Cosa vedere a Tarifa: spiagge più belle, storia e surf

Cosa visitare a Tarifa? Tarifa è un miscuglio di culture, un mix di esperienze. È una città a soli 14 chilometri da Tanger (o Tangeri), dal Marocco e dal continente africano. Tarifa è una città da vedere almeno una volta nella vita, è l’unico paese abitato europeo ad affacciarsi sia sul Mediterraneo, sia sull’Atlantico.

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Da una parte il Mediterraneo, dall’altra l’Atlantico.

Proprio per la caratteristica geografica del territorio di spingersi verso sud, dapprima i romani, poi le popolazioni arabe ed infine i cristiani stabilirono in questo luogo della provincia di Cadiz la propria roccaforte sullo stretto di Gibilterra.

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Lo stretto di Gibilterra. Al fondo si vede Tangeri.

Cosa visitare a Tarifa

Il Castello de Guzman el Bueno fu costruito nel 960 d.C. in epoca mussulmana per volere di Abd al Rahman III per proteggere il traffico commerciale nello stretto. La costruzione difensiva, piuttosto austera, è composta da torri merlate, passerelle di sorveglianza e cortili difensivi. Tutti elementi costruiti in diversa epoca.

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Il castello de Guzman el Bueno.

A Tarifa si conserva la muraglia costruita quasi interamente nel XVIII secolo, quando la Spagna tentò di recuperare Gibilterra, a quel tempo caduta nelle mani della corona inglese. Non bisogna confondere questo perimetro con quello di origine araba di cui fa parte la più antica entrata alla città: Puerta Jerez. Un ulteriore monumento nel centro storico di Tarifa è il Castello di Santa Catalina, probabilmente del XII secolo e ristrutturato più volte.

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Il castello di Santa Catalina a Tarifa.

Cosa vedere a Baelo Claudia, vicino Bolonia

Il patrimonio monumentale del centro storico di Tarifa è interessante, ma non tanto come quello di Baelo Claudia, un vero gioiello assolutamente da visitare. Ubicato a pochi chilometri a nord da Tarifa, non lontano dalla famosa duna della spiaggia di Bolonia, la civiltà romana trovò qui il territorio adatto per sviluppare una città: Baelo Claudia.

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Parte del parco archeologico di Baelo Claudia.

Baelo Claudia è un parco archeologico in provincia di Cadiz o Cadice, nel comune di Tarifa, che conserva i resti di una antica colonia legata alla produzione dell’indispensabile Garum, una ripugnante salamoia di scarti di pesce. Baelo Claudia sorse alle pendici di Bolonia per volere dell’Imperatore Claudio I. Dell’antica città romana sono riscontrabili ancora diversi elementi urbanistici, produttivi, religiosi e ludici.

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Una strada romana ed al fondo il museo.

Trale cose de vedere a Baelo Claudia è possibile notare l’eccellenza romana per quanto riguarda i servizi al cittadino, come la strada e l’acquedotto. Parte di queste grandi infrastrutture sono ancora perfettamente visibili in questo angolo di Tarifa.

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L’acquedotto romano.

Le cisterne scavate nella pietra per la produzione del Garum sono l’elemento che maggiormente distingue Baelo Claudia dalle altre città romane d’Andalusia, ad esempio Italica in provincia di Siviglia.

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Le cisterne del garum.
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Le colonne e Bolonia.

In una città romana non poteva mancare di certo il luogo dedicato al culto. Sarebbero addirittura tre i tempi capitolini di Baelo Claudia dedicati probabilmente a Giove, Minerva e Giunone. Una statua di quest’ultima divinità ritrovata nel parco archeologico rafforza l’ipotesi anteriore. Il recinto religioso è stato in parte ricostruito utilizzando il più possibile gli elementi originali. È per ciò che questo luogo emblematico di Tarifa ancora oggi regala fantastiche fotografie con al fondo il mare e la spiaggia di Bolonia.

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Luogo di culto di Baelo Claudia.

Altri elementi che non possono certo mancare in una città romana sono: le terme ed il teatro. Il teatro romano, eretto secondo i dettami tradizionali, conserva intatta parte della platea ed alcune delle sette porte d’accesso. Assieme a quelli di Italica, di Malaga, di Cadiz e di Osuna è tra i teatri romani meglio conservati in Andalusia.

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Il teatro romano di Tarifa.

Nota Bene: Assieme a Medinat al-Zahra, l’Alcazaba d’Almeria, il Cástulo di Jaén, Itálica, la Necropoli di Carmona e i Dólmenes de Antequera, Baelo Claudia è uno dei complessi archeologici e monumentali conservati e valorizzati dalla Junta de Andalucía.

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Alcuni dei resti conservati a Baelo Claudia.

Una duna a Tarifa: la spiaggia di Bolonia

Tra il pubblico italiano, la playa di Bolonia è sicuramente una delle spiagge  più famose d’Andalusia e sicuramente la più conosciuta di Tarifa. La duna di Bolonia è un’immensa distesa di sabbia a poca distanzia da Baelo Claudia.

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La duna di Bolonia.

Questa spiaggia di circa 4 chilometri di lunghezza di sabbia fine è un ambiente protetto. Purtroppo però questa grande duna alta 30 metri e larga 200 metri, soprattutto durante la bella stagione, è sempre più spesso presa d’assalto dai turisti e dalle aziende turistiche. Se sino a qualche anno fa si poteva considerarsi una spiaggia incontaminata affacciata all’Atlantico, ora certamente non si può più dire lo stesso.

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La spiaggia ed al fondo la duna.

Le migliori spiagge di Tarifa: Valdevaqueros e Los Lances

Ciò che caratterizza maggiormente le più belle spiagge di Tarifa, oltre alla sabbia fine, è senza dubbio il vento. Questa zona nei pressi dello stretto di Gibilterra è terribilmente battuta dal vento, agente che spesso rende impossibile godere della spiaggia.

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Kitesurf lungo la spiaggia di Valdevaqueros.

Non tutte le persone, però, sono dello stesso parere. Gli amanti del surf e del kitesurf, infatti, trovano in questa zona un clima ideale per praticare il loro amato sport.

Le immagini che possiamo cogliere nelle spiagge da Punta Paloma sino a Tarifa, passando da Valdevaqueros e Los Lances sono tutte similari: cieli punteggiati da una miriade di aquiloni di kitesurf.

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La spiaggia di Valdevaqueros.

Soprattutto durante la primavera e l’estate, le playas di Valdevaqueros e Los Lances sono il paradiso dei surfisti. Una atmosfera giovanile e piuttosto hippy, inoltre, fa si che Tarifa risulti una destinazione sempre più affascinante anche per il pubblico italiano.

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La spiaggia de Los Lances nei pressi di Tarifa.

Come arrivare a Tarifa

Essendo la punta estrema del continente europeo, arrivare a Tarifa non è molto agevole, soprattutto con i mezzi pubblici. In auto si potrà raggiungere Tarifa abbastanza facilmente sia da Siviglia, sia da Malaga. Per quanto riguarda l’autobus è possibile consultare orari e tariffe sul sito dell’azienda Comes (vedi anche Come spostarsi in Andalusia). Infine, ottime sono le connessioni tra il porto di Tarifa ed il Marocco (Tangeri).

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Una strada nei pressi di Tarifa.

Dove dormire a Tarifa

Tarifa offre ambienti totalmente diversi. È possibile alloggiare in modo semplice in un campeggio, oppure è possibile soggiornare in un lussuoso hotel. Qui è possibile vedere tutte le offerte e le diverse opzioni.



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Cosa vedere a Tarifa (Cadiz):

  • Castillo de Guzman el Bueno
  • Puerta de Jerez
  • Baelo Claudia
  • Spiaggia di Bolonia
  • Spiaggia di Valdevaqueros
  • Spiaggia de Los Lances
  • Punta Paloma

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina web comunale dedicata all’attività turistica di Tarifa. Per consigli personalizzati o per organizzare una visita non dubitate a scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form:

 



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Cosa vedere a Tarifa: spiagge più belle, storia e surf ultima modifica: 2016-11-03T20:55:50+00:00 da andalusia viaggio italiano

2 pensieri su “Cosa vedere a Tarifa: spiagge più belle, storia e surf”

  1. Ciao! Mi chiamo Alessia e sto programmando il mio viaggio on the road in Andalusia! Mi sono imbattuta nella tua pagina FB e sto veramente trovando degli spunti interessanti! Ma vorrei chiederti un parere riguardo la pianificazione dei luoghi da visitare.
    Io avevo pensato ad una cosa del genere:
    -Arrivo ore 9:00 del 24/07 a Siviglia, ritiro macchina e partenza per Cordoba (t~1.35h)
    -24/7 visitare Cordoba
    – dormire a Cordoba rimanere anche una parte della mattina altrimenti partire di prima mattina per Granada(viaggio 2h).
    -25,26,27 a Granada (valutare i giorni di permanenza in base a quando entrare al palazzo rosso alambra)
    -27,28 Malaga, museo Picasso ecc. (Pensare se fare i giorni di mare qui a Estepona)
    -29-30- 31/07- 1/08 Ronda, Jerez e Cadice (pensare se fare i giorni di mare a Cadice, ma è sull’atlantico)
    -1- 2- 3-4- 5/08 Siviglia (anche meno giorni?)
    Poi mi sapresti consigliare delle attività da fare come escursioni al difuori delle città?! So che in Andalusia ci sono molti parchi, cantine vinicole e piccoli paesini..potresti darmi il tuo parere su quali visitare?! Grazie mille in anticipo della disponibilità!

    1. Ciao Alessia,
      stai programmando un gran bel viaggio.

      Prima che mi dimentichi in questa mail vorrei ricordarti che devi assolutamente prenotare l’Alhmabra con largo anticipo!

      L’itinerario mi sembra ottimo. Puoi togliere magari un giorno a Siviglia e durante il tuo passaggio da Ronda a Cadice visitare i paesi bianchi e il parco Alcornocales: https://andalusiaviaggioitaliano.com/2015/03/17/tour-express-de-los-pueblos-blancos-ronda/
      Ci sono vari paesini che meritano davvero la pena: Arcos de la frontera, Setenil de las bodegas…etc.

      Dato che passi da Jerez, l’escursione ad una cantina deve essere per forza in questa città, patria dello sherry. Se ti piace questa cantina che ti propongo non dubitare a scrivermi: https://andalusiaviaggioitaliano.com/2016/03/15/alla-scoperta-di-unautentica-cantina-di-jerez-la-bodega-vina-la-constancia/
      Costa 20€/persona visita (spagnolo o inglese)+degustazione. Durata 75-90 minuti.

      Tra Granada a Malaga passerai da Antequera. Oltre ad essere un bel paesotto c’è un parco naturale unico in Andalusia: https://andalusiaviaggioitaliano.com/2014/07/30/el-torcal-de-antequera-un-paesaggio-lunare-a-30-minuti-da-malaga/

      Andare al mare ad Estepona? Io vipropongo qualcosa di più elettrizzante, il Caminito del Rey: https://andalusiaviaggioitaliano.com/2015/01/27/ardales-e-il-caminito-del-rey-scoprendo-la-provincia-di-malaga/

      Anche se è Atlantico non puoi perderti Cadice!
      Rimango a disposizione,

      Alberto Pala

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