Archivi categoria: Tour tematici

Tour enogastronomico tra i paesi di Montilla Moriles

Una delle migliori zone d’Andalusia dove poter fare un tour enogastronomico è la regione del vino di Montilla Moriles, in provincia di Cordoba. Qui quella del vino più che una cultura è una religione. In ogni paese, angolo e campo coltivato di questo territorio si percepisce la tradizione vinicola che da tempo caratterizza questa sezione di Cordoba. Tanti sono i paesi che si sono arricchiti grazie a questa coltivazione, tra tutti grandi paesi come Montilla e Lucena.

tour_enogastronomico_cordoba_panorama
Paesaggio tipico di Montilla Moriles.

La Denominzione d’Origine Protetta Montilla Moriles, però, è fatta soprattutto di paesini, ognuno con le proprie identità e caratteristiche specifiche. In questo luogo troveremo tanto vino, ma anche patrimonio culturale, produzioni autoctone, artigianato, gastronomia da dieci e lode e qualche sorpresa.

tour_enogastronomico_cordoba_produzione_vino
Arriva l’uva alla cantina.

Tour enogastronomico a Montilla Moriles

Montilla Moriles è un territorio adatto per chi voglia mangiare e soprattutto bere bene in Andalusia. Quest’esperienza può essere completata benissimo con molte attività d’interesse tra i paesini della zona. Tra le prime cose assolutamente da fare troviamo la visita culturale a Lucena e la visita eno-culturale di Montilla, un paese con una ventina di cantine di vino tradizionali. Successivamente potremo incentrarci sui fattori caratterizzanti dei paesini.

Vedia anche –> Montilla e le cantine di vino a Cordoba

Cosa vedere ad Aguilar de la Frontera

Tra i paesini di questa zona della provincia di Cordoba, Aguilar de la Frontera è senza dubbio il borgo che ha disposizione un maggior numero di beni culturali. Lungo le irte strade si dispongono chiese e palazzi che accompagnano il visitatore durante l’ascesa verso i resti del castello. La piazza di San José, inoltre, rappresenta una delle poche pizza ottagonali presenti in Spagna.

tour_enogastronomico_cordoba_aguilar_plaza
La piazza ottagonale di Aguilar.

Verso la metà del cammino ci imbatteremo con la caratteristica “torre dell’orologio” e soprattutto con la chiesa del Soterraño. Oltre a essere la più antica del paese, in questo luogo di culto troveremo i resti di San Gervasio in una teca piuttosto impressionante.

tour_enogastronomico_cordoba_aguilar_iglesia
La chiesa con i resti del corpo di San Gervasio.

Proseguendo l’ascesa di Aguilar de la Frontera, finalmente troveremo i resti del castello. Una fortezza medievale costruita nel IX secolo e distrutta nel XIX secolo. Da questo punto elevato sarà possibile scorgere la distesa di campi coltivati che caratterizza Montilla Moriles. Uliveti e vigne si alternano a perdita d’occhio.

tour_enogastronomico_cordoba_aguilar_castillo
La vista dal Castello di Aguilar de la Frontera.

Gastronomicamente parlando, da non perdere ad Aguilar de la Frontera sono il crispín e i dolci che possiamo trovare in una delle molteplici pasticcerie. Il primo è un involtino di merluzzo e gamberi che ricorda per la forma il celebre flamenquin cordobés di maiale. Per quanto riguarda i dolci, invece, da raccomandare è sicuramente il canutillo. Questo dolce tipico del paese è comparabile a uno squisito cannolo ripieno di crema.

tour_enogastronomico_cordoba_aguilar_canutillo
Il canutillo di Aguilar de la Frontera.

La ceramica de La Rambla

In Andalusia la ceramica ha un ruolo molto rilevante tra le attività artigianali della regione. La Rambla, nel suo piccolo, contribuisce alla produzione di questi prodotti grazie alla creazione dei tradizionali botijos, otri in terracotta che servono per mantenere l’acqua fresca.

tour_enogastronomico_cordoba_la
Il famoso botijo di La Rambla.

Sono solo alcuni i terracottai che sopravvivono nel paese. Un esempio è l’artigiano Alvaro Montaño che si rende molto disponibile a mostrare tutti i processi dell’elaborazione nel suo negozio.  Ben salda però è la memoria di questa attività tipica, facilmente riscontrabile nel Museo della Ceramica de La Rambla.

tour_enogastronomico_cordoba_la
Alvaro Montaño.

A La Rambla è possibile mangiare il miglior rabo de toro d’Andalsia. La coda di toro è un piatto tradizionale andaluso e soprattutto della provincia di Cordoba. In questo piccolo paese, nell’umile bar El Pilarillo si dice che sia possibile provare il migliore d’Andalusia, che è sinonimo del mondo. Molte sono davvero le persone di passaggio che escono dall’autostrada solo per provare il rabo de toro de La Rambla.

tour_enogastronomico_cordoba_la
Rabo de Toro di La Rambla.

Montalbán: aglio nero e vino

Immersi nella terra del vino Montilla Moriles, nel paese di Montalbán, per un momento l’aglio ruba il protagonismo al succo d’uva. A Montalbán infatti si situa la ditta Abuela Carmen, un’azienda tra le più importanti nella produzione dell’aglio nero. Questo particolare elaborato si prepara mantenendo in forno l’aglio a una temperatura costante per molti giorni. L’aglio nero è sempre più di moda e viene usato soprattutto nella cucina gourmet.

tour_enogastronomico_cordoba_montalban_Aglio
L’aglio nero de Montalbán.

Addentrandoci nel paese, però, è riscontrabile come il vino ritorni ad essere protagonista. Il paese, infatti, si sviluppo attorno a due nuclei adiacenti uno religioso, l’eremo del Calvario e uno economico la cantina di vino Del Pino. Quest’ultima è una delle grandi fornitrici di lavoro del paese. In questa cantina nel bel mezzo del paese è possibile osservare scenari d’altri tempi, con i trattori che arrivano carichi d’uva. Una volta scaricati, l’uva viene pulita e pressata ancora in vecchie presse molto caratteristiche.

tour_enogastronomico_cordoba_montalban_vino
La spremitura dell’uva con le presse.

Il castello di Montemayor: vino e sorprese

Arrivando a Montemayor tra le distese di vigneti di Montilla Moriles la prima cosa che ci apparirà sarà il suo castello, che per l’ubicazione ricorda un po’ quello di Almodóvar del Río. Il castello del Ducal de Frías è purtroppo un edificio privato e per questo solo visitabile dall’esterno. È possibile visitare, invece, il museo archeologico di Ulia adatto a tutti coloro che vogliano sapere qualcosa della storia di Montemayor.

tour_enogastronomico_cordoba_montemayor
Il Castello di Montemayor.

A settembre tra le strade di Montemayor è possibile incrociare della gente strana. Non sono persone che hanno bevuto troppo vino, bensì zombie. Ogni settembre, infatti, a Montemayor si vive “la sopravvivenza zombie“, un evento nella quale molta gente si traveste da morto vivente. Questa particolare manifestazione richiama in questo semplice paese della provincia di Cordoba un notevole numero di curiosi.

tour_enogastronomico_cordoba_montemayor_zombie
Zombie tra le strade di Montemayor.

Per culminare un tour in un paese delle denominazione Montilla Moriles, non può certo mancare una visita dedicata al vino. Poco fuori da Montemayor si situa il Centro d’Interpretazione del Pedro Ximenez. Qui è possibile capire l’elaborazione e la conservazione di questa qualità di vino, divenuto simbolo d’Andalusia. Non può certo mancare qui anche una degustazione del vino e riconoscere in un solo bicchiere tutta la cultura enologica di questo territorio.

tour_enogastronomico_cordoba_montemayor_pedro_ximenez
Il centro d’interpretazione del Pedro Ximenez.

Dove dormire a Montilla Moriles

La miglior soluzione su dove dormire in questa regione vinicola è senz’altro quella di prenotare in un hotel di Montilla, ovvero un paese abbastanza grande che possa soddisfare tutte le esigenze di un visitatore. Successivamente, però, è possibile vedere tutti gli stabilimenti in offerta nella provincia di Cordoba.



Booking.com

Per consigli personalizzati su Montilla Moriles o per organizzare una visita potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

Accetto la Privacy Policy



andalusia consigliata:

Tour de Il Trono di Spade in Andalusia Se siete fan de Il Trono di Spade dovete sapere che in Andalusia, nel sud della Spagna, è possibile fare un tour visitando le scenografie nella quale ...
Colori e profumi nel palazzo dei cortili: il Palac... Il Palacio de Viana di Cordoba è una delle residenze nobiliari più importanti d’Andalusia. Iniziò a conformarsi nel XV secolo, partendo da un nucleo i...
Tour Express de Los Pueblos Blancos + Ronda Los Pueblos Blancos d'Andalusia si trovano per lo più nell'entroterra della Provincia di Cadice (Cadiz). Questi incantevoli borghi che punteggiano di ...

Tour tra i paesi del prosciutto di Huelva

Nel nord della provincia di Huelva, nell’omonima sierra, si nascondono tra i monti dei bellissimi paesi che si dedicano principalmente alla produzione del jamón serrano, del prosciutto. Un prosciutto riconosciuto di ottima qualità a livello nazionale (con il marchio DOP – Denominazione di Origine Protetta) e internazionale. Un territorio che ospita tutte le fasi della produzione: dall’allevamento dei maiali sino all’elaborazione ed esportazione di questo apprezzatissimo prodotto di Huelva.

Vedi anche –> Tour dell’Andalusia in auto: i più bei paesi on the road

tour_prosciutto_huelva_jamon_linares_sierra
Uno dei paesini nella Sierra de Aracena.

I paesi della Sierra di Huelva, terra di jamón

Aracena è il capoluogo amministrativo e turistico di questa piccola regione, principalmente boschiva, che come detto si dedica all’allevamento e alla produzione del Jamón serrano. Aracena è un paese dalle grandi dimensioni ma accogliente e che ancora oggi offre un’esperienza gastro-turistica piacevole grazie ai sui monumenti, alla grotta de las maravillas e all’eccellente gastronomia. Oltre ai derivati del maiale, infatti, in questa area sono apprezzatissimi anche i funghi, i formaggi e alcuni dolci tipici.

–> Prenota la visita di Aracena e il prosciutto serrano partendo da Siviglia

tour_prosciutto_huelva_jamon_aracena
Aracena dallo specchietto.

Jabugo, invece, è il principale centro di elaborazione del cluster del prosciutto e per questo motivo è il nome che più risuona. Jabugo, però, è un paese che ormai si è dedicato alla produzione intensiva del jamón perdendo di fatto l’incantevole magia di questi paesi bianchi e dal tetto rosso della sierra di Huelva, o meglio sierra di Aracena.

tour_prosciutto_huelva_jamon
Un piatto di Jamón di Huelva.

Quello della sierra di Aracena y Pico de Aroche (vedi parchi naturali in Andalusia) è un parco naturale che fa parte della più estesa Sierra Morena. In questo bosco si distingue la tipica vegetazione della dehesa composta da lecci e querce da sughero. In questo habitat maiali vengono allevati in modo estensivo. Qui gli animali pascolano e si nutrono delle ghiande (bellotas) degli alberi sopra citati. Attraversando il parco in auto sarà possibile apprezzare qualche esemplare di maiale serrano, ovvero di colore scuro, spaparanzato al sole. È però passeggiando tra i percorsi del parco quando ci si renderà conto come questo sia veramente il territorio del prosciutto di Huelva, o meglio del jamón serrano de bellota.

tour_prosciutto_huelva_jamon_linares
Linares de la Sierra nel bel mezzo del bosco.

I paesi nei dintorni di Aracena

Dove si respira l’essenza della tradizione è in paesini come  Linares de la Sierra, Alájar, Almonaster la Real, Cortegana o Fuenteheridos. Località sperdute nella sierra di Aracena, non sempre di facile accesso e che sono rimaste ferme nel tempo. L’architettura tradizionale è stata conservata, così come il patrimonio culturale tangibile e intangibile. I beni, inoltre, sono spesso di altissimo valore monumentale e fortunatamente il turismo qui ancora non ha “contaminato” più di tanto il paesaggio. Il bosco non è solo l’elemento predominante nel panorama, ma si riflette anche nelle tradizione, nelle feste, nei prodotti e piatti locali.

    • Aracena –> 8 Km
    • Linares de la Sierra –> 5 Km
    • Alájar –> 15 Km
    • Almonaster la Real –> 9 Km
    • Cortegana –> 20 Km
    • Castaño del Robledo –> 5 Km
    • Fuenteheridos –> 28 Km
    • Corteconcepción –> 12 Km
    • Aracena

Linares de la Sierra è un paesino situato in una profonda vallata e raggiungibile solo attraverso una strada stretta e tortuosa. Un paese quasi sperduto, tanto che il cellulare qui non riceve segnale. Questa località di poche case bianche e saliscendi di strade, nonostante possa sembrare strano, ospita anche un hammam, un’ottima soluzione per rilassarsi dopo qualche lunga passeggiata tra i sentieri della Sierra Morena.

tour_prosciutto_huelva_jamon_hammam
L’hammam di Linares de la Sierra.

Alájar più che un paese è una borgo. Poche abitazioni bianche con tetti rossi compongono quest’incantevole località che ha il piacere di accogliere tra i confini comunali la “vetta” più alta della provincia di Huelva: la cima Alájar a soli 837 metri d’altezza. Questo nucleo che non arriva ad avere mille abitanti è osservabile da uno dei punti panoramici più romantici di tutta la sierra di Aracena, quello da dall’eremo della Reina de los Angeles.

tour_prosciutto_huelva_jamon_alajar
L’eremo di Alájar.

Almonaster la Real è, dopo Aracena, il paese più rinomato tra quelli citati. Questo non perché Almonaster la Real sia una località di grande importanza, bensì perché questa cittadina ospita una moschea del IX-X secolo. Un edificio religioso di origine islamica che include anche resti romani e che dalla propria cima domina la vallata e il paese.

tour_prosciutto_huelva_jamon_almonster
La moschea di Almonaster la Real.

Come spesso accade in Andalusia, anche la mezquita di Almonaster la Real, dopo la riconquista cristiana, è stata convertita in una chiesa, in concreto in un eremo. Nonostante l’unicità che rappresenta una moschea in un ambiente prettamente rurale, anche Almonaster la Real è rimasta una destinazione con poco flusso turistico.

tour_prosciutto_huelva_jamon_moschea
L’interiore della moschea.

Arrivando a Cortegana ci sorprenderemo. Ancor prima di entrare nell’abitato sarà possibile notare un dominante castello in alto del colle e un bianco paese ai suoi piedi, una cartolina da mandare ai propri famigliari. Cortegana, per la propria conformazione, può essere considerata la sorella minore di Aracena. Il castello fu eretto nel XII secolo per proteggere il regno spagnolo dai possibili attacchi dei portoghesi. Il confine con il paese lusitano, infatti, si trova a meno di 40 Km.

tour_prosciutto_huelva_jamon_cortegana
Il panorama di Cortegana.

Castaño del Robledo è, come d’altronde gli altri paesini dell Sierra de Aracena, un nucleo di case semplice. La particolarità è che qui sussistono due chiese, una delle quali mastodontica e incompiuta. Ancor più del patrimonio, quello che bisogna apprezzare a Castaño del Robledo è la tranquillità, il paesaggio e chiaramente la gastronomia a base di carne di maiale. Il ristorante El Dornillo per esempio offre tutto ciò: silenzio e pace, una vista incredibile al paese e alla Sierra e soprattutto piatti abbondanti e squisiti.

Cosa_vedere_aracena_castano
Una grigliata di carne nel ristorante El Dornillo.

Anche Fuenteheridos non arriva ad avere mille abitanti. Poche case che ben descrivono la tipica architettura della zona. Dalla piazza centrale, nella quale troviamo la principale fonte d’acqua, fontane e lavatoi, si diramano strade strette irte e zigzaganti, oltre a scalinate e abitazioni dalla forma irregolare. Come gli altri o forse più degli altri,  Fuenteheridos raccoglie tutta la semplicità che si respira in questa atmosfera e dipinge un incantevole paesaggio che gli sporadici turisti non riescono a rovinare.

tour_prosciutto_huelva_jamon_fuenteheridos
Il semplice ma fantastico paese di Fuenteheridos.

Poco più di 500 persone risiedono a Corteconcepción. Un nucleo di case che non arriva ad essere paese dedito da sempre alla produzione del jamón serrano. In questa tappa, infatti, sarà quando bisognerà conoscere tutti i segreti del prosciutto iberico visitando la zona di pasto dei maiali nella sierra, i processi della produzione, la fabbrica e la cantina dell’azienda secolare Eiriz. Qui sarà possibile vedere, capire perché il prosciutto DOP della zona di Aracena è considerato il migliore della Spagna.

Cosa_vedere_aracena_eiriz
La cantina di prosciutti Eiriz.

Ulteriori consigli per il tour del prosciutto di Huelva

  • La via consigliata che da Aracena porta a Cortegana passando per i paesini è una strada di curve e non sempre ben messa. Anche se tra i vari paesini i chilometri sono pochi tenete in considerazione questo fattore negativo.
  • La strada che consiglio per il ritorno che collega Cortegana ad Aracena è una nazionale ampia e scorrevole, tutto il contrario di quella appena citata.
  • Non perdetevi le feste locali. Tra le più importanti bisogna citare la Jornadas Medievales di Cortegana a principio d’agosto, la Feria di Aracena a fine agosto e la Feria del Jamón ad Aracena ad ottobre.
  • Non andatevene senza aver provato il prosciutto, jamón serrano de bellota. Oltre a provarlo consiglio la visita didattica ad un allevamento di maiale ed essiccatoio di prosciutti.
  • In queste località è possibile affrontare attività alternative, oltre alle passeggiate in campagna. Provate l’hammam di Linares de la Sierra (che è anche hotel), un’osservazione astronomica nel bel mezzo della Sierra o assistete ad una giornata micologica.
  • Questo tour come descritto è effettuabile solo noleggiando un veicolo.

Dove dormire nella Sierra de Aracena

Come anticipato, Aracena è il capoluogo turistico di questa regione. Per questo motivo è facilmente possibile trovare alloggio in uno degli hotel di questa località. Se però volete ancor più essere isolati, anche tra i paesini citati spesso si nascondono casas rurales dove poter soggiornare. Di seguito, invece, è possibile consultare tutti gli stabilimenti turistici in offerta presenti in provincia di Hueva.



Booking.com

Per ulteriori informazioni o per consigli personalizzati sul tour tra i paesi del prosciutto di Huelva o per organizzare una visita potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

Accetto la Privacy Policy



andalusia consigliata:

Olvera: scorci nell’entroterra della provinc... Olvera è uno dei paesini più suggestivi d'Andalusia, si ubica in provincia di Cadice, ma traccia il confine con la provincia di Siviglia. Questo picco...
In campeggio nell’agreste Sierra di Tentudía... La regione denominata Tentudía caratterizza la parte meridionale d'Estremadura. Quest'area e l'Andalusia (Provincia di Huelva e Siviglia) sono separat...
Visitare Doñana: una riserva naturale con nome di ... Potenzialmente è la maggior attrazione turistica d'Andalusia, ma per i vincoli imposti per la sua conservazione il Parco Nazionale di Doñana rimane an...

Tour de Il Trono di Spade in Andalusia

Se siete fan de Il Trono di Spade dovete sapere che in Andalusia, nel sud della Spagna, è possibile fare un tour visitando le scenografie nella quale si è girata questa famosa serie tv. Dalla provincia di Siviglia a quella d’Almeria scopriremo alcune delle città immaginarie che hanno fatto da sfondo soprattutto nella quinta, sesta e settima stagione di Games of Thrones. Questo tour è comunque un’idea molto suggestiva anche per coloro che non abbiano visto la serie per scoprire alcuni posti favolosi d’Andalusia.

Vedi anche –> Tour dell’Andalusia in auto: i più bei paesi on the road

Il Trono di Spade in Andalusia

Games of Thrones è solo l’ultimo lungometraggio girato in Andalusia. Questa regione infatti ha una grande tradizione come set cinematografico (vedi Film in Andalusia). Da Dorne a Volantis passando per Meeren, le città della famosa serie prendono in prestito alcuni dei più significativi ambienti andalusi modificandoli a proprio piacimento con la tecnologia digitale. Nonostante le trasformazioni gli scenari andalusi in GOT si riconoscono comunque piuttosto bene.

Andalusia_juego_de_tronos_alcazar_palazzo
Dorne a Siviglia.

Il Trono di Spade a Siviglia

Siviglia e soprattutto l’Alcazar sono state lo scenario di alcuni minuti molto importanti di GOT. Il palazzo e i giardini arabeschi sivigliani sono stati trasformati nella residenza reale di Dorne e nello specifico nei Giardini dell’Acqua, zona di svago della famiglia Martell. I giardini e i giochi d’acqua dell’Alcazar di Siviglia sono stati idonei per descrivere la fresca oasi nell’arido clima dorniense. Una scena in particolare è quella che si ricorda qui: riconoscete l’Alcazar quando Jamie Lannister y Bronn cercarono di recuperare Myrcella?

Andalusia_juego_de_tronos_alcazar_giardini
I giardini dell’Alcazar.

In un sito specifico dell’Alcazar, invece, nei Bagni di Maria de Padilla, le Serpi delle Sabbie tramarono il tradimento al re di Dorne e l’assassino della povera innamorata Myrcella. Altre interessanti scene della serie girate nel palazzo reale sivigliano vengono spiegate dai competenti ragazzi di Sevilla4Real che organizzano una visita guidata alla Dorne sivigliana.

Andalusia_juego_de_tronos_bagni_alcazar
I Bagni di Maria Padilla.

Un’altra scenografia di Siviglia che però non è ancora stata teletrasmessa è quella dell’Atarazanas. Questo medievale luogo di fabbricazione di navi comparirà nella settima stagione di GOT e cosa rappresenterà è ancora un mistero. Indiscrezioni dicono che avverrà un combattimento e che per questo Jon Nieve calpestò l’Atarazanas.

Andalusia_juego_de_tronos_siviglia_atarazanas
L’Atarazanas di Siviglia.

Games of Thrones a Italica

Il Parco archeologico d’Italica con i resti romani saranno nella settima stagione la grotta dei draghi di Roccia del Drago. Come per l’Atarazanas le scene si girarono lo scorso autunno e si dice che il bellissimo Anfiteatro romano sarà assoluto protagonista.

Andalusia_juego_de_tronos_italica
L’Anfiteatro romano d’Italica.

Il Trono di Spade a Osuna

Osuna è forse la località d’Andalusia che maggiormente cerca di cavalcare l’onda di notorietà offerta dalla saga. Un esempio molto evidente è la creazione di uno dei pochi musei dedicati interamente a Il Trono di Spade.

Andalusia_juego_de_tronos_osuna_museo
Il museo di GOT di Osuna.

Ad Osuna si girò nell’arena (Plaza de Toros) una scena culmine della serie. Uno spezzone che si dice sia il più caro della storia delle serie tv. Per giare appena alcuni minuti si stravolse completamente il paese durante un’estate. La Plaza de Toros si trasformò per la quinta stagione nella Fossa di Daznak di Meeren e nella quale avvengono sanguinarie battaglie. Alla fine dell’episodio Daenerys Targaryan a cavallo del drago spicca in volo proprio da Osuna.

Andalusia_juego_de_tronos_osuna_plaza_de _toros
La Plaza de Toros di Osuna.

Games of Thrones ad Almodovar del Río

Il Castello di Almodovar del Río, costruzione difensiva del XIV secolo, farà parte della scenografia della settima stagione della serie Trono di Spade. Le voci dicono che i Lannister saranno i protagonisti in questa stupenda fortezza della provincia di Cordoba.

Andalusia_juego_de_tronos
Il castello di Almodovar del Río.

Il Trono di Spade a Cordoba

Il famoso Ponte Romano di Cordoba, uno dei simboli della città califfale, per GOT si convertì nel Ponte di Volantis e il corso del fiume Guadalquivir passò ad essere quelle del Rhoyne. Tutti i fan ricorderanno come nella sesta stagione a Cordoba Yara e Theon Greyjoy visitano Volantis per incontrare Khaleesi.

Andalusia_juego_de_tronos_cordoba
Il ponte romano di Cordoba.

Games of Thrones ad Almeria

Anche ad Almeria, terra dalla grande tradizione cinematografica, si sono girate alcune scene della serie tv. In particolare la Torre de Mesa Roldán nel Parco Cabo de Gata è stata usata per rappresentare la città di Meeren e il deserto di Tabernas per descrivere il territorio dei Dothraki.

Andalusia_juego_de_tronos_tabernas
Il deserto di Tabernas.

Una primo tour in provincia di Siviglia riguardante Games of Thrones è stato organizzato dal progettoA una hora de Sevilla. Qui vi lascio il primo dei tre video riassuntivi dell’itinerario alla quale ho partecipato nel mese di Marzo 2017.

Per consigli personalizzati sul Tour del Trono di Spade o in spagnolo la Ruta de Juego de Tronos por Andalucía potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

Accetto la Privacy Policy

 



andalusia consigliata:

Tour dei paesi bianchi più belli della Spagna Uno dei tour che si possono fare in Andalusia è sicuramente quello dei paesi bianchi. In provincia di Cadice si trovano dei posti tra i più belli in S...
Tour tra i paesi del prosciutto di Huelva Nel nord della provincia di Huelva, nell'omonima sierra, si nascondono tra i monti dei bellissimi paesi che si dedicano principalmente alla produzione...
La Costa de la Luz: cosa vedere e le sue spiagge La Costa de la Luz è la fascia atlantica più meridionale della Spagna, zona di spiagge e ottimo clima. Tradotto in italiano, la Costa della Luce si di...

Tour dell’Andalusia: consigli low cost e fai da te

Oggi vi darò dei consigli “fai da te” per organizzare un tour dell’Andalusia low cost senza però perdere le principali mete: Siviglia, Granada, Malaga, Cordoba e Cadice. Per abbattere decisamente i costi bisogna sapersi muovere soprattutto con i mezzi pubblici, una soluzione decisamente low cost rispetto al noleggio auto. Non scarterei comunque del tutto il noleggio auto per destinazioni affascinanti però mal comunicate. Continua la lettura di Tour dell’Andalusia: consigli low cost e fai da te

andalusia consigliata:

Tour de Il Trono di Spade in Andalusia Se siete fan de Il Trono di Spade dovete sapere che in Andalusia, nel sud della Spagna, è possibile fare un tour visitando le scenografie nella quale ...
La Costa de la Luz: cosa vedere e le sue spiagge La Costa de la Luz è la fascia atlantica più meridionale della Spagna, zona di spiagge e ottimo clima. Tradotto in italiano, la Costa della Luce si di...
L’Andalusia che non immaginavi: tour cultura... La provincia di Jaén è una delle zone d'Andalusia turisticamente più svantaggiate. Questa zona lontana dalla costa, non ha città di grande spessore e ...

La Costa de la Luz: cosa vedere e le sue spiagge

La Costa de la Luz è la fascia atlantica più meridionale della Spagna, zona di spiagge e ottimo clima. Tradotto in italiano, la Costa della Luce si distende lungo le province di Cadice e Huelva, da Tarifa al confine con l’Algarve. Continua la lettura di La Costa de la Luz: cosa vedere e le sue spiagge

andalusia consigliata:

Tour Andalusia in auto: i più bei paesi on the roa... L'Andalusia è l'ideale per un tour in macchina, un viaggio on the road o un road trip in moto. Questa regione, infatti, non offre solo grandi città mo...
Itinerario in Andalusia: Siviglia, Cordoba, Granad... Il tour delle città Siviglia, Cordoba, Granada e Malaga rappresenta il classico itinerario in Andalusia. Con quest'articolo cerco di dare diversi cons...
Tour dell’Andalusia: consigli low cost e fai... Oggi vi darò dei consigli "fai da te" per organizzare un tour dell'Andalusia low cost senza però perdere le principali mete: Siviglia, Granada, Malaga...