Archivi categoria: #Andalusia con i tuoi occhi

Il Caminito del Rey di Emiliana

Per la rassegna “Andalusia con i tuoi occhi“, Emiliana ci porta in provincia di Malaga a scoprire il Caminito del Rey.

–> Tutte le info sul Caminito del Rey

–> Prenota la tua entrata per il Caminito del Rey

Il Caminito del Rey

E come tutti gli anni settembre per me è il mese che segna il mio ritorno nella mia amata Andalusia. Purtroppo quest’anno il tempo a disposizione era davvero poco e, allora perché non approfittare per tornare a Malaga e fare il Caminito del Rey (Sentiero del re), un percorso costruito lungo le pareti del Desfiladero de Los Gaitanes a El Chorro, vicino a Alora (Malaga). Si tratta di un passaggio pedonale di 3Km con lunghe rampe sospese  sul fiume, su delle pareti praticamente verticali.

caminito_del_rey_malaga_andalusia_blog
Il caminito del rey e il precipizio.

Si trovava in condizioni fatiscenti, quasi tutto il percorso privo di balaustre e c’erano dei tratti crollati dove restava solo la trave di supporto, ma grazie alla lungimiranza delle  autorità provinciali di Málaga, in collaborazione con quelle dell’Andalusia il Caminito del Rey è stato rimesso in sicurezza dopo il restauro terminato a marzo 2015. Il vecchio percorso resta ancora tutt’oggi visibile sotto il nuovo. Cosa dire, l’emozione ha preso il sopravvento,  ti ritrovi davanti a uno spettacolo naturale, panorami mozzafiato a picco su acque agitate  e circondati dal fascino della storia passata.

Come arrivare al Caminito del Rey

Il Caminito è facilmente raggiungibile da Malaga, è lineare, si svolge dal punto di accesso nord nel comune di Ardales per terminare a sud nella zona di Alora.

Con il treno da Malaga ho raggiunto la stazione di El Chorro e da qui con un servizio di bus lanzaderas (con un costo di solo €1,55) sono giunta fino al punto di accesso nord di Ardales.

caminito_del_rey_malaga_andalusia_emiliana
Emiliana sulla passerella del caminito.

E’ iniziata una bellissima avventura. Il mio consiglio più spassionato: la prima volta che intraprendete  il Caminito acquistate un ingresso con visita guidata (ingresso €10 + guida €8) perché non solo godrete di bellissimi paesaggi ma ne scoprirete tutta la storia umana e naturale-geologica (numerosi fossili lungo il percorso) che lo rende maggiormente prezioso. Inoltre prendetevi tempo per scoprire la zona dei laghi dove l’acqua con le sue sfumature che vanno dal verde all’azzurro rendono il paesaggio ancor più attrattivo e magico o spingetevi fino alle rovine di Bobastro.

Ora qualche annotazione storica

La Sociedad Hidroeléctrica del Chorro, proprietaria del Salto del Gaitanejo e del Salto del Chorro aveva bisogno di un accesso alle due cascate per facilitare il passaggio degli operai per la manutenzione, il trasporto di materiali e per la vigilanza. I lavori furono iniziati nel 1901 e furono terminati nel1905. Il percorso cominciava con i binari del treno della Renfe (la società ferroviaria spagnola) e percorreva il Desfiladero de Los Gaitanes, permettendo l’accesso a tutte e due le cascate.

caminito_del_rey_malaga_andalusia_desfiladero_blog
I paesaggi della provincia di Malaga.

Nel 1921, il re Alfonso XIII, intervenne all’inaugurazione della diga del Conde del Guadalhorce e attraversò il percorso appena costruito. A partire da questo momento cominciarono a chiamare il percorso Caminito del Rey, nome che resta ancora oggi.

Grazie mille a Emiliana!

Per consigli personalizzati o per organizzare una visita, invece, non dubitate a scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

Accetto la Privacy Policy

 


andalusia consigliata:

La Siviglia di Cecilia: tra leggende e azulejos Per la rassegna "Andalusia con i tuoi occhi", ricevo da Cecilia questo fantastico contributo. L'autrice non solo esprime il proprio sentimento riguard...
Cammino sopra il vuoto Per la rassegna "Andalusia con i tuoi occhi" pubblico molto volentieri l'emozionante contributo che mi ha inviato l'amico Gabriele R. A lui la parola...
La provincia di Huelva di Lorenzo Ricordi della provincia di Huelva: ecco una raccolta di foto delle mie vacanze in Costa della luce, terra ospitale e di mare (oceano), di luce (co...

Ricordo di Granada

Una Granada che emoziona è quella che ci racconta Velia, autrice del blog Alla fine di un viaggio e che oggi partecipa alla rassegna settimanel “Andalusia con i tuoi occhi”.

Granada_Andalusia_occhi_Alhambra
L’Alhambra di Granada.

Granada: dall’Alhambra all’Albaicín

Granada è una signora affascinante e appariscente, che trasuda eleganza da ogni gesto. Quando passa non puoi fare a meno di voltarti a guardarla per poi restare attonito di fronte allo sfarzo e alla ricchezza che emana a ogni suo movimento. Così come è impossibile non restare incantati di fronte agli immensi tesori che nasconde all’interno di ogni chiesa, cappella e monastero.

Vedi anche –> Consigli per comprare il biglietto per l’Alhambra

Granada_Andalusia_occhi_giardini_generalife
I Giardini del Generalife.

Quando attraversi l’Alhambra la signora ti cattura tenendoti aggrappato al filo di una storia che racconta di dominazioni, splendori e culture lontane; ti ammalia con la grazia dei fiori e dei giochi d’acqua dei Giardini del Generalife e ti innamora definitivamente con uno sguardo sul panorama della piccola città bianca osservata dall’alto.

Granada_Andalusia_occhi_Alhambra_notte
Fantastica vita dell’Alhambra da San Nicolás.

Granada è anche una giovane dal passo agile, che nelle sere d’estate ama restare fuori fino a tardi, sorprendendosi per come l’aria finalmente si faccia frizzante dopo i 40 gradi della giornata. Di giorno, la giovane ama perdersi tra i vicoli dell’Alcaicerìa, alla ricerca di forme, colori e sapori che le fanno quasi dimenticare di essere in Europa. E poi, quando il sole si abbassa e nel cielo cominciano a farsi vivi i colori del tramonto, si mette in marcia e percorre le colline che conducono ai quartieri alti di Albaicin e Sacromonte per ammirare le casette ricavate nelle rocce e le tracce delle comunità di gitani che quelle zone avevano abitato.

Granada_Andalusia_occhi_darro_albaicin
Lungo la Carrera del Darro.

Interrompe il suo cammino solo ogni tanto per fermarsi ad ascoltare qualche musicista solitario che, lungo la Carrera del Darro, sul piccolo ponte, delizia i passanti con il suo sassofono. E giunta ad Albaicin si ferma nella solita piazza, per un bicchiere di vino, quattro chiacchiere e qualche nota di flamenco alla solita locanda.

Granada_Andalusia_occhi_Alhambra_dettagli
Dettagli dell’Alhambra.

Ma è anche molto bambina, Granada. Soprattutto quando, seduta a cavalcioni sul muretto che delimita la piazza del Mirador San Nicolas, rimane in silenzio e incolla i suoi occhi grandi e stupiti al panorama dell’Alhambra illuminata, di sera.

E insomma non ha età, Granada. O meglio, le racchiude tutte e nessuna. Quel che è certo è che incanta, qualunque sia il suo volto.

Grazie ancora a Velia!

Oltre che nel sopracitato blog, la potete trovare nei social network: facebook e instagram.

È importantissimo prenotare l’entrata Alhambra ed è consigliabile visitare questo fantastico patrimonio con una guida ufficiale in italianoPer consigli personalizzati o per organizzare una visita non dubitate a scrivermi ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilate il seguente form:

Accetto la Privacy Policy

 



andalusia consigliata:

La provincia di Huelva di Lorenzo Ricordi della provincia di Huelva: ecco una raccolta di foto delle mie vacanze in Costa della luce, terra ospitale e di mare (oceano), di luce (co...
“Una storia d’amore con Siviglia”... Quest'oggi per la rassegna "Andalusia con i tuoi occhi" raccolgo l'invito di Teresa. Questa ragazza della provincia di Varese (come me!) ha vissuto a ...
La storia di Diletta: sempre in partenza…ver... Per "Andalusia con i tuoi occhi", Diletta, autrice del simpatico blog Sempre in Partenza, invia la descrizione della propria favolosa esperienza in An...

Cammino sopra il vuoto

Per la rassegna “Andalusia con i tuoi occhi” pubblico molto volentieri l’emozionante contributo che mi ha inviato l’amico Gabriele R.

A lui la parola:

In queste righe che scriverò non voglio sostituirmi alle guide turistiche ma descrivere le emozioni che vi può dare : “Il Caminito del Rey“.

caminito_del_rey_malaga_andalusia
Cammino soprail vuoto.

Un percorso, tra le montagne nei pressi della provincia di Malaga,  formato per la maggior parte di passerelle sospese fino a 100 metri di altezza sul fiume Guadalhorce.
La prima parte del percorso si sviluppa in un sentiero tra alberi alti e floridi, questo mi ha stupito per l’aridità che ero solito a vedere in Andalusia in estate.
Nello sfondo del percorso un lago di un azzurro limpido e cristallino che infonde un profondo senso di tranquillità.

andalusia_con_i_tuoi_occhi
Il paesaggio attorno al Caminito del Rey.

Dopo un paio di chilometri il percorso  si innalza aggrappato alla parete della montagna, tutto il camminamento è in totale sicurezza.
Sospesi nelle passerelle si vede la profonda gola scavata dal fiume e le pareti rocciose con forme e colori come un dipinto.

caminito_del_rey_andalusia_come_arrivare

Qui sospeso nel vuoto mi sentivo piccolo rispetto alla natura ma allo stesso tempo entusiasta della sua bellezza e dominanza.
Perdetevi nella sensazione di vuoto che è sotto ai vostri piedi, potete emozionarvi come non vi immaginate.
Spero che queste righe vi abbiano creato almeno un po’ di curiosità e vi stimoli a fare questa escursione.

Potete partecipare anche voi ad #Andalusiaconituoiocchi, inviando il vostro contributo (foto e testi) ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilando il seguente form:

Accetto la Privacy Policy

 



andalusia consigliata:

Enrico ed Andreea on the road in Andalusia Per "Andalusia con i tuoi occhi" ricevo questo materiale da Enrico ed Andreea che presentano il proprio tour dell'Andalusia effettuato nel maggio del ...
La storia di Diletta: sempre in partenza…ver... Per "Andalusia con i tuoi occhi", Diletta, autrice del simpatico blog Sempre in Partenza, invia la descrizione della propria favolosa esperienza in An...
Córdoba con gli occhi di Diego Questa è la settima tappa di un tour on the road in Andalusia. Il resto del viaggio si trova nel Blog Esplorazioni Minime. Cosa vedere a Cordoba i...

…Come in un labirinto…

Per la rassegna “Andalusia con i tuoi occhi” questo emozionante articolo di Daniela, una fotografa che si è lasciata trasportare dalla bellezza dell’Andalusia.

Perdersi in Andalusia

Artigiano_sculture_di_legno_CordobaUn viaggio che per me è arrivato per caso, la voglia di partire, la Spagna che chiama e il biglietto che costa meno, pochi giorni purtroppo in questa terra, solo 5 giorni nella quale però i miei sensi sono stati tutti ampiamente appagati. Ho avuto modo di visitare Siviglia, Ronda e Cordoba, ma non sono qua per darvi suggerimenti turistici, per quello esistono le guide di viaggio. Io, in qualità di fotografa ho un consiglio da darvi, che è quello di perdervi per le strade. Non fermatevi solo ai monumenti o alle vie principali o ai locali più conosciuti, buttatevi nella prima strada che incrociate ed iniziate a camminare come se foste in un labirinto. Dettaglio_Barrio_Santa_Cruz

Non seguite la cartina, cercate di orientarvi, avrete modo di vedere scorci e dettagli caratteristici, particolari, artigiani al lavoro ecc. Il bello di questo angolo di Spagna è che non c’è criminalità e se c’è, bhe, io e la mia attrezzatura fotografica non l’abbiamo minimamente percepita nè di giorno nè di notte. Quindi perdetevi, non abbiate paura di farlo, fatelo con la consapevolezza che se sarete in difficoltà, ci sarà sempre nelle vicinanze un andaluso gentile e disponibile ad indicarvi la strada giusta per raggiungere la vostra destinazione.Plaza_de_toros_Siviglia

In questi 5 giorni ho avuto modo di fermarmi più volte a scambiare qualche parola con qualcuno del posto e mai ho trovato qualcuno indisposto o poco cordiale, persone simpatiche ed ospitali, sempre con un sorriso da dedicarti e con la mano rivolta verso di te pronta ad indicare la strada se ti perdi.

Hasta luego Andalusia!

Potete trovare altre bellissime foto di Daniela nel suo account Instagram o nella sua pagina Facebook. Non perdetevele!

Potete partecipare anche voi ad #Andalusiaconituoiocchi, inviando il vostro contributo (foto e testi) ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilando il seguente form:

Accetto la Privacy Policy

 



andalusia consigliata:

Fotografando l’Andalusia con Gennaro Per la rassegna "Andalusia con i tuoi occhi", il fotografo Gennaro invia tre stupende immagini che riguardano le città di Siviglia, Granada e Cordoba....
“Una storia d’amore con Siviglia”... Quest'oggi per la rassegna "Andalusia con i tuoi occhi" raccolgo l'invito di Teresa. Questa ragazza della provincia di Varese (come me!) ha vissuto a ...
Cammino sopra il vuoto Per la rassegna "Andalusia con i tuoi occhi" pubblico molto volentieri l'emozionante contributo che mi ha inviato l'amico Gabriele R. A lui la parola...

In bicicletta nel Parco Naturale di Cabo de Gata-Níjar

La Spagna, da sempre, mi ha affascinato; ma poi ho scoperto Andalusia e ne sono rimasta folgorata. Con i primi viaggi ho toccato le tappe più classiche: Siviglia, Cordoba e Granada. Poi l’anno scorso Almeria e il Parco Naturale Cabo de Gata.Cabo de gata

In bicicletta a Cabo de Gata-Níjar

Cabo de gataQuel viaggio è stato come la realizzazione di un desiderio, il viaggio da sempre sognato.
Per scelta quando sono in viaggio non noleggio mai l’automobile mi affido sempre ai trasporto locale ed è stato cosi anche perla zona di Almeria e il suo parco. Ho scelto di soggiornare in 3 località San José, Carboneras e Rodalquilar. Visto che il mio compagno ed io ci trovavamo in un parco naturale abbiamo visitato le varie zone esclusivamente spostandoci in bici o a piedi percorrendo i vari sentieri. Fatica, si e tanta ma poi ricompensati da panorami mozzafiato e luogi bellissimi.Cabo de gata

San José – Los Genoveses – Monsul

Prima tappa San José passando per Los Genoveses fino al Monsul tutto in bici. Qui ci siamo affidati a una guida “La Chumbera” che ci ha trasmesso l’amore per quella terra spiegandoci un po’ la morfologia e la sua vegetazione e fauna.
Poi a seguire ci sono state tutte tappe a piedi con punto base ancora San Josè.
Da qui abbiamo deciso di fare il “Sendero Loma Pelada” (percorso in senso inverso) toccando Cala Higuera con la torre vigia Cala Tomate  spingendosi fino a Cala Chica.Cabo de gata

Grazie a Emiliana!

Per maggiori informazioni sul Parco Naturale Cabo de Gata-Níjar potete contattarmi scrivendo ad alberto@andalusiaviaggioitaliano.com o compilando il seguente form:

Accetto la Privacy Policy

 



andalusia consigliata:

Savino alla scoperta di Granada, Siviglia e Cordob... Questo è parte del diario di viaggio in Spagna che Savino ha inviato per la rassegna "Andalusia con i tuoi occhi". Del completo e minuzioso testo ho e...
La Siviglia di Cecilia: tra leggende e azulejos Per la rassegna "Andalusia con i tuoi occhi", ricevo da Cecilia questo fantastico contributo. L'autrice non solo esprime il proprio sentimento riguard...
Emozioni in Andalusia di Jacopo A fine agosto ho intrapreso un viaggio di una settimana in cui ho percorso varie tappe dell'Andalusia. Da Malaga a Ronda, da Cordoba a Granada e ...