Come attraversare lo Stretto di Gibilterra? In traghetto dalla Spagna al Marocco

Nord del Marocco e Andalusia sono separati da un lembo di mare di 14 chilometri. Questa barriera naturale non impedisce a molti andalusi e spagnoli di visitare il bel paese nordafricano.

Come andare in Marocco dall’Andalusia

Tra le varie possibilità per oltrepassare il Mediterraneo, una delle più efficienti è sicuramente quella di effettuare la traversata con un traghetto (Ferry). Io mi sono affidato a Baleària, azienda che si è rivelata responsabile e accogliente sin dal primo momento. Con questa compagnia ho attraversato lo Stretto di Gibilterra, imbarcando anche l’automobile, una comodità maggiore per poter raggiungere paesi come Asilah, Larache o Chefchouen. La tratta si svolge tra due dei porti più importanti del Mediterraneo: Algeciras e Tanger Med.

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Aspettando la partenza del traghetto nel porto di Tanger Med.

In traghetto da Algeciras a Tanger

Come comprensibile per imbarcare l’auto è necessario arrivare al porto almeno un’ora prima della partenza (auto provvista di “Carta Verde” e di proprietà del conduttore, oppure muniti di autorizzazione). Una volta sistemata l’autovettura, Baleària offre tutte le comodità possibili per rendere il viaggio piacevole e nel mio particolare caso interessantissimo.

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La costa d’Andalusia dal Ponte di Comando.

La compagnia, infatti, mi ha dato la possibilità, entrando nel ponte di comando, di conoscere l’equipaggio e in particolare il capitano della nave Arturo, un ufficiale con esperienza decennale che, nonostante il rigore imposto dal ruolo impiegato, trasuda entusiasmo e passione per la propria professione.

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Il capitano Arturo ci spiega i “vettori” della navigazione.

Alex, uno degli ufficiali, invece, ha avuto la pazienza di illustrarmi e spiegarmi gran parte dell’ingegneristica della nave Bahama Mama: il radar, le carte nautiche, il timone, la bussola, la radio e i controlli del motore.

Le carte nautiche dello Stretto.
Le carte nautiche dello Stretto.
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Alex ci mostra gli strumenti.

L’esperienza è stata a dir poco stimolante, soprattutto durante il sempre delicato momento di approdo al porto. Un lavoro encomiabile, che Arturo coordina con sicurezza ed efficienza, nonostante le difficoltà imposte dalle condizioni ambientali delle Stretto (forti correnti marine e venti).

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Il delicato momento dell’approdo al porto.

Nonostante questa esperienza “esclusiva”, il Bahama Mama è una nave portentosa. Offre due tipi di soggiorno: la classe Sirena e la prima classe Neptuno. Quest’ultima adatta per chi volesse ogni comodità possibile e desiderebbe riposare senza rendersi conto del viaggio.

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La comodissima Sala Neptuno del Bahama Mama.

Un’altra zona piacevole della nave è il ponte di passeggiata. Qui è possibile, nonostante il vento dello Stretto, godere dell’autentica attraversata, ammirando come la costa andalusa si allontani e quella marocchina si avvicini. Una finestra sul mare che permette di lasciarsi impressionare dall’ingegneria e dalla potenza della nave che sorca le onde riducendo al minimo il sobbalzo.

caffe
La nostalgia di un caffè sul ponte lasciando il Marocco.

Il Bahama Mama di Baleària, inoltre, permette di alimentarsi grazie al bar o al ristorante self-service. Quest’ultimo è stato una vera sorpresa, poiché, oltre alla notevole selezione di piatti, soprattutto la paella, appena “sfornata” dalla cucina della nave, è squisita.

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La squisita paella del ristorante self-service di Baleària.

Dettagli e organizzazione ottimale che non mi lasciano far altro che raccomandarvi questa compagnia. Grazie all’esperienza nel Bahama Mama mi sono reso conto della difficoltà e del lavoro professionale necessario per attraversare quei pochi chilometri che separano il continente europeo da quello africano.

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Il momento dell’imbarco delle autovetture nel porto di Tanger Med.

Per maggiori informazioni su come attraversare lo Stretto di Gibilterra è possibile contattarmi scrivendo ad andaluciaitalia@gmail.com o compilando il seguente form:

 



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Come attraversare lo Stretto di Gibilterra? In traghetto dalla Spagna al Marocco ultima modifica: 2016-05-30T11:43:35+00:00 da andalusia viaggio italiano

2 pensieri su “Come attraversare lo Stretto di Gibilterra? In traghetto dalla Spagna al Marocco”

  1. Buonasera,
    ho letto in internet l’articolo relativo all’attraversamento dello stretto di Gibilterra ( mese d’agosto ).
    Vorrei avere informazioni sulle tariffe, prenotazioni e sui permessi necessari per poter eventualmente imbarcare anche l’auto.
    Lei mi saprebbe anche dire se , anche senza auto, è comunque possibile raggiungere le città di Asilah, Larache o Chefchouen?

    Grazie

    1. Salve Deborah,
      per quanto riguarda le tariffe e la prenotazione posso solo invitarti a consultare la web di Balearia.

      Per quanto riguarda i permessi, per l’auto c’è bisogno della carta verde o carta internazionale di circolazione (puoi chiedere alla tua assicurazione). In caso l’auto non fosse di proprietà del conduttore c’è bisogno anche di un’autorizzazione del proprietario.

      È possibile visitare i tre paesi anche con l’autobus. Da Tanger partono vari bus di pessima qualità. Il collegamento, invece, tra i 3 paesini non lo conosco. Chefchouen rimane molto distante e dubito ci sia collegamento diretto con Asilh o Larache.

      Rimango a disposizione e ti invito a seguire sui social gli aggiornamenti.

      Un saluto,

      Alberto

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