Archivi tag: Feria

Le 100 cose da fare, in Andalusia, prima di morire!

Senza tanti giri di parole, veniamo al dunque. Secondo me le 100 cose da fare, in Andalusia, prima di morire sono (in ordine sparso):

Nº 20. Cavalcando lungo la spiaggia di Doñana.
Nº 20. Cavalcando lungo la spiaggia di Doñana.
Nº 59. La Semana Santa di Siviglia dalla Calle Sierpes.
Nº 59. La Semana Santa di Siviglia dalla Calle Sierpes.

.

  1. Tapear nell’Alameda di Siviglia
  2. Comprovare che le arance “urbane” d’Andalusia non sono commestibili
  3. Vedere il “costalero” Antonio Banderas nella Semana Santa di Malaga 🙂
  4. Bere l’acqua del Guadalquivir dalla sorgente
  5. Ballare Sevillana alla Feria de Abril
  6. Parlare Andalú
  7. Dormire in una Casa-Cueva (Grotta) a Guadix
  8. Gridare “¡Un Tsunami!” quando passa il Melillero alla Malagueta
  9. Provare il Sherry in una bodega di Jerez
  10. Imparare a fare il Salmorejo cordobés
  11. Assistere ad un derby Siviglia-Betis
  12. Mangiare l’uva della suerte al capodanno di Jerez
  13. Fare snorkeling nel mare del Cabo de Gata-Níjar
  14. Farmi leggere la mano da una Gitana a Granada
  15. Sorvolare il castello di Almodóvar del Río
  16. Percorrere tutte le greenway d’Andalusia (vias verdes) in bici
  17. Fare un pic-nic notturno a Calahonda
  18. Assaporare il famoso “pajarito frito” della Calle Relator di Siviglia
  19. Inebriarmi di rebujito alla Feria de Jerez
  20. Cavalcare un cavallo bianco nel Parco Naturale Doñana
  21. Navigare lungo il Guadalquivir sino a Sanlúcar
  22. Tifare Valentino Rossi al GP di Jerez
  23. Vedere la costa del Marocco dallo stretto
  24. Scovare una lince iberica della Sierra Morena
  25. Sbarcare a Marte in Andalusia…
  26. …e alla Luna nel Torcal
  27. Prendere il sole alla Playa de las Negras
  28. Cantare ad un concerto di Joaquín Sabina
  29. Osservare Malaga con gli occhi di Picasso
  30. Celebrare il Natale con un polvorone di Estepa
  31. Vedere i fenicotteri nella palude di Fuente de Piedra
  32. Fare un itinerario in carrozza a Siviglia
  33. Tocar las palmas (battere le mani) in un tablao flamenco dell’Albaicin
  34. Fotografare il Ponte Nuovo di Ronda
  35. Rincorrere il Rio Guadiana tra la Spagna e il Portogallo
  36. Immaginarmi in un “spaghetti western” nel deserto di Tabernas
  37. Partecipare ad una tonnara al largo di Barbate
  38. Vendemmiare tra le vigne di Montilla
  39. Vivere la romeria de El Rocio
  40. Partecipare alla raccolta delle olive nella Loma de Jaén
  41. Baciare la fidanzata nel mirador de San Nicolás di Granada
  42. Gustarsi un aperitivo con vista a Carmona
  43. Assaggiare il miele di canna da zucchero di Frigiliana
  44. Callejear ad Arcos de la Frontera
  45. Trovare tutte le croci di maggio (cruces de mayo) di Granada
  46. Godere dei paesaggi agricoli de Los Pedroches
  47. Impressionarmi con il patrimonio mussulmano di Alhama
  48. Aiutare in un caseificio di Zuheros nella produzione del formaggio di capra
  49. Cenare davanti al camino in una serata invernale a La Iruela
  50. Sciare in Sierra Nevada
  51. Sentirsi come un bandolero della Sierra Morena
  52. Pranzare nella Calle Sol di Setenil de las Bodegas (evitando la Calle Sombra) 🙂
  53. Emozionarsi per la storia d’amore di Medina Azahara
  54. Isolarsi nel silenzio dell’Alpujarra granadina
  55. Elogiare il patrimonio rinascimentale di Baeza
  56. Sgusciar e godere delle lumache in un chiosco di Cordoba
  57. Sporcarsi le mani di pesce, mangiando un espeto nel Pedregalejo
  58. Contemplare il tramonto nel Palmar
  59. Vivere la Semana Santa di Siviglia dalla Calle Sierpes
  60. Far parte di una Chirigota
  61. Impressionarmi con le serre de El Ejido
  62. Andare in campeggio in una spiaggia almeriense
  63. Fare il VIP a Marbella
  64. Arrivare in carrozza e vestito con un traje de corto alla feria di Córdoba
  65. Dar da mangiare ad una volpe nella Sierra di Cazorla
  66. Vincere le caramelle della sfilata dei Re magi d’Almeria
  67. Salire sulle 11 torri di Écija
  68. Cercar funghi nella Sierra d’Aracena
  69. …e asparagi nella Sierra de Hornachuelos
  70. Farsi rubare da mangiare dalle scimmiette di Gibilterra
  71. “Giocherellare” in una spiaggia di Huelva
  72. Perdersi tra i sentieri della Sierra di Grazalema
  73. Acculturarmi alla feria del teatro di Palma del Río
  74. Ripercorrere la sceneggiatura di “Games of Thrones” a Osuna
  75. Dormir la siesta in una spiaggia selvaggia di Mojácar
  76. Godere delle magiche atmosfere offerte dal “Festival Internacional de Blues” di Cazorla
  77. Dire “mi arma” in Triana
  78. Cantare villancicos (canzoni di Natale) con un coltello e la bottiglia d’anice del Mono
  79. Morir dal ridere al Carnevale di Cadiz
  80. Fare la patente di conduttore d’asino a Mijas
  81. Comprare la classica calamita dell’indalo di Mojácar
  82. Rotolare tra le dune di Bolonia
  83. Vedere il film “Atún y chocolate”
  84. Fare tour della costa d’Andalusia in auto con la musica di Camaron e Paco de Lucia
  85. Apprezzare Córdoba dall’alto
  86. Incontrare un gruppo di Verdiales cantando per la città di Malaga
  87. Fotografare un toro bravo nella campagna di Medina Sidonia
  88. Toccare gli attributi al cartellone del toro di Osborne
  89. Coltivare in uno dei tanti orti urbani di Siviglia
  90. Bere una birra artigianale ne La invisible di Malaga
  91. Morire di caldo al Festival Etnosur ad Alcalà la Real
  92. Leggere le poesie di Lorca (con un buon vino) in qualche paesino della Vega di Granada
  93. Mangiare completamente un “plato de los montes
  94. Imparare ad affettare il Jamón de Jabugo o de Los Pedroches
  95. Attraversare il Caminito del Rey
  96. Vivere la festa della Cascamorras de Baza
  97. Scoprire se Colombo era spagnolo o genovese da dove salpò, La Rabida
  98. Lasciarsi affascinare dalla Cattedrale gotica dell’Assunción di Jaén (una delle più belle al mondo)
  99. Stare tra l’Atlantico e il Mediterraneo a Tarifa
  100. Godere della rinfrescante aria notturna in un tradizionale cortile cordobés
Nº 5. “Ballando” sevillanas alla Feria de Abril.
Nº 5. “Ballando” sevillanas alla Feria de Abril.
andalusia_viaggio_tour_consigli
Nº 70. Il “furto” da parte delle scimmiette di Gibilterra.
Nº 79. Momento fotografico durante il Carnevale di Cadice.
Nº 79. Momento fotografico durante il Carnevale di Cadice.
andalusia_consigli_tour_viaggio_cordoba_andalucia-e1426533493952
Nº 56. Un bicchiere di lumache, “tapa” tipica di primavera a Córdoba.
andalusia_consigli_tour_viaggio_cazorla_jaen_andalucia
Nº 65. Dando da mangiare ad una volpe nella Sierra di Cazorla.
Nº 35. Risalendo il Guadiana: in un lato Spagna dall’altro Portogallo.
Nº 35. Risalendo il Guadiana: in un lato Spagna dall’altro Portogallo.



andalusia consigliata:

I migliori castelli e fortezze in Andalusia Le civiltà passate in Andalusia hanno lasciato in eredità in questo territorio un'enormità di luoghi d'interesse, tra cui tantissimi castelli e fortez...
Le migliori foto degli italiani alla Feria di Sivi... La Feria de Abril, o semplicemente Feria di Siviglia, richiama ogni anno sempre più turisti. Tra questi non può certo mancare la rappresentazione ital...
Dove andare in Andalusia, cosa vedere e come muove... In una vacanza in Andalusia non deve mancare assolutamente la visita a Siviglia, Malaga, Granada e Cordoba, ma tanti altri sono i luoghi dove andare. ...

La Feria è la Feria, ma…..cos’è la Feria in Andalusia?

Spiegare cosa significhi la feria in Andalusia è forse impossibile, risulta necessario viverla. Inseme alla Settimana Santa, questo evento è la manifestazione popolare più significativa per le varie comunità della regione. Innanzitutto è un evento sociale, economico e culturale che si produce in un determinato luogo (recinto ferial) e che riguarda un determinato tema. In passato questi eventi si relazionavano con argomenti religiosi e agricoli (sopratutto l’allevamento).

feria_andalusia_tour_consigli_viaggi_turismo_cosa-vedere_andalucia_cavalli_amazonas
L'”arte” di cavalcare nella feria di Córdoba.

Quest’oggi, in questa regione, la feria è divenuta una celebrazione della cultura andalusa. Solo quella di Jerez de la Frontera integra, tutt’oggi, la festa culturale con l’esposizione di cavalli. Solitamente le celebrazioni durano una settimana. Iniziano il lunedì sera con “el alumbrao (l’accensione delle luci decorative) e durano fino alla domenica sera.

Accingendosi alla feria de Jerez.
Accingendosi al recinto di Jerez.
feria_andalusia_tour_consigli_viaggi_turismo_cosa-vedere_andalucia_cavalli
Sfilano le carrozze nel recinto.

In questa esaltazione della cultura andalusa buona parte della popolazione locale si veste con l’abbigliamento tradizionale. Gli uomini portando il traje corto e le donne il colorato traje flamencaÈ altrettanto tipico veder accedere al recinto feriale, le persone più benestanti, direttamente a cavallo o in carrozza. Il flamenco anima la festa tutti i giorni della feria. In particolare viene suonata la sevillanas, una variante allegra di questo genere musicale andaluso.

Moltissimi sono gli elementi caratteristici della feria. La portada è una struttura architettonica effimera che normalmente si situa all’entrata del recinto. Questa rappresenta la porta d’entrata alla manifestazione, è tipicamente ad arco ed adornata con luci e colori.

feria_andalusia_tour_consigli_viaggi_turismo_cosa-vedere_andalucia_flamencas
Flamencas tra le casetas del recinto feriale.
feria_andalusia_tour_consigli_viaggi_turismo_cosa-vedere_andalucia_
Ragazze con il classico traje flamencas.

Le casetas sono chioschi coperti, fatti interamente di tela, con decori, arredi, ornamenti e colori tradizionali d’Andalusia. In questi luoghi normalmente si vendono specialità gastronomiche locali, come per esempio il jamón e il rebujito. Questi sono gestiti direttamente da famiglie, da associazioni o da enti pubblici o privati che pagano per offrire questo servizio di ristoro. Normalmente le casetas sono ad accesso libero, fatta eccezione per alcuni casi, sopratutto a Siviglia, dove vi è una restrizione all’ingresso molto severa.

L’albero de la feria è la caratteristica “sabbietta” giallastra che si trova in tutta l’ampiezza della feria e nelle varie plazas de toros della regione. Proviene da una roccia sedimentaria molto dura. Nelle ore più calde del pomeriggio, l’albero viene bagnato facendo sì che rimanga compatto e non si sollevi polvere al passaggio delle carrozze e dei cavalli. È più che frequente la presenza nel recinto feriale di giostre e giochi che intrattengono il pubblico più giovane.

feria_andalusia_tour_consigli_viaggi_turismo_cosa
Sevillanas accedono alla Feria.

Tutti i comuni d’Andalusia organizzano la propria feria ogni anno. La stagione inizia ad aprile con la Feria de Mairana del Alcor (Siviglia) e termina ad ottobre con la Feria de San Lucas ad Jaen. È consuetudine che durante la settimana di festa, vi sia la corrida nella plaza de toros del comune.

Cosa vedere andalusia_ Feria conil
La portada della Feria di Conil de la Frontera.

La feria in Andalusia

Las ferias più importanti della regione sono:

feria_andalusia_tour_consigli_viaggi_turismo_cosa-vedere_andalucia_portada_cordoba
La portada della Feria di Córdoba.

Ogni cittadino andaluso è strettamente legato alla feria del proprio paese d’origine. In questo avvenimento le famiglie possono spendere qualche migliaia di euro durante la settimana. Incluso, si conoscono casi dalla richiesta di finanziamenti bancari per onorare al meglio l’evento popolare più importante dell’anno.

Per consigli personalizzati o per organizzare una visita non dubitate a scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

Accetto la Privacy Policy

 



Booking.com

andalusia consigliata:

L’anima ironica d’Andalusia: il Carnev... Assieme alla Settimana Santa, la Feria e la Romeria del Rocio, l'altro grande evento della tradizione andalusa è sicuramente il Carnevale di Cádiz o C...
I cortili di Córdoba: molto più che una festa di f... La festa dei cortili di Córdoba (Fiesta de los Patios de Córdoba)  è un evento riconosciuto dall'Unesco come Patrimonio Immateriale dell'Umanità. ...
Feria de Abril di Siviglia 2020: quando, dove e co... Con l'arrivo della primavera Siviglia si sveglia. Prima la Settimana Santa, poi arriva l'immancabile Feria de Abril o Feria de Sevilla. Nel giro di po...

Il re della feria: il “Rebujito”

Tutti lo sanno, in qualunque feria d’Andalusia (sopratutto di Cadiz, Jerez e Siviglia) il protagonista assoluto è il rebujito. È inevitabile che questa bevanda sia la più consumata durante questi eventi popolari. Il calore del sole, la secchezza prodotta dall’albero de la feria, il flamenco e la festa fan sì che il rebujito sia il prodotto alcolico più desiderato e venduto nelle casetas.

Perché il rebujito ha tanto successo in queste manifestazioni è presto spiegato. I suoi ingredienti fan si che la bevanda sia allo stesso tempo leggermente alcolica, fresca e locale.

Cos’è il rebujito

I tre ingredienti sono:

Rebujito
Rebujito in una caseta della feria di Siviglia.

Normalmente il rebujito si serve in jarras (caraffe) o macetas (vasi) da un litro, con vari bicchierini che invitano a condividere la bevanda. Il prezzo varia abbastanza dal luogo in cui si compra, ma abitualmente vale dai 6 ai 10 euro.

È una specialità alcolica tipica sivigliana, usata in tutte le manifestazioni popolari, dalla feria alla romeriaTutta la costa ovest andalusa concepisce il rebujito come il re incontrastato delle celebrazioni, mentre che a Malaga il vino Cartojal e a Cordoba il vino de Montilla minacciano l’egemonia di questo prodotto.



andalusia consigliata:

Arriva l’estate, è ora di salmorejo, gazpach... In Andalusia d'estate fa caldo, a volte caldissimo. Di conseguenza, con queste elevate temperature, è consigliabile e desiderabile una dieta che inclu...
Che birra bere in Andalusia? Non solo Cruzcampo La birra Cruzcampo di Siviglia Quando pensiamo al caldo andaluso la nostra mente ci gioca un brutto scherzo e involontariamente lo associamo con un bi...
Dove mangiare paella a Siviglia e Malaga Prima di sapere dove mangiare paella e sangria a Siviglia e Malaga, bisogna capire che questa combinazione non è tipica d'Andalusia. La paella ha orig...