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Le migliori spiagge vicino Siviglia

Molti sostengono che ci sia una spiaggia a Siviglia. Il capoluogo d’Andalusia, però, non è affacciato sul mare ma è piuttosto vicino. Percorrendo il corso del Guadalquivir, infatti, dopo soli 90 Km arriveremo sull’Oceano Atlantico, nella località di Sanlúcar de Barrameda dove sfocia il fiume. Il fiume e il Parco Doñana tracciano una barriera separando le due “spiagge di Siviglia” quelle di Huelva e quelle di Cadice. Dire le “spiagge di Siviglia” in verità è piuttosto irrispettuoso dato che è un modo di sminuire l’importanza delle stupende province di Huelva e Cadice e di tutta la Costa de la Luz.

–> Per una guida più completa vedi anche le più belle spiagge in Andalusia

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Spiaggia a Islantilla.

Spiagge vicino a Siviglia: Huelva

Quelle di Huelva sono le spiagge che più vengono considerate sivigliane. Matalascañas è a tutti gli effetti la spiaggia più vicina al capoluogo d’Andalusia. Solo 100 Km dividono la Giralda dal mare. Non crediate che essendo la più vicina sia una spiaggia di secondo livello. Quella di Matalascañas è una spiaggia bellissima di sabbia fine e dorata e in qualche modo protetta dal Parco Doñana. Ora sì, essendo la più vicina, durante la bella stagione è piena di turisti e di chiringuitos.

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Arrivando a Matalascañas.

A pochi chilometri si ubicano altre spiagge sivigliane come quelle di Mazagón (a 107 Km) e quella di Punta Umbria (a 12 Km). La prima diversamente dalla seconda, non ha ingenti infrastrutture turistiche data anche l’asperità della costa in questo punto. Cuesta Maneli, tra Matalscañas e Mazagón, è una spiaggia veramente impressionante anche se di difficile accesso (1 Km a piedi). Punta Umbria, assieme a Matalascañas è tra le più amate dai sivigliani per la qualità delle spiagge e dei servizi a disposizione del turista.

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La spiaggia di Mazagón.

Percorrendo ancora qualche chilometro in più troveremo un’altra zona di Huelva piuttosto “sivigliana”. Le spiagge de El Terrón, La Antilla, Islantilla e Urbasur fanno parte anch’esse dell’immagine della seconda casa del sivigliano. In queste località predominano case al mare di persone del posto e qualche resort di lusso. La qualità delle spiagge, soprattutto verso gli estremi, è incontestabile: ampie spiagge dorate e oceano blu cobalto. Alcuni si spaventano per i gradi dell’Atlantico che può essere freddo. C’è da dire che anche se non è il Mediterraneo in estate si fa il bagno tranquillamente.

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El terrón al tramonto.

N.B. tornare la domenica sera lungo la A-49 è da bollino rosso a causa del traffico.

–> Dove dormire per godere delle spiagge di Huelva? Io sceglierei Hotel a Islantilla

Spiagge vicino a Siviglia: Cadice

La prima spiaggia che troviamo in provincia di Cadice provenendo da Siviglia è quella di Sanlúcar de Barrameda a 100 km. Questa località dalla grande tradizione vinicola, però, non ha una vocazione turistica come quella di Chipiona che dista a soli 107 chilometri da Siviglia, ovvero poco più di una ora. La graziosa località di Chipiona che ospita il faro più alto in Spagna, si trasforma in estate durante la quale ospita migliaia e migliaia di sivigliani.  Andando in ordine, troveremo Rota. Una località sorprendete, forse la meno turistica della zona e che sopravvive grazie all’economia prodotta dalla base militare americana. Nonostante questo anche le spiagge di Rota meritano un’opportunità.

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Spiaggia urbana di Rota.

Ormai limitrofa alla città di Cadice, si trova El Puerto de Santa María. Questo è un gran paesotto, ricco di spiagge e anche di storia. Della zona è forse quello che ospita il più ampio catalogo di beni culturali. Le playas, inoltre, sono lunghe e di sabbia fine e piuttosto chiara. Anche i bar e i chiringuitos in questa località balneare non mancano di certo, così come una grande “movida” notturna.

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La spiaggia a El Puerto de Santa Maria.

Più a sud troviamo il resto della Costa de la Luz da Chiclana a Tarifa che rimangono già abbastanza distanti da Siviglia e hanno una dinamica turistica con meno turisti provenienti dal capoluogo della regione. Unica menzione per la spiaggia di questa zona più a nord, ovvero quella de la Barrosa a Sancti Petri. Per alloggiare in questa meraviglia, ai cittadini sivigliani non importa percorrere sino 130 Km.

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La Barrosa a Chiclana.

N.B. L’autostrada da Siviglia verso Cadice è una delle poche a pagamento in Andalusia: 7,20€

–> Dove dormire per godere delle spiagge di Cadice? Io sceglierei Hotel a El Puerto de Santa María

Sevilla Beach: la spiaggia in città

L’estate 2017 rappresenta una svolta per la città di Siviglia. Dal 23 di giugno, infatti, sarà disponibile per cittadini e turisti una spiaggia di sabbia di 4.000 metri quadrati e due piscine nella zona del Muelle de las Delicias, vicino al fiume Guadalquivir e all’acquario. L’ingresso alla spiaggia artificiale è gratuito, le attività (beach soccer, volley playa, surf) sono invece a pagamento. Questa vera e propria spiaggia sivigliana nella quale rifrenscarsi è aperta dalle 12:00 alla 1:00 di notte.

–> Dove dormire per godere della spiaggia di Siviglia? Io sceglierei un Hotel a Siviglia

Spiagge d’acqua dolce in provincia di Siviglia

Due sono le zone più famose della provincia di Siviglia che permettono di rinfrescarsi nell’acqua, in questo caso dolce. A 106 Km c’è San Nicolás del Puerto. Questa località immersa nella Sierra Norte de Sevilla è ricca di acqua. Non bisogna però confondersi. Le bellissime cascate del Río Huéznar non sono balneabili. È possibile fare il bagno, invece, nella spiaggia fluviale di San Nicolás del Puerto.

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Le cascate del Huéznar non balneabili.

A 45 Km, ma a circa un’ora di auto da Siviglia, si ubica il bacino del fiume Agrio nel comune di Aznalcóllar. In questo lago artificiale è possibile fare il bagno e soprattutto bungee jumping in provincia di Siviglia. Il salto avviene da un ponte che attraversa proprio il corpo idrico. Diverse sono le spiagge più o meno improvvisate che permettono fare pic-nic protetti dalla vegetazione e rinfrescarsi. Oltre al bungee jumping, lungo questo bacino si potrà provare l’esperienza della zip line o remare con il kayak.

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Il bacino del Río Agrio.

–> Dove dormire per godere delle spiagge della provincia di Siviglia? Io sceglierei Hotel nella propria capitale Siviglia

Per uteriori informazioni o per consigli personalizzati sulle spiagge di Siviglia o per organizzare una visita potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:




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Andare dall’aeroporto di Siviglia al centro: autobus e taxi

Come raggiungere il centro dall’aeroporto di Siviglia? Meglio l’autobus o il taxi? L’aeroporto San Pablo di Siviglia è veramente piccolo e difficilmente ci si potrà perdere. Se non avete prenotato un’auto a noleggio (le compagnie di rent a car sono presenti nel terminal), una volta arrivati con un volo low cost a destinazione e usciti dal terminal, davanti a noi si presentaranno le uniche due proposte. A destra dall’uscita ci saranno posizionati i taxi e a sinistra c’è posizionata la fermata dell’autobus. Un viaggio aeroporto di Siviglia – Siviglia centro in taxi costa normalmente 20-25€. In questo caso basterà dire al tassista l’indirizzo dell’hotel e questi vi porterà a destinazione senza maggiori pensieri.

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I taxi all’aeroporto di Siviglia

Autobus dall’aeroporto di Siviglia

A destra, invece, vedremo una lunga fila di persone aspettando l’autobus. Questo tragitto costa 4€ solo andata. Andata e ritorno costa 6€ ma bisogna andare e tornare nell’arco della stessa giornata, perciò per un turista è inutile. Sarà possibile fare il biglietto sul pullman, ma nei momenti di maggior caos, ci saranno anche alcuni addetti che alla fermata vi venderanno il ticket per velocizzare il tutto.

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Plaza de Armas di Siviglia, difronte alla stazione dei bus.
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Orari e tragitto del bus EA

La linea si chiama EA (Especial Aeropuerto) e offre il proprio servizio dalle 5:20 alle 01:15 (verso Siviglia) e dalle 4:30 alle 00:30 (verso l’aeroporto). Dall’aeroporto alla città (Plaza de Armas) tarda circa 35 minuti. Fa anche varie fermate che possono essere interessanti in base all’ubicazione del proprio hotel. L’autobus EA ferma a Santa Justa (la principale stazione dei treni), Luis de Morales (zona Nervión), San Bernando (zona universitaria), Avenida Carlos V (vicino alla stazione degli autobus del Prado di San Sebastián), Paseo Colón (davanti alla Torre de Oro, adatta a tutti coloro abbiano prentato nel Barrio Santa Cruz) e Plaza de Armas (principale stazione degli autobus –> vedi trasporti pubblici in Andalusia).

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La linea EA.

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Dall’aeroporto di Malaga al centro: collegamenti

Come andare dall’aeroporto di Malaga al centro? Qui descrivo tutti i collegamenti con il centro (bus, treno e taxi) e con le altre destinazioni: Granada, Marbella, Torremolinos e tutta la Costa del Sol.

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Una delle meraviglia di Malaga: la Cattedrale.

L’aeroporto di Malaga

L’aeroporto di Malaga Costa del Sol è il principale hub d’Andalusia. Per numero di visitatori e ampiezza è il maggior aeroporto della regione. Da Malaga verso l’Italia ci sono vari voli Low Cost che raggiungono la capitale della Costa del Sol. Per visitare Malaga, i paesi della costa Mediterranea (Marbella, Torremolinos, Almeria, etc.) e Granada questo è sicuramente lo scalo più comodo in cui atterrare e se non si vuole noleggiare un auto, allora bisognerà prendere uno dei seguenti mezzi di trasporto.

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L’interno dell’aeroporto di Malaga.

Autobus dall’Aeroporto di Malaga al centro città e altre destinazioni.

C’è un pullman che collega ogni 20-25 minuti l’aeroporto di Malaga con la città, questo è il denominato Linea A Express e costa 3€. I viaggi verso il centro iniziano alle 7:00 e finiscono alle 00:00, viceversa verso l’aeroporto iniziano dalle 6:25 e terminano alle 23:00. La fermata dell’aeroporto di Malaga si trova nel Terminal 3, piano 0 difronte agli arrivi. Lungo il tragitto ci sono delle fermate intermedie piuttosto interessanti come quella della Stazione dei Treni Maria Zambrano e quella della Stazione degli autobus.

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La stazione degli autobus di Malaga.

La città di Granada con buona frequenza e le città di Cordoba, Siviglia e Almeria con scarsa frequenza sono collegate direttamente con dei pullman della compagnia Alsa.

Treno dall’Aeroporto di Malaga al centro città e Costa del Sol

C’è un treno locale (cercanias C-1) che collega l’aeroporto di Malaga con la stazione Maria Zambrano e il centro (Alameda). Questo treno ha una frequenza di circa 20 minuti (alla mattina presto e alla sera tardi è meno frequente). Inizia alle 6:44 e finisce alle 00:54 e costa 1,80€. Viceversa, dal centro verso l’aeroporto il treno sarà disponibile dalle 5:20 alle 23:30. La stazione del treno dell’aeroporto si trova vicino al Terminal 2, oltrepassando i parcheggi.

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I collegamenti dei treni locali attorno a Malaga.

N.B. Nella direzione opposta a quella verso il centro, questa linea C-1 ci porterà a Torremolinos, Benalmadena e Fungirola.

Taxi dall’Aeroporto Malaga-Costa del Sol al centro e altre destinazioni.

Il Taxi risulta essere sicuramente l’opzione più comoda per i trasferimenti dall’aeroporto di Malaga verso il centro e le principali città d’Andalusia. Con Taxileader una volta usciti dal terminal avremo a nostra disposizione il taxi prenotato anteriormente e con un prezzo già concordato previamente, ma senza dover pagare in anticipo (si può pagare all’autista o in anticipo con carta di credito). Bloccando il prezzo prima della partenza, ci assicureremo di non incappare in spiacevoli episodi. L’orario di arrivo non sarà un problema dato che l’autista controllerà l’andamento del nostro volo.

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Il centro di Malaga.

Con questo taxi sarà possibile raggiungere immediatamente l’hotel a Malaga, senza il timore di perdersi o perdere tempo. Oltre al centro di Malaga, dall’aeroporto si potrà raggiungere senza problemi tutte le località della Costa el Sol, Granada, Siviglia e Cordoba. Per i gruppi numerosi o per i più esigenti, inoltre, Taxileader mette a disposizione dei clienti 24 ore al giorno e tutti i giorni dell’anno anche bus, minibus e limousine.

Per prenotare fai clic –> Taxi Malaga

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Tour Andalusia in auto: i più bei paesi on the road

L’Andalusia è l’ideale per un tour in macchina, un viaggio on the road o un road trip in moto. Questa regione, infatti, non offre solo grandi città monumentali ma bei paesini nascosti e spesso quasi irraggiungibili con i trasporti pubblici. Per programmare l’itinerario del vostro viaggio considerando solo le classiche mete vi consiglio di leggere l’articolo “Itinerario classico in Andalusia: Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga“. Per scoprire quali paesi bisogna assolutamente visitare in un tour dell’Andalusia in auto, invece, continuate a leggere.

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Spettacolari strade in provincia di Cadice.

Road trip dell’Andalusia in auto

In base all’aeroporto d’arrivo, come prima cosa bisognerà noleggiare un veicolo. L’itinerario della vacanza in auto in Andalusia può essere davvero vario. Per questo non descriverò un percorso specifico ma segnalerò le zone, i paesi o le spiagge di particolari interesse, anche fuori dai limiti della regione, che sarà possibile raggiungere quasi esclusivamente con un mezzo privato.

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Strade d’Andalusia poco trafficate nella sierra.

La provincia di Cadice in auto

La provincia di Cadice si addice a questo stile di viaggio on the road. Soprattutto i paesi bianchi o pueblos blancos sono di difficile accesso con i mezzi. Con il proprio veicolo, invece, potrete percorrere le strade del parco Arconocales e visitare uno dopo l’altro questi candidi paesini: Arcos de la Frontera, Grazalema, Zahara de la Sierra, Olvera, Setenil de las Bodegas e persino Ronda.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Arcos de la Frontera

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Stupenda vista del paese di Arcos de la Frontera.

Non solo i paesi bianchi sono un attrattivo del road trip in provincia di Cadice. Da Siviglia lungo la NIV sino a Cadice il paesaggio delle vigne è un’autentica meraviglia da godere. Da Cadice poi è imprescindibile percorrere la N-340 che ci porterà sino alla punta estrema della Spagna: la ventosa Tarifa. Lungo questi chilometri di campi, tori e pale eoliche ci sono località che meritano una visita come Conil de la Frontera, Barbate, Zahara de los Atunes, Vejer de la Frontera e la stessa Tarifa. Inoltre potremo godere di alcune delle più belle spiagge della Costa de la Luz e di tutta l’Andalusia come El Palmar, Bolonia, Valdevaqueros e Los Lances.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Conil de la Frontera

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Contemplando il paesaggio lungo la N-340.

Huelva e Algarve on the road

Se avete voglia di mare, o meglio di Atlantico, potete spingervi da Siviglia sino all’Algarve in Portogallo, oltre il Guadiana. Prima di arrivare in terra lusitana e godere delle dorate spiagge di Tavira, del patrimonio di Faro e della gastronomia locale, potrete ammirare il principale monumento naturale d’Andalusia: il Parco Naturale Doñana, patrimonio Unesco e importantissimo ambiente di migrazione dell’avifauna europea. Guidando in questa direzione, ovvero verso ovest, non potrete far finta di niente davanti al fiume rosso, il Río Tinto. Un corpo idrico che raccogliendo particelle di minerali ferrosi, si tinge di rosso fuoco e permette di scattare fotografie impressionanti.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Islantilla

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Il fiume rosso, il río tinto: impossibile non sostare.

Est d’Andalusia in auto: Almeria

Una delle zone più isolate è sicuramente la provincia d’Almeria. Questa sorprendente provincia sul mare Mediterraneo nasconde zone di origine vulcanica come il Parco Naturale Cabo de Gata, un deserto come quello di Tabernas e spiagge affascinanti. Sicuramente, la zona del Parco Naturale, è la più interessante. In auto si percorreranno stradine in mezzo al nulla per raggiungere le più famose spiagge e cale della zona. Un’esperienza che, per la minor concentrazione turistica, si può definire veramente autentica. Se oltre alle spiagge cercate anche un po’ di vita notturna, allora in questa provincia considerate Mojácar e San José (Níjar).

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di San José

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Attraversando il Parco naturale di Cabo de Gata.

Road trip sino all’Alpujarra

Non è necessario spingersi sino alle vette della Sierra Nevada. La zona dell’Alpujarra in provincia di Granada racchiude vallate da mozzafiato e paesini dall’architettura tradizionale. Pampaneira, Capileira, Pitres e Trevélez sono solo alcune delle mete che non dovrete perdervi in questa zona collinar-montagnosa ai piedi della Sierra Nevada e acclimatata dalla brezza del mar Mediterraneo. Le stradine di montagna e la poca frequenza dei mezzi pubblici fan sí che l’on the road sia la miglior forma per visitare questa zona dai mille colori.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Capileira

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La particolare architettura dei paesi dell’Alpujarra.

Scoprire i paesi d’Andalusia on the road

Nel road trip dell’Andalusia, tanti sono i paesi da scoprire. Spesso la fretta di arrivare alle città più importanti (Siviglia, Malaga, Granada e Cordoba) ci fa saltare alcune autentiche meraviglie. Oltre alle zone sopra citate vi consiglio durante il vostro giro dell’Andalusia in macchina di tenere in considerazione i seguenti paesi o località:

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Panorama di Carmona.

Ulteriori consigli per un viaggio on the road in Andalusia

  • State piuttosto attenti alla lancetta della benzia. Ci sono zone in Andalusia (soprattutto tra Malaga e Cordoba) dove i benzinai scarseggiano.
  • Gran parte delle autostrade in Andalusia sono gratis. Uniche eccezioni, che comunque hanno alternative gratis, sono: AP-4 Siviglia-Cadice, AP-46 Alto de las Pedrizas-Malaga, AP-7 Málaga-Estepona e AP-7 Estepona-Guadiario.
  • In estate scegliete ed accertatevi dell’aria condizionata dell’auto e portatevi dietro sempre dell’acqua.
  • Soffermatevi ad ammirare i paesaggi agricoli d’Andalusia con i cortijos e lagares che punteggiano le armoniose colline della regione.
  • Nei parchi naturali (Doñana, Cazorla, etc.) fate particolare attenzione agli animali, potrebbero attraversare la strada.
  • Quando parcheggerete in città ci sarà sempre qualcuno che vi segnalerà un parcheggio e vi chiederà un’offerta (gorrilla). Per non avere problemi lasciategli almeno 50 cent.
  • I migliori bar dove far colazione (quantità/prezzo) sono sempre quelli lungo l’autostrada o le strade nazionali e si chiamano “ventas”.
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Lo svincolo che da Siviglia ci porta verso Cadice: a sinistra a pagamento, a destra percorrendo la strada statale.

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Cosa vedere a Rota, terra di agricoltura e mare

Le spiagge di Rota sono sicuramente l’aspetto più conosciuto di questo paese della Costa della Luz. Questa cittadina della provincia di Cadice però, offre molto altro che vedere. Rota è stato da sempre un luogo strategicamente molto importante sull’Atlantico ed è per questo che, come molti altri paesi d’Andalusia, anche qui si sono successe varie civiltà dalla Preistoria sino a oggi. Oggi continua la propria importanza strategica, tanto che gli Stati Uniti hanno qui una base militare che sin dall’inizio ha condizionato lo sviluppo della cittadina.

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L’Oceano Atlantico e in lontananza le navi USA.

Cosa vedere a Rota: il patrimonio storico

Oltre a piccoli beni che descriveremo in un secondo momento, tre sono sicuramente i monumenti di una certa rilevanza a Rota: la Chiesa della Nuestra Señora de la O, il Castillo de Luna e la Torre de la Merced. Il primo edificio religioso è del XVI secolo ed è stato costruito per volere di Rodrigo Ponce de León. Oltre alla stupenda ubicazione vicino all’oceano, è da sottolineare la nave centrale in stile gotico, rinascimentale e plateresco.

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La chiesa e il faro di Rota.

Il Castillo de Luna, che oggi ospita il Municipio di Rota, è del XIII secolo ed è stato eretto sulle ceneri di un antico convento mussulmano. Il castello, oltre che residenza nobiliare, fu anche un importante rifugio per la popolazione locale. Le possenti mura, larghe anche 3 metri, e la torre del homenaje costituiscono parte di questa rilevante difesa.

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La torre del homenaje.

Il cortile interno e la terrazza, dalla quale è possibile vedere una fantastica vista del paese, sono senza dubbio i due elementi più scenografici del Castillo de Luna. La fortezza è visitabile anche con una divertentissima visita guidata teatralizzata (non in italiano).

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La visita teatralizzata al Castillo de Luna.

La Torre de la Merced risalta tra le bianche case di Rota. Quest’elemento architettonico culminato con una cupola di rilucenti piastrelle bianche e blu è l’unico ricordo dell’antico convento del XVII secolo. Non lontano dal porto si ubicano alcuni beni molto rappresentativi di Rota come l’accesso al centro storico chiamato Porta al Mar ed il faro, alto solo 28 metri ma dal grande valore identitario.

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La torre de la Merced.

Street art a Rota

Rota è una cittadina culturalmente molto dinamica. A testimonianza di ciò troviamo la street art dell’associazione Intervenciones Rota. Opere plastiche che vogliono semplicemente abbellire il paese con il consenso della cittadinanza e senza l’iniziativa comunale. Interventi nel paesaggio urbano che racchiudono, oltre a finalità estetiche, anche molti significati a livello sociale e culturale. L’arte di questa associazione infine vuole anche commemorare le tradizioni del paese e i fatti d’attualità. Gli esempi più famosi e mediatici sono sicuramente le zucche in ceramica posate in varie facciate delle case (N.B. la zucca è il simbolo di Rota) e il besame en esta esquina.

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Street art a Rota.

Le spiagge di Rota e Costa Ballena

Rota possiede un litorale di 16 Km di sabbia fine e dorata. Con 10 Bandiere Blu è il comune della provincia di Cadice con il maggior numero di spiagge con questo riconoscimento. Quelle urbane de “La Costilla” e “El Rompidillo” e quella più naturale de “La Ballena” sono tra le più rilevanti della località di mare. Come in gran parte della Costa de la Luz, anche in alcune spiagge di Rota è possibile praticare diversi sport acquatici.

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La spiaggia de La Costilla.

Golf a Costa Ballena

La zona prettamente turistica di Costa Ballena è un punto di elevato interesse per tutti gli amanti del gioco del golf. Soprattutto cittadini dei paesi del nord Europa si riuniscono in questi fantastici campi da gioco che spesso consentono una suggestiva vista al mare. Durante il completamento delle 29 buche sarà possibile ascoltare il rompere delle onde mentre si ricerca la concentrazione per effettuare il proprio colpo. Il Costa Ballena Ocean Golf Club, inoltre, offre ai visitatori uno dei campi di pratica più grandi d’Europa.

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Campo da golf con vista al mare.

Cosa fare a Rota

Oltre a tutto quello sopra citato, Rota offre altre possibilità a livello turistico. L’agricoltura e l’allevamento costituivano una parte molto importante dell’economia della comunità. Oggi questo, soppiantato dai servizi alla base militare USA, continua parzialmente. È per questo che i benefici del turismo complementano quelli della produzione. Tre sono gli esempi: la cantina El Gato, il caseificio El Bucarito e il centro d’interpretazione della Mayeteria.

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La fantastica pineta di Rota.

La cantina de El Gato si trova tra le case del centro di Rota. L’anziano proprietario e la propria famiglia continua instancabilmente a produrre le varie tipologie di vino che permette la zona. Senza dubbio la specialità della cantina è la Tintilla, un vino dolce, di color ambrato e dal sapore inconfondibile.

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La cantina EL Gato.

Il caseificio El Bucarito si ubica ai margini del paese. In questa azienda zootecnica si producono varie specialità di formaggio usando solo il latte proveniente dalle proprie capre. Oggi è possibile fare un’esaustiva visita turistica che terminerà con un’eccellente degustazione di formaggi e salumi, anch’essi di produzione propria.

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Il caseificio El Bucarito.

La Mayeteria è la forma agricola tradizionale di Rota. Questo deriva da Mayo, ovvero maggio, il mese durante la quale i contadini di Rota potevano già raccogliere i frutti del proprio orto. Nel centro d’interpretazione si potrà apprezzare l’antica forma di vivere dei Mayetos nelle capanne, oltre a vari attrezzi agricoli di varia epoca. Il recinto, inoltre, ospita diversi animali (cavalli, asini, capre, galline, etc.) che illuminano i volti dei bambini che visitano il parco.

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Centro interpretazione della Mayeteria.

Sulla spiaggia, poco oltre la pineta roteña, è possibile visitare “los corrales”. Questi sono lotti in mezzo al mare di origine romana delimitati da dei muretti. Il funzionamento di pesca di questi “corrales” è piuttosto semplice: con l’alta marea i pesci entrano nei lotti per cibarsi, e senza che si accorgano dell’arrivo della bassa marea, rimangono intrappolati in questi ampi recinti. È proprio allora che verranno pescati. Questo tipo di pesca è protetto e duramente disciplinato.

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Los corrales di Rota.

Cosa mangiare e dove a Rota

La gastronomia di Rota unisce il mare e l’orto. Oltre alla già citata Tintilla, tipici di questa località sono due piatti: l’Arranque e la Urta a la roteña. L’Arranque è una specie di salmorejo alla quale si aggiunge anche il peperone verde. La Urta, invece, è una zuppa di verdure dell’orto e pesce economico, l’unione di questi prodotti produce un piatto veramente squisito.

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El Arranque fatto a mano.

Oltre a bar e ristoranti di vario genere consiglio visitare il mercato di Rota. In questo spazio recuperato da un convento sono una decina i bar nella quale provare un buonissimo vino autoctono e una delle specialità gastronomiche sopra citate.

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Provando tapas al mercato.

Dove dormire a Rota

Rota dispone di diverse tipologie di alloggio, dai resort di Costa Ballena come il Barceló e il Playa Ballena, sino a hotel di varia categoria e umili pensioni. Qui è possibile consultare la disponibilità e trovare le migliore soluzione di alloggio a Rota. Di seguito, invece, tutti gli stabilimenti in offerta in provincia di Cadice.



Booking.com

Cosa vedere a Rota (Cadice):

  • La Chiesa della Nuestra Señora de la O
  • Il Castillo de Luna
  • La Torre de la Merced
  • La Puerta del Mar
  • Il faro
  • La street art di Intervenciones
  • La cantina El Gato
  • Il caseificio El Bucarito
  • La spiaggia La Costilla
  • La spiaggia El Rompidillo
  • La spiaggia La Ballena
  • Il centro d’interpretazione della Mayeteria
  • Il campo da golf

Per uterioriinformazioni potete consultare la web turistica comunale, invece per consigli personalizzati su Rota o per organizzare una visita potete scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form:

 



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Tour de Il Trono di Spade in Andalusia

Se siete fan de Il Trono di Spade dovete sapere che in Andalusia è possibile fare un tour visitando le scenografie nella quale si è girata questa famosa serie tv. Dalla provincia di Siviglia a quella d’Almeria scopriremo alcune delle città immaginarie che hanno fatto da sfondo soprattutto nella quinta, sesta e settima stagione di Games of Thrones. Questo tour è comunque un’idea molto suggestiva anche per coloro che non abbiano visto la serie per scoprire alcuni posti favolosi d’Andalusia.

Il Trono di Spade in Andalusia

Games of Thrones è solo l’ultimo lungometraggio girato in Andalusia. Questa regione infatti ha una grande tradizione come set cinematografico (vedi Film in Andalusia). Da Dorne a Volantis passando per Meeren, le città della famosa serie prendono in prestito alcuni dei più significativi ambienti andalusi modificandoli a proprio piacimento con la tecnologia digitale. Nonostante le trasformazioni gli scenari andalusi in GOT si riconoscono comunque piuttosto bene.

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Dorne a Siviglia.

Il Trono di Spade a Siviglia

Siviglia e soprattutto l’Alcazar sono state lo scenario di alcuni minuti molto importanti di GOT. Il palazzo e i giardini arabeschi sivigliani sono stati trasformati nella residenza reale di Dorne e nello specifico nei Giardini dell’Acqua, zona di svago della famiglia Martell. I giardini e i giochi d’acqua dell’Alcazar di Siviglia sono stati idonei per descrivere la fresca oasi nell’arido clima dorniense. Una scena in particolare è quella che si ricorda qui: riconoscete l’Alcazar quando Jamie Lannister y Bronn cercarono di recuperare Myrcella?

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I giardini dell’Alcazar.

In un sito specifico dell’Alcazar, invece, nei Bagni di Maria de Padilla, le Serpi delle Sabbie tramarono il tradimento al re di Dorne e l’assassino della povera innamorata Myrcella. Altre interessanti scene della serie girate nel palazzo reale sivigliano vengono spiegate dai competenti ragazzi di Sevilla4Real che organizzano una visita guidata alla Dorne sivigliana.

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I Bagni di Maria Padilla.

Un’altra scenografia di Siviglia che però non è ancora stata teletrasmessa è quella dell’Atarazanas. Questo medievale luogo di fabbricazione di navi comparirà nella settima stagione di GOT e cosa rappresenterà è ancora un mistero. Indiscrezioni dicono che avverrà un combattimento e che per questo Jon Nieve calpestò l’Atarazanas.

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L’Atarazanas di Siviglia.

Games of Thrones a Italica

Il Parco archeologico d’Italica con i resti romani saranno nella settima stagione la grotta dei draghi di Roccia del Drago. Come per l’Atarazanas le scene si girarono lo scorso autunno e si dice che il bellissimo Anfiteatro romano sarà assoluto protagonista.

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L’Anfiteatro romano d’Italica.

Il Trono di Spade a Osuna

Osuna è forse la località d’Andalusia che maggiormente cerca di cavalcare l’onda di notorietà offerta dalla saga. Un esempio molto evidente è la creazione di uno dei pochi musei dedicati interamente a Il Trono di Spade.

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Il museo di GOT di Osuna.

Ad Osuna si girò nell’arena (Plaza de Toros) una scena culmine della serie. Uno spezzone che si dice sia il più caro della storia delle serie tv. Per giare appena alcuni minuti si stravolse completamente il paese durante un’estate. La Plaza de Toros si trasformò per la quinta stagione nella Fossa di Daznak di Meeren e nella quale avvengono sanguinarie battaglie. Alla fine dell’episodio Daenerys Targaryan a cavallo del drago spicca in volo proprio da Osuna.

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La Plaza de Toros di Osuna.

Games of Thrones ad Almodovar del Río

Il Castello di Almodovar del Río, costruzione difensiva del XIV secolo, farà parte della scenografia della settima stagione della serie Trono di Spade. Le voci dicono che i Lannister saranno i protagonisti in questa stupenda fortezza della provincia di Cordoba.

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Il castello di Almodovar del Río.

Il Trono di Spade a Cordoba

Il famoso Ponte Romano di Cordoba, uno dei simboli della città califfale, per GOT si convertì nel Ponte di Volantis e il corso del fiume Guadalquivir passò ad essere quelle del Rhoyne. Tutti i fan ricorderanno come nella sesta stagione a Cordoba Yara e Theon Greyjoy visitano Volantis per incontrare Khaleesi.

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Il ponte romano di Cordoba.

Games of Thrones ad Almeria

Anche ad Almeria, terra dalla grande tradizione cinematografica, si sono girate alcune scene della serie tv. In particolare la Torre de Mesa Roldán nel Parco Cabo de Gata è stata usata per rappresentare la città di Meeren e il deserto di Tabernas per descrivere il territorio dei Dothraki.

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Il deserto di Tabernas.

Una primo tour in provincia di Siviglia riguardante Games of Thrones è stato organizzato dal progettoA una hora de Sevilla. Qui vi lascio il primo dei tre video riassuntivi dell’itinerario alla quale ho partecipato nel mese di Marzo 2017.

Per consigli personalizzati sul Tour del Trono di Spade o in spagnolo la Ruta de Juego de Tronos por Andalucía potete scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form: 

 



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Entierro de la Sardina: festa e tradizione di Murcia

L’entierro de la Sardina è, con la Settimana Santa, il più importante evento che si celebra a Murcia. Una tradizione del XIX secolo che festeggia la fine del “digiuno” della Settimana Santa, sotterrando simbolicamente il pesce, o meglio la sardina. L’entierro de la Sardina, inoltre, conclude il ricco e colorato calendario delle feste di primavera di Murcia.

Il Testamento de la Sardina

I giorni di particolare interesse sono senz’altro due: il venerdì e il sabato successivi alla Pasqua. Il venerdì è un piccolo prologo di quello che succederà il giorno successivo. È il giorno del Testamento della Sardina, una nottata carnevalesca nella quale sfilano diversi gruppi locali e internazionali accuratamente selezionati. I gruppi che si presentano o che vengono invitati sono generalmente scuole di danza, bande musicali e gruppi folclorici di ogni genere. Nel 2017, per fare un esempio, oltre a gruppi colombiani, statunitensi e boliviani erano presenti anche sbandieratori italiani, precisamente della provincia di Latina.

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Un gruppo durante il Testamento de la Sardina.

Il corteo che dura un paio d’ore anticipa l’evento clou del venerdì che è la lettura dal balcone del municipio del testamento della sardina. L’eletta miss sardina legge un testo ironico e piuttosto lungo dove emergono i problemi e le ilarità della città di Murcia. Il tutto accompagnato dalle risate e dell’immancabile suono del fischietto, della popolazione locale. La serata si conclude con degli splendidi fuochi artificiali.

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Conclusione del venerdì sera.

L’Entierro de la Sardina

Il sabato successivo alla Pasqua è il giorno più atteso dalla popolazione di Murcia. Sin dalla mattina la città è viva. Oltre a vari palchi con musica dal vivo nelle varie piazze del bel centro storico, le 23 diverse confraternite di “sardineros” animano con musica e simpatia le vie di Murcia. Bar e appositi gazebo offrono a circa un milione di visitatori presenti per l’evento cibo, acqua e soprattutto birra.

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Murcia vestita a festa.

L’ambiente si riempe di emozione quando verso sera la gente inizia a prendere posto lungo il circuito dove avverrà la sfilata dell’Entierro de la Sardina e quando i gruppi “sardineros” danno gli ultimi ritocchi ai carri carnevaleschei che useranno per il corteo. I carri sono enormi, tutti decorati seguendo la tematica comune delle divinità greche e stracarichi di giocattoli. Doni che durante la nottata lanceranno ai bambini (e non) di Murcia che pieni d’illusione staranno aspettando ai margini della strada.

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Su un carro in compagnia di altri blogger.

Verso le 21:00 inizia il corteo, dapprima vedremo la carovana pubblicitaria, successivamente i gruppi che abbiamo ammirato la sera prima, poi le confraternite che, nonostante la bellazza delle proprie opere, non sono ancora ufficialmente “sardineros” ed infine i 23 mastodontici carri ufficiali. Durante il corteo che finisce verso la una e mezza vedremo davvero di tutto. Da semplici scuole di danza a incredibili strutture carnevalesche davvero impressionanti.
Il culmine per i bambini è comunque il passaggio dei carri pieni di giocattoli.

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Si avvicina un carro con i giocattoli.

La quantità “sparata” sul pubblico è veramente ingente e anche un disinteressato tornerà a casa sicuramente con un ricordo. Un inciso: questi carri mi ricordano molto le sfilate dei Re Magi che avvengono in Spagna durante il 6 gennaio. L’Entierro de la Sardina comunque non ha paragoni, celebrando la fine della rinuncia, l’abbondanza di oggetti regalati è davvero unica.

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Tantissima gente lungo la sfilata.

Il weekend termina con un grande falò. L’enorme sardina di cartapesta che decora il paesaggio durante tutto il fine settimana, viene bruciata verso le due dello stesso giorno. L’accensione è anticipata da un’assordante fischiata da parte del pubblico. Quando il pesce è già ridotto in cenere, inizieranno gli infiniti e immancabili fuochi artificiali lungo il fiume.

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Inizia il falò.

Consigli sull’Entierro de la Sardina

L’Entierro de la Sardina di Murcia è una festa adatta a tutta la famiglia. Un evento nella quale i bambini si divertiranno tantissimo con i travestimenti, i carri e i tanti giocattoli che riceveranno. Andando con i bambini bisognerà stare particolarmente attenti e non perderli di vista. Non ci sono particolari pericoli però dato la grande calca è veramente un momento perdere di vista i propri accompagnanti.

Durante l’Entierro de la Sardina merita la pena alloggiare non lontano da dove avviene la sfilata. Io ho dormito nell’hotel Catalonia Conde de Floridablanca, un hotel 4 stelle ubicato a 10-15 minuti a piedi dal punto centrale dell’evento e veramente consigliabile.Entierro_sardina_murcia_sardina_sfilata

Per consigli personalizzati sull’Entierro de la Sardina di Murcia o per organizzare una visita potete consultare la pagina web dell’Entierro de la Sardina o non dubitate a scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form: 

 



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Itinerario in Andalusia: Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga

Il tour delle città Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga rappresenta il classico itinerario in Andalusia. Con quest’articolo cerco di dare diversi consigli e di sciogliere tutti i dubbi. Ricordo che se quello che cercate è una vacanza economica allora potete anche consultare il “tour low cost dell’Andalusia“.

Quando andare in Andalusia

La migliore stagione per visitare l’entroterra d’Andalusia (Siviglia, Cordoba e Granada) è sicuramente la primavera, da marzo a maggio. In questo periodo, oltre a trovare un clima mite potremo assistere alle più importanti feste e tradizioni della regione come:

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La feria di Cordoba.

Climaticamente anche l’autunno e l’inverno sono ottime stagioni per visitare l’Andalusia. Natale e Capodanno sono festività in cui il tempo è generalmente clemente e durante la quale non si arriva a patire il freddo. L’estate, nonostante sia la stagione con il maggior numero di visitatori, è quella che si dovrebbe sconsigliare per il gran caldo, soprattutto tra Siviglia, Cordoba e Granada.

Come spostarsi tra Siviglia, Cordoba, Malaga e Granada

In attesa che Granada sia collegata con l’alta velocità, se ci interessa visitare solo queste quattro città d’Andalusia la soluzione migliore rimane comunque spostarsi con i trasporti pubblici:

  • Siviglia – Malaga: treno Renfe (2 ore e 20 minuti)
  • Siviglia – Cordoba: treno Renfe (45 minuti)
  • Siviglia – Granada: pullman Alsa (3 ore)
  • Malaga – Cordoba: treno Renfe (1 ora e 30 minuti)
  • Malaga – Granada: pullman Alsa (2 ore)
  • Granada – Cordoba: pullman Alsa (2 ore e mezza)
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Stazione di Malaga.

Se si è disposti a pagare un po’ di più o si è in quattro persone per dividere le spese, allora può essere utile noleggiare un’auto in Andalusia. Le distanze non sono proibitive. Malaga e Siviglia sono divise da 200 Km, ovvero circa due ore e venti in auto. Tra Siviglia e Cordoba sarebbero 145Km, ovvero un’ora e mezza d’auto (vedi tour in auto da Siviglia a Cordoba). Tra Cordoba e Granada sarebbero 200 Km, ovvero circa due ore in auo. Tra Granada e Malaga sarebbero 126 Km, ovvero circa un’ora e mezza in auto. Tra Malaga e Cordoba ci sono 150 Km, ovvero circa due ore d’auto. Infine tra Siviglia e Granada ci sono 250 Km, due ore e mezza d’auto.

Itinerario in Andalusia

Presumendo che si arrivi e si ritorni in Italia dallo stesso aeroporto, per ottimizzare i tempi propongo questi due itinerari, il primo con partenza da Siviglia e il secondo con partenza da Malaga:

  • Con partenza e arrivo a Siviglia –> Cordoba –> Granada –> Malaga –> Siviglia
  • Con partenza e arrivo a Malaga –> Granada –> Cordoba –> Siviglia –> Malaga

Se invece decidessimo di arrivare in una città e ripartire da un’altra consiglio questi tour dell’Andalusia:

  • Con partenza da Siviglia –> Cordoba –> Granada –> Malaga
  • Con partenza da Malaga –> Granada –> Cordoba –> Siviglia

Quanto tempo ci vuole per visitare Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga

Per visitare queste quattro città ci vuole almeno una settimana, meglio dieci giorni per godere dei ritmi spagnoli. Se, invece, volete aggiungere località come Jerez, Cadice, Ronda, Tarifa o si vuole godere di un po’ di vacanze al mare, allora dovete pensare di trascorrere in Andalusia due settimane.

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La chiesa del Salvador di Siviglia.

Con il gran numero di monumenti presenti a Siviglia, suggerisco di dedicare a questa città almeno 3 giorni pieni. Tra la Plaza de España, la Cattedrale, la Giralda, l’Alcazar e tutti gli altri beni presenti nel capoluogo andaluso stanziare meno di tre giorni non lascerebbe spazio a godere la vera essenza della città –> Cosa vedere a Siviglia

È possibile, però sconsigliato, visitare Cordoba in una sola giornata. Dedicare una notte e due giornate alla città califfale merita sicuramente la pena –> Cosa vedere a Cordoba

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L’Alhambra di Granada.

Solo per visitare l’Alhambra serve una giornata. Se a ciò aggiungiamo l’Albaicín, la Cattedrale e tutti gli altri tesori della città, dobbiamo considerare di fermarci a Granada 3 giorni –> Cosa vedere a Granada

Malaga spesso viene poco considerata a livello culturale. Il gran numero di musei (Picasso, Thyssen, Pompidou, etc.) e monumenti però dicono sicuramente il contrario. Se a questo aggiungiamo un po’ di meritata spiaggia, allora ecco che dobbiamo pensare di stanziare nel capoluogo della Costa del Sol almeno 2-3 giorni –> Cosa vedere a Malaga

Dove mangiare a Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga

Qui potete trovare diversi consigli su cosa mangiare in Andalusia e in queste quattro città. Di seguito, invece, suggerisco in quale zona pranzare o cenare.

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La plaza de la Merced di Malaga.

Il turistico Barrio Santa Cruz di Siviglia nasconde ancora qualche locale dove poter mangiare bene ed economicamente. L’Arenal, l’Alfalfa e l’Alameda de Hercules sono altre zone dove poter pranzare e cenare apprezzando l’autenticità della città. Sconsiglio i ristoranti turistici nei pressi della Cattedrale.

A Cordoba potete trovare un ottimo salmorejo ovunque. La zona della Ribera del Guadalquivir e la Judería accolgono bar e ristoranti meravigliosi. Senza dubbio Cordoba è una delle città dove preferisco mangiare tapas.

Oltre ai locali nell’Albaicín e nel Realejo, a Granada bisogna menzionare la calle Navas, conosciuta come la calle delle tepas.

Malaga offre tantissime zone dove poter tapear. Dal Pedregalejo per mangiare pesce con vista al mare, sino alla zona della calle Beata e Plaza de la Merced. Non perdete tempo a cercare ristoranti nella Calle Larios, non troverete nessun locale dove mangiare.

Dove dormire a Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga

Per godere al massimo di queste quattro città d’Andalusia bisognerà scegliere dove dormire strategicamente. L’alloggio non dovrà risultare troppo lontano dal centro storico per non perdere troppo tempo con i trasporti pubblici urbani. L’hotel dovrà situarsi in una zona dalla quale sarà possibile visitare la città a piedi, dato che le dimensioni di Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga lo permettono.

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Un hotel di Cordoba.

Siviglia è raccomandabile dormire nei quartieri: Casco Antiguo o Triana

A Malaga è raccomandabile dormire nei quartieri: Centro città, Malagueta o  Soho.

Granada è raccomandabile dormire nei quartieri: Centro Albaicín.

A Cordoba è raccomandabile dormire nel quartiere: Casco Antiguo

Ulteriori consigli sull’itinerario in Andalusia

  • D’estate attenti con il caldo. Si raggiungono facilmente i 40 gradi, per questo vi consiglio di approfittare delle ore più fresche della giornata.
  • Oltre alle 4 grandi città, non sottovalutate i paesi che incontrerete lungo il vostro cammino. Se avete possibilità fate un giro nell’autentca Andalusia, quella dei paesi.
  • Ricordate di prenotare l’entrata dell’Alhambra prima di partire. In alta stagione anche qualche mese prima.
  • Provate la gastronomia locale senza nessun tipo di pregiudizio, vi conquisterà.

Per consigli personalizzati su cosa vedere in Andalusia o per organizzare una visita non dubitate a scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form: 

 



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10 monumenti di Siviglia da visitare in due giorni

Cosa vedere a Siviglia in due giorni? Con così poco tempo a disposizione bisogna selezionare i monumenti più importanti di Siviglia da visitare. Normalmente suggerisco di dedicare alla capitale d’Andalusia almeno tre giorni pieni per poter godere esternamente e internamente la Plaza de España, la Cattedrale, l’Alcazar e tutte le altre meraviglie sivigliane. Per questo, presento i monumenti di Siviglia che devono essere assolutamente visti. Quest articolo vuole solo essere d’ispirazione. Per avere nozioni più dettagliate sui luoghi proposti consiglio di consultare la completa guida “Cosa vedere a Siviglia“.

I 10 monumenti di Siviglia più importanti

1. La Cattedrale e la Giraldagiralda_monumenti_siviglia

La Cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia è l’edificio cristiano gotico più grande al mondo. La Giralda, antico minareto, è il suo campanile ed è il simbolo di Siviglia.
Orario: Lunedì dalle 11:00 alle 15:30 – da Martedì a Sabato dalle 11:00 alle 17:00 – Domenica dalle 14:30 alle 18:00. Prezzo: 9€

2. La Plaza de EspañaPlaza_España_monumenti_siviglia

La Plaza de España è un complesso architettonico inaugurato per l’esposizione iberoamericana del 1929. È una grande piazza in stile mudéjar che si trova nel bel Parco Maria Luisa di Siviglia.
Orario: Inverno da Lunedì a Domenica dalle 8:00 alle 22:00 – Estate da Lunedì a Domenica dalle 8:00 alle 24:00. Prezzo: Gratis

3. L’AlcazarAlcazar_monumenti_siviglia

La Real Alcazar di Siviglia è un palazzo fortificato. In esso sono presenti edifici di diversa epoca e un favoloso giardino. Il palazzo originale è stato eretto nell’alto medioevo.
Orario: Inverno da Lunedì a Domenica dalle 9:30 alle 17:00 – Estate da Lunedì a Domenica dalle 9:30 alle 19:00. Prezzo: 9,50€

4. L’Archivo de IndiasArchivo_indias_monumenti_siviglia

L’Archivo General de Indias si eresse nel 1785 per ordine di Re Carlo III con l’obiettivo di centralizzare in un unico spazio tutti i documenti relativi alle colonie, oggi ancora consultabili.
Orario: Da Lunedì a Sabato dalle 9:30 alle 17:00 – Domenica dalle 10:00 alle 14:00. Prezzo: Gratis

5. La Torre de Oro

La Torre de Oro di Siviglia è una torre di vigilanza alta 36 metri che si ubica lungo la riva orientale della darsena del Guadalquivir. Fu costruita tra il 1220 e il 1760.
Orario: Da Lunedì a Venerdì dalle 9:30 alle 18:45 – Sabato e Domenica dalle 10:30 alle 18:45. Prezzo: 3€

6. Il Ponte di Triana

Il Ponte di Isabel II di Siviglia, conosciuto popolarmente come Ponte di Triana è uno dei monumenti di Siviglia da vedere. Unisce il centro della città con il quartiere Triana attraversando le acque del Guadalquivir.
Orario: Illimitato. Prezzo: Gratis

7. Il Metropol ParasolSetas_monumenti_siviglia

Il Metropol Parasol, denominato volgarmente Setas (funghi) di Siviglia, è una struttura del 2011 in legno e calcestruzzo situata nella Plaza de la Encarnación e progettata da Jurgen Mayer.
Orario: Da Domenica al Giovedì dalle 10:00 alle 23:00 – Venerdì e Sabato dalle 10:00 alle 23:30. Prezzo: 3€ (non accettano carte di credito)

8. La Casa PilatosCasa_pilatos_monumenti_siviglia

La Casa de Pilatos è un palazzo che combina lo stile rinascimentale italiano con quello mudéjar spagnolo. Viene considerato il prototipo della casa-palazzo andaluso.
Orario: Inverno da Lunedì a Domenica dalle 9:00 alle 18:00 – Estate da Lunedì a Domenica dalle 9:00 alle 19:00.  Prezzo: 10€ completa – 8€ piano terra

9. Il Monastero de la Cartujacartuja_monumenti_siviglia

Il Monastero di Santa Maria de las Cuevas, conosciuto come Monastero della Cartuja si ubica nell’omonima “isola” sivigliana. Quest’edificio, che per lungo tempo è stato utilizzato come fabbrica di ceramica, è uno dei quattro monasteri certosini d’Andalusia.
Orario: Da Martedì a Sabato dalle 11:00 alle 21:00 – Domenica dalle 10:00 alle 15:30. Prezzo: 1,80€

10. Maestranza di SivigliaMaestranza_monumenti_siviglia

La Plaza de Toros chiamata Real Maestranza de Caballeria di Siviglia è la sede delle corride che si svolgono nel capoluogo andaluso. È considerata una delle più belle al mondo e di particolare interesse sono le manifestazioni durante i giorni della Feria de Abril.
Orario: Inverno da Lunedì a Domenica dalle 9:30 alle 19:00 – Estate da Lunedì a Domenica dalle 9:30 alle 21:00.  Prezzo: 8€

Dove dormire a Siviglia

La città di Siviglia offre tantissime opportunità dove dormire. La migliore zona, per comodità e fascino è il centro storico. Qui potete consultare tutti gli alloggi disponibili in questa zona. Di seguito, invece, tutti gli hotel, b&b e pensioni in offerta:


Booking.com

Per consigli personalizzati su cosa vedere a Siviglia o per organizzare una visita non dubitate a scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form: 

 



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Tour dell’Andalusia: consigli low cost e fai da te

Oggi vi darò dei consigli “fai da te” per organizzare un tour dell’Andalusia low cost senza però perdere le principali mete: Siviglia, Granada, Malaga, Cordoba e Cadice. Per abbattere decisamente i costi bisogna sapersi muovere soprattutto con i mezzi pubblici, una soluzione decisamente low cost rispetto al noleggio auto. Non scarterei comunque del tutto il noleggio auto per destinazioni affascinanti però mal comunicate.

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La Alcazar di Siviglia.

Arrivare in Andalusia: voli low cost

Sono tanti ormai i voli low cost che collegano l’Italia con l’Andalusia. I principali aeroporti d’arrivo  rimangono sicuramente Siviglia e Malaga, anche se da poco si è aggiunto Granada. Ryanair e Easyjet, invece, sono le compagnie che offrono il maggior numero di rotte e di voli low cost per l’Andalusia.  Una volta scelto il proprio volo, già in aeroporto possiamo risparmiare, evitando i taxi. A Siviglia vi è un autobus che per 4€ collega il terminal con la città. A Malaga, invece, potremo usare l’economico treno (linea C-1 “Fuengirola-Malaga Centro Alameda”) che per 1,70€  ci lascerà in centro.

Tour dell’Andalusia con i mezzi pubblici

Come anticipato anteriormente un tour dell’Andalusia economico deve assolutamente comprendere trasferimenti con i mezzi pubblici. Siviglia, Malaga, Cordoba, Cadice e Jerez sono perfettamente collegate tra loro con il treno. Anche Torremolinos, Benalmadena e Fuegirola ed il Caminito del Rey sono raggiungibili con treni locali da Malaga. Delle mete turistiche più importanti, solo per Granada, Ronda, Marbella, Nerja e Tarifa in questo momento la soluzione migliore è il pullman.

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La migliore soluzione per un tour dell’Andalusia.

Nello specifico sottolineo la soluzione low cost che sceglierei per un trasferimento:

Considerando che normalmente compriamo il volo d’andata e di ritorno con destino nella stessa città propongo due tour dell’Andalusia con i mezzi pubblici, che non escludono variazioni:

  • Con partenza e arrivo a Siviglia –> Cadice –> Cordoba –> Granada –> Malaga –> Siviglia
  • Con partenza e arrivo a Malaga –> Granada –> Cordoba –> Cadice –> Siviglia –> Malaga

Se invece decidessimo di arrivare in una città e ripartire da un’altra consiglio questi tour dell’Andalusia:

  • Con partenza da Siviglia –> Cadice –> Cordoba –> Granada –> Malaga
  • Con partenza da Malaga –> Granada –> Cordoba –> Cadice –> Siviglia

Dove dormire low cost in Andalusia

Se escludiamo i camping e i bungalow, per trovare un hotel economico a Siviglia, Malaga o Granada bisognerà considerare bene la zona in cui alloggiare.

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Un hotel a Siviglia.

Per esempio a Siviglia sarà consigliabile alloggiare in quartieri non lontano dal centro come Triana oppure Nervión. A Malaga si trovano molte strutture economiche in centro città, oppure è possibile soggiornare nella Malagueta o nell’alternativo Soho.  Per quanto riguarda Granada ci sono pochi dubbi, due sono le zone che abbinano economicità e comodità: Albaicín e il Realejo. Infine, per le modeste dimensioni consiglio semplicemente di prenotare strutture di 2-3 stelle nel casco antiguo di Cordoba o nel centro storico di Cadice.

Monumenti in Andalusia gratis o scontati

Tentiamo di racimolare qualche euro approfittando di giorni di visita gratis dei monumenti durante il nostro tour dell’Andalusia:

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La Casa Pilatos.

A Siviglia potremo godere dell’Alcazar gratuitamente tutti i lunedì dalle 18:00 alle 19:00 durante il periodo estivo e dalle 17:00 alle 18:00 durante il periodo invernale. Un lunedì potrete visitare gratuitamente anche la Torre del Oro. L’Archivo de Indias, invece, tutti i giorni è gratis. La Casa Pilatos è visitabile gratuitamente tutti i mercoledì dalle 15:00 alle 18:00 e il Palazzo de las Dueñas tutti i lunedì a partire dalle 16:00. Tutti i giorni il Museo de Bella Artes di Siviglia è gratis per i cittadini della comunità europea e il CAAC (Centro Andaluso Arte Contemporanea) costa solo 1,80€ o è gratis dal martedì al venerdì dalle 19:00 alle 21:00 o il sabato dalle 11:00 alle 21:00. Infine è da ricordare come anche Italica sia gratis tutti i giorni per i cittadini della comunità europea.

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Entrata dell’Alcazaba di Malaga

Se a Siviglia il lunedì è quando si possono approfittare degli sconti a Malaga è la domenica: dalle 18:00 alle 20:00 è gratis il Museo Picasso e lo stesso giorno tutto il pomeriggio sono gratis l’Alcazaba e Gibralfaro. Inoltre il Giardino Botanico è gratis tutte le domeniche dalle 15:30 alle 19:30 in estate e dalle 12:30 alle 16:30 in inverno. Anche la Casa Natal Picasso è gratis tutto il giorno tutte le domeniche dalle 9:30 alle 19:45, cosí come il Museo Thyssen a partire dalle17:00, il Museo Pompidou a partire dalle 16:00 e il Museo Ruso a partire dalle 16:00. Infine, il nuovo Museo di Malaga è sempre gratis per tutti i cittadini della comunità europea.

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La Cattedrale di Granada.

A Granada è gratis tutti i giorni il Museo Casa de los Tiros e il Museo de la Alhambra, da non confondere con l’intero complesso archeologico. Anche il Carmen de los Martires è gratis tutti i giorni, così come la Basilica dell’Angustia, la Chiesa de Santo Domingo e il Corral del Carbón.  La domenica pomeriggio potremmo visitare gratis la Cattedrale e la Cappilla Real prenotando obbligatoriamente l’entrata qui. Allo stesso modo, prenotando l’entrata, sarà possibile visitare la Cartuja però il giovedì pomeriggio.

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La Mezquita di Cordoba.

Tanti sono i monumenti che offrono entrate gratis a Cordoba, a partire dalla Mezquita che, tranne la domenica, tutti i giorni è visitabile gratuitamente dalle 8:30 alle 9:30. L’entrata alla Sinagoga e a Medina Azahara sono gratis per i cittadini della comunità europea. L’Alcazar de los Reyes Cristiano è gratis tutti i giovedì dalle 18:00. Anche la Caballerizas Real è gratis durante il giorno, escludendo gli orari dello show. Infine è interessantissimo il prezzo della Capilla Real de S.Bartolomé (non più di 2€) e quello de las Ermitas (1,5€).

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La Cattedrale di Cadice.

A Cadice bisogna sottolineare l’ingresso gratuito alla Cattedrale tutte le domeniche dalle 11:00 alle 13:00 oltre al Museo de Cádiz tutti i giorni per i cittadini della comunità europea. In provincia, anche il complesso archeologico di Baelo Claudia a Tarifa è gratuito.

A Ronda bisogna sottolineare la possibilità di entrare gratis ai Baños Arabe tutti i martedì a partire dalle 15:00.

Dove mangiare economicamente in Andalusia

Per risparmiare sul mangiare bisognerà evitare i locali turistici e puntare su bar e ristoranti frequentati dalla popolazione locale. Come risaputo in Andalusia c’è l’usanza di mangiare le tapas, sicuramente oltre a far parte della tradizione, sono un modo molto economico per alimentarsi.  Per questo, raccomando soprattutto di frequentare bar e anche i bei mercati presenti in Andalusia. Non abbiate paura di mescolarvi con la popolazione andalusa.

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Varie tapas in Andalusia.

Ulteriori consigli per risparmiare in Andalusia

  • L’acqua del rubinetto in Andalusia, fondamentale in estate, è buona praticamente in tutto l’entroterra.
  • Non accettate il rosmarino dalle donne di etnia gitana che normalmente stanziano alle porte dei più importanti monumenti.
  • Soprattutto per quanto riguarda i treni cercate di comprarli con anticipo, potreste risparmiare un bel gruzzoletto.
  • Consultate pagine facebook come “Sevilla pa tiesos” troverete eventi puntuali gratis o molto economici in città.

Per consigli personalizzati  o per organizzare un tour economico dell’Andalusia non dubitate a scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form:

 



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