ovest, non potrete far finta di niente davanti al fiume rosso, il Río Tinto. Un corpo idrico che raccogliendo particelle di minerali ferrosi, si tinge di rosso fuoco e permette di scattare fotografie impressionanti.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Islantilla

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Il fiume rosso, il río tinto: impossibile non sostare.

Est d’Andalusia in auto: Almeria

Una delle zone più isolate è sicuramente la provincia d’Almeria. Questa sorprendente provincia sul mare Mediterraneo nasconde zone di origine vulcanica come il Parco Naturale Cabo de Gata, un deserto come quello di Tabernas e spiagge affascinanti. Sicuramente, la zona del Parco Naturale, è la più interessante. In auto si percorreranno stradine in mezzo al nulla per raggiungere le più famose spiagge e cale della zona. Un’esperienza che, per la minor concentrazione turistica, si può definire veramente autentica. Se oltre alle spiagge cercate anche un po’ di vita notturna, allora in questa provincia considerate Mojácar e San José (Níjar).

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di San José

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Attraversando il Parco naturale di Cabo de Gata.

Road trip sino all’Alpujarra

Non è necessario spingersi sino alle vette della Sierra Nevada. La zona dell’Alpujarra in provincia di Granada racchiude vallate da mozzafiato e paesini dall’architettura tradizionale. Pampaneira, Capileira, Pitres e Trevélez sono solo alcune delle mete che non dovrete perdervi in questa zona collinar-montagnosa ai piedi della Sierra Nevada e acclimatata dalla brezza del mar Mediterraneo. Le stradine di montagna e la poca frequenza dei mezzi pubblici fan sí che l’on the road sia la miglior forma per visitare questa zona dai mille colori.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Capileira

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La particolare architettura dei paesi dell’Alpujarra.

Scoprire i paesi d’Andalusia on the road

Nel road trip dell’Andalusia, tanti sono i paesi da scoprire. Spesso la fretta di arrivare alle città più importanti (Siviglia, Malaga, Granada e Cordoba) ci fa saltare alcune autentiche meraviglie. Oltre alle zone sopra citate vi consiglio durante il vostro giro dell’Andalusia in macchina di tenere in considerazione i seguenti paesi o località:

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Panorama di Carmona.

Ulteriori consigli per un viaggio on the road in Andalusia

  • State piuttosto attenti alla lancetta della benzia. Ci sono zone in Andalusia (soprattutto tra Malaga e Cordoba) dove i benzinai scarseggiano.
  • Gran parte delle autostrade in Andalusia sono gratis. Uniche eccezioni, che comunque hanno alternative gratis, sono: AP-4 Siviglia-Cadice, AP-46 Alto de las Pedrizas-Malaga, AP-7 Málaga-Estepona e AP-7 Estepona-Guadiario.
  • In estate scegliete ed accertatevi dell’aria condizionata dell’auto e portatevi dietro sempre dell’acqua.
  • Soffermatevi ad ammirare i paesaggi agricoli d’Andalusia con i cortijos e lagares che punteggiano le armoniose colline della regione.
  • Nei parchi naturali (Doñana, Cazorla, etc.) fate particolare attenzione agli animali, potrebbero attraversare la strada.
  • Quando parcheggerete in città ci sarà sempre qualcuno che vi segnalerà un parcheggio e vi chiederà un’offerta (gorrilla). Per non avere problemi lasciategli almeno 50 cent.
  • I migliori bar dove far colazione (quantità/prezzo) sono sempre quelli lungo l’autostrada o le strade nazionali e si chiamano “ventas”.
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Lo svincolo che da Siviglia ci porta verso Cadice: a sinistra a pagamento, a destra percorrendo la strada statale.

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Cosa vedere a Rota, terra di agricoltura e mare

Le spiagge di Rota sono sicuramente l’aspetto più conosciuto di questo paese della Costa della Luz. Questa cittadina della provincia di Cadice però, offre molto altro che vedere. Rota è stato da sempre un luogo strategicamente molto importante sull’Atlantico ed è per questo che, come molti altri paesi d’Andalusia, anche qui si sono successe varie civiltà dalla Preistoria sino a oggi. Oggi continua la propria importanza strategica, tanto che gli Stati Uniti hanno qui una base militare che sin dall’inizio ha condizionato lo sviluppo della cittadina.

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L’Oceano Atlantico e in lontananza le navi USA.

Cosa vedere a Rota: il patrimonio storico

Oltre a piccoli beni che descriveremo in un secondo momento, tre sono sicuramente i monumenti di una certa rilevanza a Rota: la Chiesa della Nuestra Señora de la O, il Castillo de Luna e la Torre de la Merced. Il primo edificio religioso è del XVI secolo ed è stato costruito per volere di Rodrigo Ponce de León. Oltre alla stupenda ubicazione vicino all’oceano, è da sottolineare la nave centrale in stile gotico, rinascimentale e plateresco.

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La chiesa e il faro di Rota.

Il Castillo de Luna, che oggi ospita il Municipio di Rota, è del XIII secolo ed è stato eretto sulle ceneri di un antico convento mussulmano. Il castello, oltre che residenza nobiliare, fu anche un importante rifugio per la popolazione locale. Le possenti mura, larghe anche 3 metri, e la torre del homenaje costituiscono parte di questa rilevante difesa.

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La torre del homenaje.

Il cortile interno e la terrazza, dalla quale è possibile vedere una fantastica vista del paese, sono senza dubbio i due elementi più scenografici del Castillo de Luna. La fortezza è visitabile anche con una divertentissima visita guidata teatralizzata (non in italiano).

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La visita teatralizzata al Castillo de Luna.

La Torre de la Merced risalta tra le bianche case di Rota. Quest’elemento architettonico culminato con una cupola di rilucenti piastrelle bianche e blu è l’unico ricordo dell’antico convento del XVII secolo. Non lontano dal porto si ubicano alcuni beni molto rappresentativi di Rota come l’accesso al centro storico chiamato Porta al Mar ed il faro, alto solo 28 metri ma dal grande valore identitario.

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La torre de la Merced.

Street art a Rota

Rota è una cittadina culturalmente molto dinamica. A testimonianza di ciò troviamo la street art dell’associazione Intervenciones Rota. Opere plastiche che vogliono semplicemente abbellire il paese con il consenso della cittadinanza e senza l’iniziativa comunale. Interventi nel paesaggio urbano che racchiudono, oltre a finalità estetiche, anche molti significati a livello sociale e culturale. L’arte di questa associazione infine vuole anche commemorare le tradizioni del paese e i fatti d’attualità. Gli esempi più famosi e mediatici sono sicuramente le zucche in ceramica posate in varie facciate delle case (N.B. la zucca è il simbolo di Rota) e il besame en esta esquina.

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Street art a Rota.

Le spiagge di Rota e Costa Ballena

Rota possiede un litorale di 16 Km di sabbia fine e dorata. Con 10 Bandiere Blu è il comune della provincia di Cadice con il maggior numero di spiagge con questo riconoscimento. Quelle urbane de “La Costilla” e “El Rompidillo” e quella più naturale de “La Ballena” sono tra le più rilevanti della località di mare. Come in gran parte della Costa de la Luz, anche in alcune spiagge di Rota è possibile praticare diversi sport acquatici.

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La spiaggia de La Costilla.

Golf a Costa Ballena

La zona prettamente turistica di Costa Ballena è un punto di elevato interesse per tutti gli amanti del gioco del golf. Soprattutto cittadini dei paesi del nord Europa si riuniscono in questi fantastici campi da gioco che spesso consentono una suggestiva vista al mare. Durante il completamento delle 29 buche sarà possibile ascoltare il rompere delle onde mentre si ricerca la concentrazione per effettuare il proprio colpo. Il Costa Ballena Ocean Golf Club, inoltre, offre ai visitatori uno dei campi di pratica più grandi d’Europa.

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Campo da golf con vista al mare.

Cosa fare a Rota

Oltre a tutto quello sopra citato, Rota offre altre possibilità a livello turistico. L’agricoltura e l’allevamento costituivano una parte molto importante dell’economia della comunità. Oggi questo, soppiantato dai servizi alla base militare USA, continua parzialmente. È per questo che i benefici del turismo complementano quelli della produzione. Tre sono gli esempi: la cantina El Gato, il caseificio El Bucarito e il centro d’interpretazione della Mayeteria.

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La fantastica pineta di Rota.

La cantina de El Gato si trova tra le case del centro di Rota. L’anziano proprietario e la propria famiglia continua instancabilmente a produrre le varie tipologie di vino che permette la zona. Senza dubbio la specialità della cantina è la Tintilla, un vino dolce, di color ambrato e dal sapore inconfondibile.

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La cantina EL Gato.

Il caseificio El Bucarito si ubica ai margini del paese. In questa azienda zootecnica si producono varie specialità di formaggio usando solo il latte proveniente dalle proprie capre. Oggi è possibile fare un’esaustiva visita turistica che terminerà con un’eccellente degustazione di formaggi e salumi, anch’essi di produzione propria.

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Il caseificio El Bucarito.

La Mayeteria è la forma agricola tradizionale di Rota. Questo deriva da Mayo, ovvero maggio, il mese durante la quale i contadini di Rota potevano già raccogliere i frutti del proprio orto. Nel centro d’interpretazione si potrà apprezzare l’antica forma di vivere dei Mayetos nelle capanne, oltre a vari attrezzi agricoli di varia epoca. Il recinto, inoltre, ospita diversi animali (cavalli, asini, capre, galline, etc.) che illuminano i volti dei bambini che visitano il parco.

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Centro interpretazione della Mayeteria.

Sulla spiaggia, poco oltre la pineta roteña, è possibile visitare “los corrales”. Questi sono lotti in mezzo al mare di origine romana delimitati da dei muretti. Il funzionamento di pesca di questi “corrales” è piuttosto semplice: con l’alta marea i pesci entrano nei lotti per cibarsi, e senza che si accorgano dell’arrivo della bassa marea, rimangono intrappolati in questi ampi recinti. È proprio allora che verranno pescati. Questo tipo di pesca è protetto e duramente disciplinato.

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Los corrales di Rota.

Cosa mangiare e dove a Rota

La gastronomia di Rota unisce il mare e l’orto. Oltre alla già citata Tintilla, tipici di questa località sono due piatti: l’Arranque e la Urta a la roteña. L’Arranque è una specie di salmorejo alla quale si aggiunge anche il peperone verde. La Urta, invece, è una zuppa di verdure dell’orto e pesce economico, l’unione di questi prodotti produce un piatto veramente squisito.

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El Arranque fatto a mano.

Oltre a bar e ristoranti di vario genere consiglio visitare il mercato di Rota. In questo spazio recuperato da un convento sono una decina i bar nella quale provare un buonissimo vino autoctono e una delle specialità gastronomiche sopra citate.

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Provando tapas al mercato.

Dove dormire a Rota

Rota dispone di diverse tipologie di alloggio, dai resort di Costa Ballena come il Barceló e il Playa Ballena, sino a hotel di varia categoria e umili pensioni. Qui è possibile consultare la disponibilità e trovare le migliore soluzione di alloggio a Rota. Di seguito, invece, tutti gli stabilimenti in offerta in provincia di Cadice.



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Cosa vedere a Rota (Cadice):

  • La Chiesa della Nuestra Señora de la O
  • Il Castillo de Luna
  • La Torre de la Merced
  • La Puerta del Mar
  • Il faro
  • La street art di Intervenciones
  • La cantina El Gato
  • Il caseificio El Bucarito
  • La spiaggia La Costilla
  • La spiaggia El Rompidillo
  • La spiaggia La Ballena
  • Il centro d’interpretazione della Mayeteria
  • Il campo da golf

Per uterioriinformazioni potete consultare la web turistica comunale, invece per consigli personalizzati su Rota o per organizzare una visita potete scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form:

 



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