Tour Express de Los Pueblos Blancos + Ronda

Los Pueblos Blancos d’Andalusia si trovano per lo più nell’entroterra della Provincia di Cadice (Cadiz). Questi incantevoli borghi che punteggiano di bianco la verde Sierra, devono il loro fascino ad una tradizione molto consueta in Andalusia: dipingere le facciate delle case con la calce (oggi si usano altri prodotti) per contrastare il calore, disinfettare e impermeabilizzare l’edificio.  Per apprezzare al meglio l’architettura, la tipicità e la quiete di questi paesini è consigliabile immergersi in quest’atmosfera per almeno 2 giorni, ovvero una notte.

Vedi anche –> Tour dei Paesi Bianchi più belli

Vedi anche –> Tour dell’Andalusia in auto: i più bei paesi on the road

andalusia_consigli_tour_viaggio_cadice_setenil_andalucia
Setenil de las Bodegas, il paesino bianco “disubbidiente”.
andalusia_consigli_tour_viaggio_cadice_grazalemal_andalucia
Un’immagine del borgo di Grazalema, immerso nella Sierra.

Questo particolare territorio serrano rimane all’incirca a 100 km da Siviglia ed a 150 km da Malaga. Sarà indispensabile noleggiare un’auto poiché il servizio di trasporto pubblico tra i paesi è davvero limitato (eccezione fatta per Ronda). In particolare, i Paesi Bianchi, si sviluppano longitudinalmente seguendo la direzione ovest-est, tra Arcos de la Frontera e Ronda e per questo motivo sarà opportuno riposare in una di queste due località.

Il tour dei paesi bianchi (pueblos blancos) d’Andalusia:

  1. Siviglia –> 83 Km
  2. Arcos de la Frontera (visita di 4-5 ore e pranzo) –> 50 Km
  3. Grazalema (visita di 2-3 ore) –> 33 Km
  4. Ronda (cena, notte, visita 5-6 ore e pranzo) –> 18 Km
  5. Setenil de las Bodegas (visita di 2-3 ore) –> 116 Km
  6. Siviglia

Il tour proposto percorre paesini luminosi, stabiliti in paesaggi bellissimi, che hanno saputo conservare un notevole patrimonio storico e artistico. L’itinerario è di circa 300 Km spalmati in due giorni. La strada non prevede pericoli particolari, solo qualche tratto con diverse curve.

Ulteriori Consigli:

  • andalusia_consigli_tour_viaggio_cadice_olvera_andalucia
    L’inconfondibile castello di Olvera, Cadice.

    Con una notte in più è possibile visitare una località tra Olvera, Ubrique e Zahara de la Sierra, meritano la pena.

  • Trovate il tempo per farvi una passeggiata nella Sierra de Grazalema. Spettacolare è la Cueva (Grotta) del Gato a Benaoján.
  • Comprate i prodotti tipici locali: il Queso Payoyo, la Pelletteria di Ubrique, l’Olio DOP, etc.
  • Informatevi sulle feste locali, per esempio il “Día de los Gamones”.
  • Se non volete guidare è disponibile questa visita guidata dei Paesi Bianchi + Ronda partendo da Siviglia.
  • Se invece non avete problemi a mettervi alla guida sarà necessario noleggiare un’auto.
andalusia_consigli_tour_viaggio_cadice_benaojan_andalucia
La Cueva del Gato a Benaoján.

Dove dormire tra i Paesi Bianchi

Come detto è consigliabile dormire in uno dei paesi più attrezzati turisticamente. Sicuramente gli alloggi di Arcos e gli stabilimenti di Ronda sono la miglior opzione. Di seguito, comunque, si mostrano tutte le offerte in provincia di Cadice.



Booking.com

Per maggiori informazioni, consigli personalizzati o per organizzare il tour non dubitate a scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

Accetto la Privacy Policy

 



andalusia consigliata:

Tour enogastronomico tra i paesi di Montilla Moril... Una delle migliori zone d'Andalusia dove poter fare un tour enogastronomico è la regione del vino di Montilla Moriles, in provincia di Cordoba. Qui qu...
Olvera: scorci nell’entroterra della provinc... Olvera è uno dei paesini più suggestivi d'Andalusia, si ubica in provincia di Cadice, ma traccia il confine con la provincia di Siviglia. Questo picco...

Cazorla: città culturale, capoluogo naturale

Cazorla è un paese di 8.000 abitanti della provincia di Jaén. Nonostante le piccole dimensioni, questa è la cittadina di riferimento del Parco Naturale Sierras de Cazorla, Segura y Las Villas. Con la limitrofa località de La Iruela costituisce l’immaginaria porta d’accesso al famoso paesaggio boschivo della Sierra. La leadership di Cazorla in questo territorio non è un fatto recente, è una caratteristica ereditata dal passato.

jaen_andalusia_tour_consigli_vacanza_sierra_viaggio
Un particolare dell’abitato di Cazorla.
cazorla_jaen_andalusia_tour_viaggio_consigli_sierra
Le strette strade di Cazorla, caratteristica tipica della cultura mussulmana.

Cosa vedere a Cazorla

Infatti, questa zona morfologicamente favorevole, fu abitata già a partire dal 2.000 a.C.. Successivamente, si instaurarono in quest’area le popolazioni romane e durante il medioevo, sino alla riconquista cattolica, i regni del al-Ándalus (mussulmani).

Come per gran parte d’Andalusia, anche a Cazorla, il patrimonio storico-culturale esistente nasce dalla fusione tra la cultura araba e quella cristiana. Una chiara testimonianza di ciò è data dal Castello de la Yedra, un edificio cristiano costruito sulle ceneri di quello arabo risalente al XI-XIII secolo.  Questo monumento, situato su di un colle, è il punto di riferimento della cittadina, nonché il protagonista principale delle fantastiche panoramiche del borgo.

Vedi anche: I migliori Castelli d’Andalusia

jaen_andalusia_tour_viaggio_consigli_vacanza_sierra
Il Castello de la Yedra, landmark turistico della cittadina.

Poco lontano si situano i resti della Chiesa di Santa Maria, edificio cattolico del XVI secolo. In una delle strutture rimaste intatte, il comune ha installato il punto d’informazione turistica, strumento utile sia per i tour culturali, ma sopratutto per scoprire i percorsi del Parco Naturale.

cazorla_andalusia_tour_viaggio_consigli_sierra
I resti della Chiesa dedicata a Santa Maria del XVI secolo.
cazorla_jaen_andalusia_tour_viaggi_consigli_vacanza_sierra
Il tunnel sotterraneo della Chiesa di Santa Maria.

Questo bene religioso riserva una lieta sorpresa nel proprio sottosuolo. Infatti, chiedendo di essere accompagnati, si scoprirà che la chiesa fu costruita proprio in cima al fiume Cerezuelo, il quale continua a scorrere incanalato. Il tunnel è facilmente percorribile e le preparate e simpatiche guide illustreranno tutte le peculiarità di questa infrastruttura, svelando persino una leggenda locale riguardante una donna-serpente, La Tragantía!

Di fianco ai resti della chiesa è possibile apprezzare la Fuente de las Cadenas costruita in onore di Felipe II. Questa piazzetta (Plaza Santa Maria) è molto accogliente, ospita diversi bar e ristoranti nel quale è possibile degustare la famosa cucina locale (da provare la selvaggina).

jaen_andalusia_tour_consigli_vacanza_sierra_viaggio_andalucia
La Plaza Santa Maria, la zona più turistica di Cazorla.

Un’altra zona di interesse turistico è la Plaza Corredera nel quale si affacciano l’Ayuntamiento e il Palazzo della Merced del XVI secolo. Quest’estesa piazza, punto nevralgico della cittadina, contrasta con il tradizionale saliscendi delle strette stradine di Cazorla, che disegnano un’atmosfera magica. Infatti questo borgo, è considerato uno dei paesini più suggestivi d’Andalusia.

cazorla_jaen_andalusia_tour_viaggio_consigli_vacanza_sierra
La Plaza Corredera, porta d’accesso al paese.

Un appuntamento che richiama sempre più pubblico è il “Festival Internacional de Blues Bluescazorla“. Un evento nato nel 1994 per riattivare il turismo durante la stagione estiva. Ben presto, grazie alle magnifiche sensazioni offerte dal mix tra blues e il panorama notturno di Cazorla, questa manifestazione è divenuta uno degli appuntamenti musicali più rilevanti d’Andalusia.

cazorla_jaen_andalusia_tour_viaggio_consigli_vacanza
Il fantastico panorama notturno che offre Cazorla.

Dove dormire a Cazorla

Cazorla è ormai una località molto turistica e un punto di riferimento nella zona. Per questo non sarà difficile trovare alloggio in questo paese. Qui potrete trovare la soluzione che meglio si addice alle vostre esigenze. Di sotto, invece, tutti gli hotel in offerta in provincia di Jaén.



Booking.com

Cosa vedere a Cazorla (Jaén):

Cazorla è la città turisticamente più evoluta del Parco Naturale, qui è possibile stanziare in strutture accoglienti e ubicate nei pressi delle migliori passeggiate. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina comunale dedicata al turismo. Per consigli personalizzati o per organizzare una visita non dubitate a scrivere ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilare il seguente form:

Accetto la Privacy Policy



andalusia consigliata:

Palma del Rio: la vita tra due acque La provincia di Córdoba è per lo più sconosciuta al turismo internazionale, ma forse, è più qui che in qualunque altro posto, dove si respira l'autent...
Cosa vedere e come arrivare a Gibilterra: l’... Come arrivare e cosa visitare a Gibilterra, un po' di Gran Bretagna nel sud della Spagna. A livello amministrativo Gibilterra non è territorio spagnol...

Glossario della Settimana Santa in Andalusia

La Settimana Santa (Semana Santa) in Andalusia più che un evento religioso è una tonalità della cultura. In tutta la regione la Semana Santa viene vissuta direttamente o indirettamente da gran parte delle popolazione e la Settimana Santa di Siviglia è uno degli eventi turistici più importanti d’Andalusia. Per questo motivo, per capire al meglio l’intensa manifestazione, è indispensabile avere un minimo di preparazione riguardo al lessico, alle espressioni e alle parole utilizzate dalla popolazione locale (vedi anche 10 cose che un turista italiano non sa della Settimana Santa in Andalusia).

–> Scopria la Settimana Santa di Siviglia con una guida locale

Il “Paso” Cristo de las Penas della cofraternita della Estrella di Siviglia.
Il “Paso” Cristo de las Penas della cofraternita della Estrella di Siviglia.

Glossario della Settimana Santa in Andalusia:

Besamano: Atto di devozione verso la Madonna, baciando la mano di una immagine religiosa della “Virgen”.

siviglia_andalusia_viaggio_tour_consigli_visitare3
Il Besapié del Cristo del Gran Poder di Siviglia.

Besapié: Atto di devozione verso il Cristo, baciando il piede di una immagine religiosa del Cristo.

Capataz: A Siviglia, Córdoba, Jaén, Granada, Cádiz, Huelva e Almería è la persona che guida il “Paso” per le strade della città durante la processione.

Capirote: È il cono con cui i “Nazarenos” deformano la propria sagoma vestendolo sulla testa.

Carrera Oficial: Il tratto obbligatorio che devono compiere le confraternite durante la propria sfilata (a Siviglia: la Campana, Calle Sierpes, Plaza San Francisco, Catedral).

Chicotá: È la lunga marcia che fanno i “Costaleros” senza appoggiare il “Paso” a terra.

Cofrade: Persona facente parte di una “Cofradía”.

Cofradía: È la parte della confraternita che prepara la Settimana Santa.

Costalero: Ognuno di coloro che sopporta sulla propria schiena il peso del “Paso” processionale.

Cargador: Ognuno di coloro che sopporta sulla propria spalla il peso del “Paso” processionale (a Malaga).

Cruz de Guia: È la croce che apre la processione di ogni “Cofradía”.

Estación de Penitencia: Il percorso che fanno durante la Settimana Santa ognuna delle confraternite.

Hermandad: Confraternita.

dscn7192dscn7524Hermano Mayor: Il primo responsabile della confraternita.

Levantá: Quando i “Costaleros” alzano il “Paso” per una “Chicotá”.

Llamador: Martelletto collocato sul “Paso” utile per richiamare e gestire i tempi dei “Costaleros”.

Madrugá: La notte tra il giovedì Santo e il venerdì Santo. Durante tutta la notte ci sono “Estaciónes de Penitencia” per la città.

Mantilla: Scialle, spesso ricamato, con cui le donne si ricoprono il capo.

Nazareno: Confratello vestito con tunica e “Capirote” che accompagna le processioni.

Palio: Baldacchino con cui si ricopre il “Paso” della Madonna.

dscn7733Penitente: Persona della confraternita che sfila con una tunica col cappuccio e senza “Capirote”. Solitamente trasporta una croce in spalla.

Pasos: Le casse sulle quali vengono collocate le immagini religiose (principalmente statue di altissimo valore storico-artistico).

Saeta: Canzone religiosa in stile flamenco. Normalmente è un momento molto intenso, in luoghi concreti e dove una sola persona prega cantando ad un’immagine concreta.

Torrijas: Dolci tipici andalusi di Settimana Santa, fatti di pane bagnato in latte (o vino), fritto e coperto di miele.

Trono: È il “Paso” a Malaga.



andalusia consigliata:

10 cose che un turista italiano non sa della Setti... Una processione a Cordoba. La Settimana Santa o Pasqua in Andalusia è una manifestazione cultural-regliosa che racchiude tantissime particolarità,...
Cosa fare a Natale e a Capodanno in Andalusia: tra... La primavera e l'estate sono sicuramente le stagioni con il maggior flusso turistico in Andalusia. La bella stagione, approfittando del Carnevale di C...

Sabbia fine e dorata, golf e naturismo a Islantilla

Islantilla è una località di mare a cavallo tra i comuni di Isla Cristina e Lepe (provincia di Huelva),  a pochi chilometri dal confine con il Portogallo e dal fiume Guadiana. Continua la lettura di Sabbia fine e dorata, golf e naturismo a Islantilla

andalusia consigliata:

A La Rábida contemplando un connazionale: Cristofo... L'Andalusia è universalmente riconosciuta per la ricchezza culturale che la caratterizza. Il patrimonio islamico presente nella regione rende questo t...
Spiagge e cosa vedere nell’Algarve orientale Attraversando il fiume Guadiana e il confine tra Portogallo e Andalusia ci si immette nella fantastica regione dell'Algarve orientale, un territorio t...

Le 100 cose da fare, in Andalusia, prima di morire!

Senza tanti giri di parole, veniamo al dunque. Secondo me le 100 cose da fare, in Andalusia, prima di morire sono (in ordine sparso):

Nº 20. Cavalcando lungo la spiaggia di Doñana.
Nº 20. Cavalcando lungo la spiaggia di Doñana.
Nº 59. La Semana Santa di Siviglia dalla Calle Sierpes.
Nº 59. La Semana Santa di Siviglia dalla Calle Sierpes.

.

  1. Tapear nell’Alameda di Siviglia
  2. Comprovare che le arance “urbane” d’Andalusia non sono commestibili
  3. Vedere il “costalero” Antonio Banderas nella Semana Santa di Malaga 🙂
  4. Bere l’acqua del Guadalquivir dalla sorgente
  5. Ballare Sevillana alla Feria de Abril
  6. Parlare Andalú
  7. Dormire in una Casa-Cueva (Grotta) a Guadix
  8. Gridare “¡Un Tsunami!” quando passa il Melillero alla Malagueta
  9. Provare il Sherry in una bodega di Jerez
  10. Imparare a fare il Salmorejo cordobés
  11. Assistere ad un derby Siviglia-Betis
  12. Mangiare l’uva della suerte al capodanno di Jerez
  13. Fare snorkeling nel mare del Cabo de Gata-Níjar
  14. Farmi leggere la mano da una Gitana a Granada
  15. Sorvolare il castello di Almodóvar del Río
  16. Percorrere tutte le greenway d’Andalusia (vias verdes) in bici
  17. Fare un pic-nic notturno a Calahonda
  18. Assaporare il famoso “pajarito frito” della Calle Relator di Siviglia
  19. Inebriarmi di rebujito alla Feria de Jerez
  20. Cavalcare un cavallo bianco nel Parco Naturale Doñana
  21. Navigare lungo il Guadalquivir sino a Sanlúcar
  22. Tifare Valentino Rossi al GP di Jerez
  23. Vedere la costa del Marocco dallo stretto
  24. Scovare una lince iberica della Sierra Morena
  25. Sbarcare a Marte in Andalusia…
  26. …e alla Luna nel Torcal
  27. Prendere il sole alla Playa de las Negras
  28. Cantare ad un concerto di Joaquín Sabina
  29. Osservare Malaga con gli occhi di Picasso
  30. Celebrare il Natale con un polvorone di Estepa
  31. Vedere i fenicotteri nella palude di Fuente de Piedra
  32. Fare un itinerario in carrozza a Siviglia
  33. Tocar las palmas (battere le mani) in un tablao flamenco dell’Albaicin
  34. Fotografare il Ponte Nuovo di Ronda
  35. Rincorrere il Rio Guadiana tra la Spagna e il Portogallo
  36. Immaginarmi in un “spaghetti western” nel deserto di Tabernas
  37. Partecipare ad una tonnara al largo di Barbate
  38. Vendemmiare tra le vigne di Montilla
  39. Vivere la romeria de El Rocio
  40. Partecipare alla raccolta delle olive nella Loma de Jaén
  41. Baciare la fidanzata nel mirador de San Nicolás di Granada
  42. Gustarsi un aperitivo con vista a Carmona
  43. Assaggiare il miele di canna da zucchero di Frigiliana
  44. Callejear ad Arcos de la Frontera
  45. Trovare tutte le croci di maggio (cruces de mayo) di Granada
  46. Godere dei paesaggi agricoli de Los Pedroches
  47. Impressionarmi con il patrimonio mussulmano di Alhama
  48. Aiutare in un caseificio di Zuheros nella produzione del formaggio di capra
  49. Cenare davanti al camino in una serata invernale a La Iruela
  50. Sciare in Sierra Nevada
  51. Sentirsi come un bandolero della Sierra Morena
  52. Pranzare nella Calle Sol di Setenil de las Bodegas (evitando la Calle Sombra) 🙂
  53. Emozionarsi per la storia d’amore di Medina Azahara
  54. Isolarsi nel silenzio dell’Alpujarra granadina
  55. Elogiare il patrimonio rinascimentale di Baeza
  56. Sgusciar e godere delle lumache in un chiosco di Cordoba
  57. Sporcarsi le mani di pesce, mangiando un espeto nel Pedregalejo
  58. Contemplare il tramonto nel Palmar
  59. Vivere la Semana Santa di Siviglia dalla Calle Sierpes
  60. Far parte di una Chirigota
  61. Impressionarmi con le serre de El Ejido
  62. Andare in campeggio in una spiaggia almeriense
  63. Fare il VIP a Marbella
  64. Arrivare in carrozza e vestito con un traje de corto alla feria di Córdoba
  65. Dar da mangiare ad una volpe nella Sierra di Cazorla
  66. Vincere le caramelle della sfilata dei Re magi d’Almeria
  67. Salire sulle 11 torri di Écija
  68. Cercar funghi nella Sierra d’Aracena
  69. …e asparagi nella Sierra de Hornachuelos
  70. Farsi rubare da mangiare dalle scimmiette di Gibilterra
  71. “Giocherellare” in una spiaggia di Huelva
  72. Perdersi tra i sentieri della Sierra di Grazalema
  73. Acculturarmi alla feria del teatro di Palma del Río
  74. Ripercorrere la sceneggiatura di “Games of Thrones” a Osuna
  75. Dormir la siesta in una spiaggia selvaggia di Mojácar
  76. Godere delle magiche atmosfere offerte dal “Festival Internacional de Blues” di Cazorla
  77. Dire “mi arma” in Triana
  78. Cantare villancicos (canzoni di Natale) con un coltello e la bottiglia d’anice del Mono
  79. Morir dal ridere al Carnevale di Cadiz
  80. Fare la patente di conduttore d’asino a Mijas
  81. Comprare la classica calamita dell’indalo di Mojácar
  82. Rotolare tra le dune di Bolonia
  83. Vedere il film “Atún y chocolate”
  84. Fare tour della costa d’Andalusia in auto con la musica di Camaron e Paco de Lucia
  85. Apprezzare Córdoba dall’alto
  86. Incontrare un gruppo di Verdiales cantando per la città di Malaga
  87. Fotografare un toro bravo nella campagna di Medina Sidonia
  88. Toccare gli attributi al cartellone del toro di Osborne
  89. Coltivare in uno dei tanti orti urbani di Siviglia
  90. Bere una birra artigianale ne La invisible di Malaga
  91. Morire di caldo al Festival Etnosur ad Alcalà la Real
  92. Leggere le poesie di Lorca (con un buon vino) in qualche paesino della Vega di Granada
  93. Mangiare completamente un “plato de los montes
  94. Imparare ad affettare il Jamón de Jabugo o de Los Pedroches
  95. Attraversare il Caminito del Rey
  96. Vivere la festa della Cascamorras de Baza
  97. Scoprire se Colombo era spagnolo o genovese da dove salpò, La Rabida
  98. Lasciarsi affascinare dalla Cattedrale gotica dell’Assunción di Jaén (una delle più belle al mondo)
  99. Stare tra l’Atlantico e il Mediterraneo a Tarifa
  100. Godere della rinfrescante aria notturna in un tradizionale cortile cordobés
Nº 5. “Ballando” sevillanas alla Feria de Abril.
Nº 5. “Ballando” sevillanas alla Feria de Abril.
andalusia_viaggio_tour_consigli
Nº 70. Il “furto” da parte delle scimmiette di Gibilterra.
Nº 79. Momento fotografico durante il Carnevale di Cadice.
Nº 79. Momento fotografico durante il Carnevale di Cadice.
andalusia_consigli_tour_viaggio_cordoba_andalucia-e1426533493952
Nº 56. Un bicchiere di lumache, “tapa” tipica di primavera a Córdoba.
andalusia_consigli_tour_viaggio_cazorla_jaen_andalucia
Nº 65. Dando da mangiare ad una volpe nella Sierra di Cazorla.
Nº 35. Risalendo il Guadiana: in un lato Spagna dall’altro Portogallo.
Nº 35. Risalendo il Guadiana: in un lato Spagna dall’altro Portogallo.



andalusia consigliata:

Dove non andare a mangiare a Siviglia, perché qui ... Bar Casa Eme in Puerta Osario. Dove non manderei mai un turista a mangiare a Siviglia? Un turista, normalmente, ricerca autenticità, prezzi eco...
Andare dall’aeroporto di Siviglia al centro:... Come raggiungere il centro dall'aeroporto di Siviglia? Meglio l'autobus o il taxi? L'aeroporto San Pablo di Siviglia è veramente piccolo e difficilmen...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: