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Cosa vedere a Moguer: un paese da Premio Nobel

Visitare Moguer è un cosa imprescindibile se state scoprendo la provincia di Huelva o i paesi della “Ruta colombina”, ovvero i luoghi relazionati con Cristoforo Colombo. Moguer, oltre a essere stato un importante luogo di riposo per Colombo è il comune nella quale nacque uno dei più grandi scrittori d’Andalusia, Juan Ramón Jiménez.

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Il Monastero di Santa Clara un luogo “colombino”.

Moguer e Juan Ramón Jiménez

Il Premio Nobel Juan Ramón Jiménez è nativo di Moguer. Questo scrittore, resosi famoso con l’opera “Platero e io”, ebbe sempre un forte legame con il proprio territorio. Si dice, infatti, che l’illustre scrittore portasse sempre con se nel proprio taschino una piccola pietra del paese della provincia di Huelva. Un modo per non separarsi mai dalle proprie radici.

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La Casa Concistoriale e la statua di Juan Ramón Jiménez.

In un certo modo il paese di Moguer ha cercato di restituire, attraverso la commemorazione della persona e delle sue opere, l’affetto che l’autore provava per il proprio paese. Oggi, infatti, Moguer è tappezzata di monumenti che ricordano Juan Ramón Jiménez e le storie da lui create, soprattutto relazionate con l’asino Platero. “Platero e io” è un libro che in Spagna si legge a scuola quasi obbligatoriamente. Un testo dall’importanza comparabile ai “Promessi Sposi” in Italia.

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Statua dedicata a Platero.

Nel comune di Moguer si rende onore a Jiménez e Platero nella Casa Museo, nella Casa natale di Juan Ramón Jiménez e nelle varie sculture, che rappresentano alcuni dei personaggi della celebre opera, presenti in alcuni punti significativi del comune.

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Una statua realtiva a un capitolo di “Platero e Io” e il campanile della parrocchia.

Moguer e Cristoforo Colombo

Come anticipato, il comune di Moguer fa parte della “Ruta colombina”, ovvero un percorso di paesi (esempio La Rábida) nella quale Cristoforo Colombo ha stazionato. In questo senso, il Monastero di Santa Clara è uno dei principali monumenti di Moguer. In questo luogo, Colombo dormì la prima notte dopo la scoperta dell’America e il ritorno in Spagna.

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Il busto di Colombo a Moguer.

Questo edificio del XIV secolo fondato dalle suore francescane conserva perfettamente il chiostro più antico d’Andalusia, chiamato de las Madres. La particolarità di questo chiostro è che ha due arcate: quella originale al piano terra del XIV secolo e quella al primo piano del XVI. Quella superiore, inoltre, non percorre i quattro lati del chiostro, bensì solo due. Una soluzione architettonica che permetterebbe approfittare della luce solare anche in inverno.

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Il chiostro più antico d’Andalusia.

Tra le varie stanze del Monastero possiamo trovare il coro, la cucina e la mensa. Spazi che oggi sono utilizzati anche per cerimonie e matrimoni. La chiesa, infine, è in stile gotico-mudéjar e al suo interno ospita i sepolcri in marmo dei fondatori di questo ambiente di culto. Altri spazi di Moguer relazionati con Colombo sono: l’archivio storico municipale, il castello, il teatro Felipe Godínez, la casa de los Ruiz e la casa del Almirante.

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Il coro del Monastero di Santa Clara.

Cosa fare a Moguer

Oltre ai beni culturali sopra citati e alla Casa Concistoriale (oggi municipio), il tranquillo paese di Moguer nasconde alcune perle. Della chiesa parrocchiale dedicata alla Nostra Signora de la Granada, per esempio, fa parte un campanile molto simile alla Giralda di Siviglia. Come direbbe Juán Ramón Jiménez:

La torre de Moguer, de cerca, parece una Giralda vista de lejos

Cap. XXII, Retorno – Platero e io

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La torre della chiesa parrocchiale di Moguer.

Parte della bellissima spiaggia di Mazagón è inclusa nei limiti municipali di Moguer. Sempre in questa direzione una porzione del Parco Naturale di Doñana protegge le stupenda spiaggia del Parador e offre un’area unica nel suo genere. Purtroppo durante il mese di giugno del 2017 un incendio ha devastato la pineta di Moguer e una parte della zona protetta. Questo è sicuramente un motivo in più per scegliere e appoggiare Moguer e Mazagón come mete turistiche.

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La pineta di Moguer che si lancia verso la spiaggia di Mazagón.

Dove dormire a Moguer

La cittadina di Moguer ha pochissime soluzioni di alloggio. Qui potrete trovare le uniche strutture dove poter dormire. A Mazagón, invece, potrete scegliere tra diversi hotel nella quale soggiornare. In questa zona di spiaggia è possibile trovare sia hotel modesti così come stabilimenti di lusso.  Di seguito, invece, è possibile consultare tutti gli hotel in offerta in provincia di Huelva.



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Cosa vedere a Moguer (Huelva):

  • Il Monastero di Santa Clara
  • La chiesa parrocchiale
  • La casa natale di Juan Ramón Jiménez
  • La casa museo
  • La casa concistoriale
  • Le spiagge di Mazagón

Per uteriori informazioni o per consigli personalizzati su cosa vedere a Moguer e le spiagge di Mazagón o per organizzare una visita potete scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

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Cosa vedere a Moguer: un paese da Premio Nobel ultima modifica: 2017-07-04T17:27:12+00:00 da andalusia viaggio italiano

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