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Cosa fare a Cordoba: monumenti e altre visite in italiano

La Mezquita è il bene di maggior rilevanza tra le cose da vedere a Cordoba. In questa città patrimoniale visitare la Moschea-Cattedrale però è solo una delle tante cose che si possono fare. Alcuni quartieri storici della città, la gastronomia, il flamenco e i tipici cortili di fiori sono alcune delle esperienze che bisogna assolutamente vivere a Cordoba.

Vedi anche –> Cosa vedere a CordobaCosa_fare_cordoba_mezquita_moschea

Cosa fare a Cordoba: 15 consigli

 1. Tour completo in italiano della città di Cordoba

La prima cosa assolutamente da fare a Cordoba è effettuare una visita completa della città patrimonio Unesco. Sarà indispensabile ammirare la Mezquita  (Moschea-Cattedrale) accompagnati da una competete guida italiana per comprendere la storia e la meravigliosa architettura del bene. Un tour completo per Cordoba deve comprendere senza dubbio anche una passeggiata nell’Alcazares de los Reyes Cristianos e il quartiere ebraico. Inoltre, bisognerà conoscere i tradizionali cortili fioriti e provare un pranzo con prodotti tipici di Cordoba.

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Fantastica panoramica della Mezquita e Puente Romano.

2. Visitare in italiano la Mezquita di Cordoba

La Mezquita-Cattedrale di Cordoba è uno dei più visitati monumenti d’Andalusia e della Spagna. È l’opera primaria dei principi Omeya che tra l’VIII e il X secolo cercarono di dare risalto alla città di Cordoba. La Moschea-Cattedrale è uno dei beni più importanti di tutto l’arte islamico e un pezzo pregiato dell’architettura universale, grazie soprattutto al bosco di colonne e archi bicolori che la rendono così caratteristica. L’antica moschea fu convertita in Cattedrale cristiana dal 1523, molti elementi originali si sono persi, invece altri i sono conservati come il Patio de los Naranjos (cortile degli aranci), il Mihrab e la torre. Non bisogna andar via da Cordoba senza aver effettuato una visita in italiano alla Mezquita.

–> Prenota la visita in italiano alla Mezquita di Cordoba

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L’imponenza della Mezquita dall’alto della torre.

3. Scoprire e vivire i cortili fioriti di Cordoba

Anche i tradizionali cortili di Cordoba sono stati inclusi come Patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco. Questi infatti non sono semplici cortili di fiori, bensì rispecchiano una tradizione e un’architettura secolare. È perciò imprescindibile visitare qualche cortile di Cordoba accompagnati da competenti guide per capire il motivo, non così ovvio, di decorare i cortili interni delle case in questo modo.

–> Prenota una visita a 4-6 cortili di Cordoba

Uno dei cortili vincitori del concorso nel 2015.

4. Mangiare ricette e prodotti di Cordoba

Salmorejo, Mazamorra, Falmenquín o i vini di Montilla-Moriles. Tante sono le ricette e i prodotti tipici della città e dei dintorni di Cordoba. Sicuramente non bisogna andar via dalla città senza aver provato la buonissima gastronomia della città, in primis il salmorejo. Mangiare a Cordoba vi farà scoprire davvero un altro mondo gastronomico, molto diverso dall’abituale.

–> Prenota una degustazione di ricette e vini della zona

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Il salomorejo cordobés, un classico.

5. Degustazione di vini Montilla-Moriles

Un po’ come per il cibo, anche per quanto riguarda il mondo dei vini, quello di Cordoba è un pianeta diverso. Il vino della zona si chiama Montilla-Moriles e si produce a pochi chilometri dal capoluogo, in una zona calda e secca. I vini sono piuttosto secchi e dalla alta gradazione alcolica. Il più apprezzato tra i vari che si producono in provincia di Cordoba è senz’altro il vino fino.

–> Prenota una degustazione di vini di Cordoba in un cortile tradizionale

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Vino con Denominazione d’Origine Protetta Montilla-Moriles.

6. Tour del quartiere ebraico di Cordoba

La juderia di Cordoba è senza dubbio uno dei quartieri ebraici più interessanti di tutta la Spagna. Qui troviamo, oltre alla conformazione tipicamente zigzagante delle strade, anche un’importante Sinagoga. Tra le viuzze e le piccole piazzette incontreremo anche il Zoco (mercato degli artigiani) e il callejon de las flores, dalla quale si potrà scattare la più bella cartolina di Cordoba.

–> Prenota la visita in italiano al quartiere ebraico e alla Mezquita

La statua di Seneca vigilando la porta di Almodóvar a Cordoba, entrata alla judería.

7. Visita a Medina Azahara

È l’ultimo bene d’Andalusia dichiarato Patrimonio Unesco. È un’antica cittadella mussulmana che non voleva sopperire al nucleo originario di Cordoba, bensì voleva essere solo un omaggio ad una donzella. Per questo, questo abitato a 8 Km da Cordoba fu costruito con i migliori materiali ed abbellito con fantastiche decorazioni. Il Parco Archeologico di Medina Azahara merita sicuramente essere visitato nonostante la distanza.

Vedi anche –> Cosa vedere a Medina Azahara

–> Prenota la visita a Mediana Azahara

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L’avveniristico Gran Portico.

8. Tour di Cordoba in bici o segway

La città di Cordoba è piuttosto pianeggiante e questo consente poter visitarla a bordo di una bici o segway senza troppe difficoltà ne ostacoli. Nonostante la città non sia di così grandi dimensioni e si possa benissimo visitare a piedi, l’uso della bici e soprattutto del segway è sempre più comune, in particolar modo durante i mesi estivi quanto camminare per le ardenti strade di Cordoba si fa complicato.

–> Prenota un tour di Cordoba in segway

–> Prenota un tour di Cordoba in bici

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È possibile girare Cordoba in bicicletta.

9. Visita Palazzo reale, Alcazares de los Reyes Cristianos

Anche questo è un bene assolutamente da non perdere. Dopo la Mezquita, la Sinagoga e Medina Azahara io non mi perderei il Palazzo Reale dei Re Cristiani. Una costruzione con dei bei giardini che si situa in pieno centro, a pochi passi dal Ponte Romano e dalla Mezquita. Con un’esperta guida italiana si potrà comprendere anche l’importante ruolo dei Re Cristiani in questa città dalla forte impronta arabesca.

–> Prenota una visita in italiano del Palazzo Reale

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Il Palazzo Reale o Alcazares de los Reyes Cristianos.

10. Tour di Cordoba in bus turistico

È una delle altra attività che si possono fare a Cordoba. In questa città i bus turistici sono ben diversi da quelli che siamo abituati a vedere nelle altre città. Qui, infatti, per le dimensioni strette delle stradine il mezzo di trasporto è un minibus. Un minibus che come negli altri casi comprenderà l’audioguida in italiano e che sarà utile per spostarsi da un punto turistico all’altro.

–> Prenota il bus turistico di Cordoba

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Una delle fermate più importanti del bus.

11. Mangiare nel Mercato

Nel mercato della Corredera è possibile mangiare economicamente. Sarà possibile scegliere i prodotti dalle bancarelle tra pesce, carne e verdura e chiedere ad uno dei bar se per favore può grigliarceli. Al prezzo di 1€ avremo i nostri prodotti appena comprati cucinati e potremo sederci nella limitrofa Plaza de las Cañas e pranzare. Il mercato della Victoria invece è del tutto diverso. Questo è un ambiente moderno inserito in un antico edificio nel parco. Qui è possibile mangiare piatti gourmet e fare un superlativo aperitivo.

Vedi anche –> I mercati in Andalusia

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Il mercato della Corredera.

12. Vedere il miglior panorama di Cordoba

Il miglior panorama della città di Cordoba è apprezzabile da Las Ermitas. Questo sito in mezzo alla Sierra Morena è un luogo di preghiera nella quale vivevano un gruppo di eremiti. Da questo punto si potrà vedere tutta la città di Cordoba e la pianura del Guadalquivir. Un posto privilegiato e che merita essere raggiunto se si ha a disposizione un veicolo.

Vedi anche –>Visitare Las Ermitas di Cordoba

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La fantastica terrazza de Las Ermitas.

13. Visitare la Caballerizas Reales di Cordoba

Spesso sottovalutata la Caballerizas Reales sono le stalle reali di Cordoba. Al suo interno ancora possiamo vedere gratuitamente i cavalli a riposo. Di notte, invece, pagando il biglietto dell’entrata potremo vedere uno spettacolo di cavalli e flamenco, qualcosa di davvero singolare e unico.

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Las Caballerizas Real di Cordoba.

14. Addentrarsi nel Palacio de Viana di Cordoba

È la massima espressione dei cortili di Cordoba. in un solo palazzo troviamo decine di cortili, uno più bello dell’altro e tutti di diverso stile. I 12 cortili interni del Palacio de Viana meritano sicuramente una visita, assieme alla miriade di fontanelle e composizioni di fiori.

Vedi anche –> Visitare il Palacio de Viana

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Il Patio del Recibo.

15. Non perderti le feste di Cordoba

Maggio è il mese grande di Cordoba. Durante questo mese a Cordoba si susseguono uno dopo l’altro:  la Cata del vino Montilla Moriles, le Cruces de Mayo, il Festival de los patios e la Feria de la Nuestra Señora de la Salud di Cordoba. Feste tutte da vivere e che celebrano i diversi aspetti della cultura nella città di Cordoba.

Vedi anche –> Mese di maggio a Cordoba

La feria di Cordoba.

Dove dormire a Cordoba

Per approfittare di tutte queste esperienze turistiche, l’ideale sarebbe dormire in centro. La migliore è sicuramente la zona della Judería e tra i tanti hotel raccomanderei l’hotel Casas de las Juedría.  Di seguito si consigliano invece gli hotel in offerta nella città di Cordoba.



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Per maggiori informazioni, consigli personalizzati su cosa fare a Cordoba non dubitate a scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

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Paesi da vedere vicino a Granada: 6 borghi da visitare

Sono tanti i paesi vicino a Granada che meritano la pena essere visti. La provincia di Granada offre sia dei bei borghi dal ricco patrimonio culturale sia luoghi dove la natura ci può sorprendere. In questo articolo si propongono luoghi a meno di 150 Km da poter visitare in giornata partendo da Granada. Mete che possiamo considerare durante i nostri spostamenti in auto verso le altre città turistiche d’Andalusia o che possiamo raggiungere con i mezzi pubblici. Non sono stati inseriti paesi come La Malahá (importante per le piscine di acqua termale) o Padul perché di ridotte dimensioni. Questo non permetterebbe di riempire un’intera giornata soddisfacentemente.

Vedi anche –> Cosa vedere a Granada

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Le piscine d’acqua termale di La Malahá.

6 paesi da visitare nei dintorni di Granada

I 6 luoghi scelti sono borghi o città che sorprenderanno il turista italiano per le proprie caratteristiche uniche. Ho scelto delle mete che, come è apprezzabile nella mappa, cercheranno di rappresentare tutta la provincia di Granada e i vari paesaggi presenti in questo bellissimo territorio.

1. Alhama de Granada: una perla araba a una ora da Granada

Verso Malaga troviamo uno dei più bei paesi della provincia di Granada e tra i più belli d’Andalusia. Non è un paese bianco, bensì un paese ocra. Questo perché sono tantissimi i monumenti che costituiscono questo gioiellino. Ad Alhama de Granada troviamo oltre varie chiese cristiane, moltissime testimonianze mussulmane. Tra le cosa da vedere assolutamente ci sono le Mazmorras (antichi silos arabi e carceri). Anche il paesaggio del paese è da ammirare. Questo infatti si ubica al bordo di un ripido burrone ed è praticamente limitrofo al Parco Naturale delle Sierras de Tejeda, Alminara e Alhama. Alhama de Granada si trova a 59 chilometri da Granada e raggiungibile con il pullman di Alsa.

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Il paese di Alhama de Granada visto dalla Sierra.

VEDI: Cosa vedere ad Alhama de Granada

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Alhama de Granada

2. L’Alpujarra di Granada: paesi bianchi a pochi minuti da Granada

Anche la provincia di Granada ha i suoi paesi bianchi. L’Alpujarra di Granada è una zona limitrofa alla Sierra Nevada, di minor altura e con un paesaggio più collinare. In questo già di per se magico territorio sorgono diversi paesini dal grande fascino, borghi come Pampaneira, Capileira, Pitres, o Trévelez. Anche se l’architettura e la conformazione degli abitati è piuttosto similare, ogni paesello ha la propria peculiarità e sono sicuramente una meta da prendere in considerazione. L’Alpujarra si trova tra 70 e 100 chilometri ed è possibile raggiungere questi paesi con un pullman di Alsa.

–> Prenota una visita all’Alpujarra da Granada

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I tre paesi della Valle del Poqueira (dal basso verso l’alto): Pampaneira, Bubión e Capileira.

VEDI: Cosa vedere nell’Alpujarra di Granada

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel dell’Alpujarra di Granada

3. Guadix: case-grotte a pochi chilometri da Granada

Nella provincia di Granada non manca proprio niente. Qui esiste una zona molto particolare dove l’aridità è la caratteristica predominante. Per combattere ciò a Guadix si dorme in abitazioni nelle grotte. Le case-grotte di Guadix e il deserto di Gorafe sono un’esperienza estremamente diversa e unica in tutta Andalusia. Guadix, oltre a queste particolarità, è un bel paese con un ricco patrimonio culturale. Qui, infatti, troviamo una Cattedrale, una Alcazaba e tante testimonianze moresche minori. Guadix si trova a poco più di 50 chilometri ed è possibile raggiungerlo da Granada con il bus Alsa.

–> Prenota un’escursione in bici Guadix e al deserto di Gorafe da Granada

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Le tipiche case-grotte di Guadix.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Guadix

4. Almuñecar: la Costa Tropical ad un passo da Granada

Almuñecar è uno dei paesi più significativi della zona di costa della Provincia di Granada, conosciuta come Costa Tropical. In tutta la zona si potrà godere di spiagge di sabbia e ghiaia bagnate dal Mediterraneo. Un paese e una zona molto viva dove si potrà godere di sport acquatici (snorkeling, padel surf, etc.), di cene romantiche sulla spiaggia e della gastronomia completamente diversa dal resto della provincia. Qui, infatti, si potrà godere della frutta tropicale che qui si coltiva e del pesce alla brace come gli espetos di sardina. Amuñecar si trova a 88 chilometri da Granada e si può raggiungere facilmente con un bus della compagnia Alsa.

–> Prenota un’escursione ad Almuñecar e la Costa Tropical partendo da Granada

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Almuñecar e il Mediterraneo.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Almuñecar

5. Castril: un’escursione particolare da Granada

Castril è il paese di riferimento dell’omonima Sierra. Una Sierra in provincia di Granada ma ad un passo dalla provincia di Jaén. La Sierra di Castril, infatti, può essere considerata quasi una continuazione di quello che è il secondo più grande Parco Naturale d’Europa, ovvero quello di Cazorla, Segura y las Villas. L’acqua caratterizza questo spazio naturale e bellissime sono le passeggiate che si possono intraprendere. Il simbolo dell’escursionismo in questa zona è l’itinerario della Cerrada del Río Castil o Paseo de la Voz Dormida dove si potrà costeggiare il fiume su una fantastica passerella in legno. Anche il semplice paese è carinissimo e merita sicuramente una visita. Castril si trova a 142 Km da Granada ed è possibile visitarlo usando il pullman Alsa, con cambio nella località di Baza.

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La passerella di legno dell’itinerario della Cerrada di Castril.

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Castril

6. Úbeda: paese patrimonio Unesco nei dintorni di Granada

Per questa destinazione usciamo dalla provincia di Granada e ci mettiamo nella provincia di Jaén. Per il paese di Úbeda, infatti, merita la pena intraprendere questo tragitto di 138 chilometri. Úbeda, con Baeza, è riconosciuto come patrimonio Unesco per il proprio patrimonio rinascimentale. Un paese 100% monumentale, dove chiese, palazzi e vari monumenti conformano un bellissimo e ricchissimo nucleo nel bel mezzo di un territorio che risulta essere il maggior produttore di olio d’oliva al mondo. È possibile contemplare il fascino rinascimentale e l’importanza nella storia di Úbeda grazie ai bus della compagnia Alsa.

–> Prenota una visita a Úbeda da Granada

La Sacra Capilla del Salvador e il Palazzo di Deán Ortega nella principale piazza di Úbeda.

VEDI: Cosa vedere a Úbeda

CONSIGLIO: Dormire in uno di questi hotel di Úbeda

Dove dormire vicino a Granada

Per vedere questi paesi è possibile alloggiare negli hotel consigliati di Alhama de Granada, dell’Alpujarra, di Guadix, di Castril e di Úbeda o è anche possibile visitare queste località in giornata dormendo in uno degli stabilimenti di Granada. Di seguito, infine, propongo gli alloggi in offerta dentro della provincia di Granada.



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Dove mangiare a Jerez: i migliori “tabancos” tradizionali

Alla domanda dove magiare a Jerez, c’è solo una risposta, naturalmente in un tabanco. Un tabanco è un ristorante, o meglio un bar tipico di Jerez nella quale oltre mangiare e bere è possibile comprare il vino sfuso. È un locale intermedio tra il ristorante e la cantina dove sarà possibile nella maggior parte delle volte prendere un bicchierino di buon vino a solo 1 euro!

Vedi anche –> Visitare una Cantina di Jerez de la Frontera

Vedi anche –> Cosa vedere a Jerez in un giorno

Tabancos dove mangiare a Jerez

Ecco una selezione dei  migliori locali tradizionali dove mangiare e bere il vino tipico di Jerez. Sono per lo più tutti ubicati nel centro storico o comunque a pochi metri dal nucleo della città. Sicuramente una delle zone più privilegiate in questo senso è quella attorno alla centrica piazza dell’Arenal.

–> Prenota un tour di tapas a Jerez

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Tabanco Casa Cristo di Jerez.

El Pasaje

Questo è un bar tradizionale, o meglio tabanco, amato sia dalla popolazione locale sia dai turisti. Ubicato a pochi metri dalla piazza dell’Arenal questo caratteristico locale offre al pubblico due spettacoli di flamenco gratuiti tutti i giorni. È inoltre il tabanco più antico della città, sorto nel 1925.

–> Calle Sta. María, 8

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Momento di flamenco ne El Pasaje.

Las Banderillas

È un altro tabanco imprescindibile di Jerez, anche se non è adatto a tutti dato il forte accento taurino. Qui è apprezzatissima la tapa del “Rabo de Toro”, ovvero la coda stufata del toro (può essere simile all’occhio di bue).  Le decorazioni, come il nome, celebrano inevitabilmente la tradizione della corrida. Per la prelibatezza della propria cucina è un ristorante sempre affollato.

–> Calle Caballeros, 12

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Il famoso Rabo de Toro del tabanco Las Banderillas.

La Pandilla

Rispetto ai due precedenti è un po’ più distante dal centro e per questo il pubblico cambia notevolmente. Qui non troveremo neanche un curioso, solo gente locale di Jerez. Questo tabanco è molto ampio, decorato con antichi ed enormi cartelli delle corride. Qui, oltre all’immancabile bicchierino di vino, è irrinunciabile provare qualche montadito (piccolo panino).

–> Calle Valientes, 14

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Un montadito nel tabanco La Pandilla.

Taberna San Pablo

A poca distanza da Las Banderillas, questa tabanco è quello che tra quelli menzionati ancora rispetta di più la propria funzione con le tipiche botti di vino che riempiono tutto il locale. La decorazione vuole ricordare il passato agricolo della città. Anche qui la cucina è tradizionale ed eccellente.

–> Calle San Pablo, 12

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Brindando nel San Pablo.

Tabanco Las Cuadras

Questo tabanco è un bar tradizionale ma riproposto ai giorni nostri con un tocco moderno. Si situa nell’antica stalla del Palazzo nobiliare de Casares e ha un cortile interno davvero gradevole, soprattutto durante le giornate di caldo. Nonostante la decorazione fatta di antichi oggetti tradizionali, questo bar manifesta la propria modernità nel cibo e negli originali cocktail a base di vino di Jerez.

–> Plaza de la Asunción, 2

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Il tranquillo e fresco cortile de Las Cuadras.

Altri bar tradizionali di Jerez

Altri Tabancos di Jerez che ho visitato e che raccomando sono:

El Guitarrón: Calle Bizcocheros, 16

PaulinoCalle San Pablo, 5

Casa CristoCalle Puerto, 7

PlaterosCalle Algarve, 35

La Bodega: Calle Arcos, 5

Cruz ViejaCalle Barja, 16

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Il tabanco Paulino.

Tutti sono sicuramente meritevoli di una visita, anche solo per il fatto di mantenere viva una tradizione così romantica come quella dei Tabancos.

Per consigli personalizzati o per organizzare una visita a Jerez de la Frontera potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

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Visitare Frailes, non solo vino e salame in provincia di Jaén

Frailes è un paesello umile della provincia di Jaén, non lontano dalla più rinomata Fortezza de la Mota di Alcalá la Real. Questo paese non ha un bene turistico di altissima rilevanza, ma visitare Frailes ti risveglierà i sensi, soprattutto quello del sapore. Un paese che può innamorare il visitatore. Un esempio di ciò è lo scrittore Michael Jacobs che dedicò il libro “The factory of light” proprio a questo paese.

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Il nuovissimo Ponte Sospeso di Frailes.

Cosa fare a Frailes

Come il titolo anticipa, Frailes è famoso per la propria gastronomia e il proprio vino. Questo però non significa che a Frailes bisognerà solo stare a tavola. Nel piccolo paese con meno di 2.000 abitanti si possono trovare angoli davvero suggestivi che possono ricordare un po’ l’Alpujarra di Granada.

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Architettura di Frailes.

Quello di decorare le abitazioni bianche con i fiori colorati non è tipico solo di questo paese, bensì è comune in tutta Andalusia, anche se a Frailes è davvero inaspettato. Tra tutte le case bisogna sottolineare la Cueva de la Frasquilla che è la testimonianza più appariscente di quanto detto.

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La cueva de la Fresquilla.

Quello che non manca a Frailes, situato nella Sierra Sur di Jaén, è l’acqua. Moltissime sono, infatti, le fontane e fonti presenti nel paese. Tra le più suggestive piazze c’è quella del Nacimiento. In questo spazio troveremo la sorgente di un piccolo corso d’acqua incanalato per fornire un antico lavatoio.

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La Piazza del Nacimiento.

Zipline e Ponte Sospeso

Nuovissime attrazioni turistiche a Frailes sono la Zipline e il Ponte Sospeso. Entrambi attraversano una imponente gola che taglia in due il comune di Frailes. Quello che viene consigliato è attraversare il precipizio all’andata con la Zipline e tornare passeggiando sul Ponte Sospeso. Tutte e due le esperienze sono piuttosto elettrizzanti anche se bisogna munirsi di coraggio per compiere il primo passo. Effettuare entrambe costa 8 euro.

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Io provando la zipline.

Conoscere la Sierra Sur di Jaén

La Sierra Sur di Jaén non sarà famosa come tante altri paesaggi naturali della provincia di Jaén, ma è un ambiente che merita essere scoperto. Da Frailes iniziano e passano sentieri adatti a tutte le età per scoprire l’ambiente che attornia questo borgo e le frazioni delle vicinanze. Addentrarsi e scoprire la vegetazione della Sierra Sur può essere sicuramente un ottima alternativa rilassante per un weekend.

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La sierra che circonda Frailes.

Frailes riserva Starlight

La Sierra Sur di Jaén è stata dichiarata Riserva Starlight, ovvero uno spazio dove l’osservazione del cielo notturno è particolarmente favorevole data la scarsa contaminazione luminosa. Come per il non lontano paese di Martos, anche a Frailes sarà dunque possibile intraprendere esperienze di astroturismo.

Gastronomia di Frailes

Il pezzo forte del paese di Frailes rimane comunque la gastronomia. Vino della terra, olio ed elaborati del maiale abbondano in questa zona della Sierra Sur di Jaén. Il vino è spesso di produzione propria. Tanti sono infatti gli abitanti che producono il proprio vino anche avendo solo piccolissimi appezzamenti di terra dedicata a vigne. È un vino tremendo, molto alcolico anche se bevendolo non offre questa impressione.

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Vino di Frailes.

Come in tutta la Provincia di Jaén anche gran arte della popolazione di Frailes si dedica alla raccolta delle olive. La stragrande maggioranza dei campi coltivati a Frailes sono dedicati all’ulivo e la produzione di olio extra vergine è praticamente fondamentale nell’economia della cittadella. È possibile anche visitare la Cooperativa San Rafael, che inoltre offre al visitatore un utile centro d’interpretazione.

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Olio della Cooperativa San Rafael.

Gli elaborati del maiale sono importantissimi in questa terra. Morcilla, chorizo, butifarra e quant’altro sono solo alcune delle specialità di questa zona. Con questi elementi, inoltre, si preparano gli squisiti e sostanziosi piatti poveri tradizionali come il cocido andaluz, la olla podrida, etc.

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Preparando le costine di maiale.

La giornata gastronomica e vinicola

Ogni anno, nel mese di aprile Frailes indossa il vestito migliore e accoglie la giornata gastronomica e vinicola. Questa avviene un sabato, durante il quale espositori del paese esibiscono i propri prodotti e la popolazione locale, mischiata con i visitatori, gode delle prelibatezze. Sotto un grande telone, dopo aver ammirato e degustato i prodotti degli espositori, una moltitudine pranza. Il menu è a base di piatti tradizionali di Frailes, il tutto completato dall’eccellente vino nostrano.

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La famosa Olla Podrida.

Già il venerdì sera iniziano gli eventi che caratterizzano la giornata gastronomica e vinicola. La popolazione locale mette a disposizione di tutti il vino che come detto si fabbricano da sé, altri produttori invece sfamano i visitanti con formaggio e salumi. Il tutto è rallegrato da un gruppo che suona musica flamenco in diretta.

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Esposizione di prodotti locali.

Dove dormire a Frailes

Data l’esigua dimensione del paese, sorprendentemente Frailes offre alcune soluzione dovo poter dormire. Di seguito, invece, si forniscono gli hotel e gli altri alloggi in offerta presenti in questo momento in provincia di Jaén.



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Cosa vedere a Frailes (Jaén):

  • La Cueva de la Fresquilla
  • La Plaza del Nacimiento
  • La Ermita del Calvario
  • La Sierra Sur di Jaén
  • Il cielo stellato
  • La Zipelane e il ponte sospeso
  • La giornata vinicola e gastronomica

Per consigli personalizzati o per organizzare una visita a Frailes potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

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Dove mangiare a Siviglia: ristoranti economici e tipici

A Siviglia si possono provare tapas economiche e tipiche. Per questo bisogna sapere le zone dove mangiare e quali sono i migliori ristoranti di Siviglia.  Oggi in quest’articolo consiglio locali e bar tradizionali che assolutamente non bisogna perdersi nel capoluogo andaluso.

Vedi anche –> Cosa mangiare in ogni città d’Andalusia

Vedi Anche –> Cosa sono e come funzionano le Tapas

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Preparazione delle crocchette nel Papirusa.

Migliori zone dove mangiare a Siviglia

La gastronomia a Siviglia è uno degli aspetti che maggiormente convince i visitatori. Quasi in ogni ristorante o bar è possibile mangiare bene e trovare le famosissime tapas che i turisti cercano in questa parte della Spagna. In alcuni casi sarà possibile trovare anche a Siviglia la Paella. Sono soprattutto quattro le zone dove un visitatore può mangiare a Siviglia: il Barrio Santa Cruz, l’Arenal, Triana e l’Alameda de Hércules.

Vedi anche –> Dove dormire a Siviglia

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Una tapa di gamberi bolliti.

Dove mangiare nel Barrio Santa Cruz di Siviglia

Il Barrio Santa Cruz come più volte detto è il quartiere maggiormente turistico di Siviglia. Questo però non vuol dire che qui si mangi male. I prezzi, come normale, saranno un po’ più alti rispetto ad altre zone della città, ma è anche possibile trovare ancora bar e ristoranti popolari nella quale si riunisce gente del posto. Per quanto riguarda i ristoranti del primo caso, spesso i soldi spesi sono veramente ben invertiti. Nel Barrio Santa Cruz ci sono angoli molto caratteristici nella quale merita la pena concedersi un pranzo o una cena di lusso.

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Il bar Bodega Santa Cruz, conosciuto anche come Las Columnas.

Per quanto riguarda, invece, i ristoranti tipici bisogna capire che la comodità appena esiste. Bisognerà battagliare per ordinare e molto probabilmente bisognerà mangiare in piedi e in generale la qualità del servizio è scarsa. Alcuni bar tradizionali che troviamo nel Barrio Santa Cruz sono: Bodega Santa Cruz – Las Columnas e Taberna Alvaro Peregil. Comodità, invece, troveremo ne El Pasaje, un ristorante dai sapori tradizionali rielaborati in chiave moderna.

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Nel Pasaje si usano ingredienti locali come las tartas Inés Rosales.

Dove mangiare nell’Arenal di Siviglia

L’Arenal è paragonabile un po’ al Barrio Santa Cruz anche se il volume turistico è minore e di conseguenza anche i ristoranti frequentati da turisti. Nell’Arenal sopravvive lo spirito più sivigliano, quello più classico e ciò si respira anche nei propri ristoranti. Tra questi tappe obbligate saranno il Bar Baratillo, la Bodeguita Antonio Romero, il Bar Pepe Hillo e il Bar Postiguillo. Tra i ristoranti non tradizionali però che offrono prodotti di primissima qualità ci sono il Papirusa e l’Entrepuertas.

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L’entrata al Postiguillo.

Dove mangiare a Triana a Siviglia

Triana è una vera fucina di locali classici. Passeggiando lungo la via pedonale Calle San Jecinto troveremo tantissimi bar, alcuni più tradizionali altri più turistici. Ma è soprattutto tra le viuzze che si nascondono i migliori locali del quartiere. Un quartiere che, essendo un po’ fuori mano, non accoglie tantissimo turismo. Per questo sopravvivono ristoranti che a prima vista sembrano d’altri tempi. Alcuni di questi sono: Las Golondrinas, Salomón e Bar Altozano.

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L’animata Calle San Jacinto.

Un discorso a parte bisogna farlo per la Calle Betis, tempestata da ristoranti “turistici” dove oltre al cibo si paga la fantastica vista. Tra questi però ci sono due eccezioni: il bar La Albariza che rispetta i canoni sopra descritti con piatti tradizionali e tapas che rappresentano al meglio Siviglia e il ristorante Abades, probabilmente il più caro della città. In quest’ultimo però si paga, oltre all’elaborazione del cibo, una vista mozzafiato verso la Torre del Oro, una regalo perfetto per celebrare un’occasione speciale.

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Il caballito de Jamón, tapa tipica de Las Golondrinas.

Dove mangiare nell’Alameda de Hércules di Siviglia

L’Alameda de Hércules con la Calle Feria rappresentano la zona più alternativa di Siviglia. Qui troveremo anche tantissimi ristoranti italiani. Nonostante i tanti locali squisiti e alla moda, sopravvivono in questa zona dei locali classici super raccomandabili come Casa Ricardo, dove si mangiano le migliore crocchette di Siviglia, Las Columnas che offre un grandissimo assortimento di tapas classiche, il bar Santa Marta che anche se un poco più lontano offre senza dubbio il flamenquín più grande di Siviglia e la Tabernas Gonzalo Molina, uno dei pochi posti di Siviglia dove poter mangiare quaglie fritte in un locale che non vi lascerà indifferenti.

Vedi anche –> Dove non mangiare a Siviglia perché qui mangio io

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La Taberna Gonzalo Molina.

Mangiare nel mercato di Siviglia

Un’opzione che può essere utile al turista è quello di mangiare in uno dei mercati di Siviglia. Quello di Triana, quello della Calle Feria e quello della Lonja del Barranco offrono tre stili, ambienti e menu totalmente diversi: classico, alternativo e gourmet. Tutti e tre sono comunque raccomandabili per le offerte che propongono e per la diversità di tapas che potremo trovare in un piccolo spazio.

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Salumi e formaggi pronti per essere consumati nel Mercato di Triana.

Luoghi e ristoranti turistici

Come annunciato precedentemente, nelle vie più turistiche di Siviglia non è che si mangi male, anzi ci sono esempi di ottima cucina che anche un sivigliano apprezzerebbe. L’unico inconveniente come può essere evidente è il prezzo. Se un ristorante o una via ha tantissima domanda allora naturalmente potrà alzare il prezzo. Tra le zone turistiche da citare ci sono sicuramente: la Calle Argote de Molina, la Calle Alemanes, la Calle Mateos Gago, la Plaza Doña Elvira e la citata Calle Betis.

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La via Argote de Molina.

Tra i ristoranti più turistici ce ne sono alcuni che, anche non essendo in queste vie, per qualche motivo sono presi d’assalto dai visitatori stranieri. Ripeto che, anche in questo caso, in alcuni di questi ristoranti si mangia molto bene: Los Coloniales, Mesón del Serranito, Patio San Eloy, Espacio Eslava, El Rinconcillo, La Bartola e La Brunilda. Questi ristoranti non sono comunque comparabili con le grandi catene, tra cui 100 montaditos, che non raccomando accudire per nessun motivo, data la grande cultura gastronomica di Siviglia.

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Il Patio San Eloy.

Ristoranti dove mangiare bene a Siviglia

Tantissimi sono oggi i ristoranti nella quale si mangia bene a Siviglia. Negli ultimi anni sono sorti una miriade di locali moderni che ripropongono con successo i sapori tradizionali della città, arricchendoli però con nuove tecniche, sperimentazioni e cura per l’immagine. È arrivato il momento però di elencare i ristoranti o bar tradizionali di Siviglia dove mangiare bene e ritrovare quell’atmosfera d’altri tempi che piano piano si sta perdendo nei quartieri più turistici.

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Nel Bar Casa Eme si usa ancora il gessetto per segnare il conto.

El Rinconcillo

Calle Gerona, 40

Potrebbe sembrare un controsenso con quello affermato precedentemente, ma ne El Rinconcillo si mangia bene, economicamente ed è un locale tra i più storici di Siviglia. Tutto questo però ha alimentato una fama incredibile. Ciò fa sì che in questo locale ci siano sempre più turisti e sempre meno persone del posto. L’ambiente non è cambiato, la qualità del cibo neppure e l’esperienza è sempre 100% raccomandabile. L’unica pecca è che di fianco a voi troverete probabilmente un inglese o un francese e non più un andaluso.

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El Rinconcillo, forse il bar più famoso di Siviglia.

Bar Casa Eme

Calle Puerta Osario, 3

Questo bar, da non confondere con la terrazza EME nella Calle Alemanes, è uno dei più autentici di Siviglia. Il Bar Eme è decorato con uno stile d’altri tempi, la qualità del servizio è scarso (dato che fa tutto un’unica persona) e il menu è veramente limitato. In questo bar, anche se un po’ fuori mano, bisogna andare per provare il miglior solomillo al whisky della città e per vivere un’esperienza che difficilmente si potrà riprovare in altri ristoranti di Siviglia. N.B. Se pensate visitare questo locale munitevi di grande pazienza e non abbiate pregiudizi.

Vedi anche –> Dove non mangiare a Siviglia perché qui mangio io

Blanco Cerillo

Calle José de Velilla, 1

Passeggiando lungo Calle Tatuán, una delle vie dello shopping di Siviglia, a un certo punto saremo inebriati da un profumo che ci farà venire l’acquolina in bocca. Proprio in una viuzza che si affaccia alla lussureggiante Calle Tetuán si situa, infatti, uno dei bar più celebri e tradizionali di Siviglia. Nel Bar Blanco Cerillo si deve andare per assaggiare una squisita tapa di adobo, ovvero sardine fritte dopo essere state messe a riposare in una salsa molto speziata. Il sapore e il profumo, dopo questa esperienza, vi saranno inconfondibili.

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L’Adobo,specialità della casa a Blanco Cerillo.

Bodeguita Antonio Romero

Calle Antonia Díaz, 5

È sicuramente uno dei più rinomati ristoranti di Siviglia. Questo locale storico è sempre pieno di gente del posto che ora si confonde con qualche turista. Il menu in questo bar-ristorante è veramente molto ampio. Tavoli, sgabelli e sedie, invece non sono numericamente proporzionati al flusso di persone che visitano ogni pranzo o cena questo ristorante. Tra le tante tapas, la Bodeguita Antonio Romero è sicuramente famosa per i piatti sivigliani come gli spinaci con i ceci, il panino di pringá o il panino piripi.

La Albariza

Calle Betis, 6

Se tutti i ristoranti sin qui nominati sono piuttosto economici, La Albariza non lo è. In questo locale caratteristico, oltre alla bellissima vista verso la città che è possibile vedere dalla Calle Betis, si paga la qualità del prodotto. In questo luogo è raccomandabile anche solo bere del vino andaluso (fino o manzanilla) e ordinare semplicemente un piatto di Jamón Serrano. Vino, prosciutto e vista verso il Guadalquivir: una combinazione semplice, ma assolutamente 100% sivigliana.

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Nell’Albariza semplicemente Jamón e vino.

Las Golondrinas

Calle Pages del Corro, 76

Rimanendo a Triana, però più vicino alla zona più frequentate dai turisti si situa Las Golondrinas. Come quelli nominati sino ad ora, anche questo è un locale tipico della città di Siviglia. Il ristorante è bello e le tapas sono quelle che un turista spera di trovare in un bar sivigliano, ci sono tutte le più importanti. Inoltre, è uno dei pochi bar nella quale è possibile trovare il Caballito de Jamón, una tapa di Siviglia che si sta perdendo tra i menu del capoluogo andaluso.

Casa Morales

Calle García de Vinuesa, 11

In pieno centro, a pochi passi dalla Cattedrale è quasi immaginabile che ci sia un locale che ancora sia frequentato più da persone di Siviglia che da turisti. Questo avviene nella Casa Morales, un bar che, come gli altri citati, è estremamente confusionario dove è quasi impossibile sedersi. Nel bar-ristorante ci accoglieranno simpatici camerieri e grandi otri dove un tempo si conservava il buon vino d’Andalusia. Qui perciò non bisognerà ordinare un vino de naranja per esempio e una tapa di salmorejo con ventresca di tonno.

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La caotica Casa Morales.

Bar Salomón

Calle Lopez de Gomara, 11

Il Bar Salomón è anche raccomandato dal proprietario del Bar Eme, perciò è una garanzia. In questo locale dall’aspetto insignificante alla fine del quartiere di Triana si possono mangiare i migliori spiedini di tutta Siviglia. Questo e è un bar veramente semplice, il servizio è scadente, però gli spiedini e le patatas bravas sono sicuramente un ottimo motivo per spingersi sino a questa zona di Triana.

Per consigli personalizzati su dove mangiare a Siviglia o per organizzare una visita potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

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