10 cose che un turista italiano non sa della Settimana Santa in Andalusia

Semana santa andalusia Cordoba
Una processione a Cordoba.

La Semana Santa o Settimana Santa in Andalusia è una manifestazione cultural-regliosa che racchiude tantissime particolarità, tradizioni e curiosità. In seguito, cercherò di rendere quest’evento più “leggibile” per un turista italiano. Prima di visualizzare quest’articolo, però, è assolutamente necessario fare un ripasso con il glossario della Semana Santa in Andalusia.

Semana santa andalusia Sevilla
Nazarenos a Siviglia.

10 cose sulla Settimana Santa in Andalusia

1. L’origine delle processioni della Settimana Santa. Le confraternite e le processioni della Semana Santa nascono verso il XV secolo. In principio furono persone laiche che si raggrupparono per assolvere due funzioni specifiche: quella di appoggio mutuo in caso di malattie e carestie e quella di sperimentare sulla propria pelle la “Passione di Cristo”.

Semana santa andalusia cristo
Uno dei momenti della “Passione di Cristo”.

2. Non tutte le persone in Andalusia amano la Semana Santa. Come ogni usanza, anche la Settimana Santa, vede contrapporsi le persone che la adorano a quelle che non la sopportano. Tanta è la popolazione che assiste alle processioni, ma altrettanta è quella che approfitta dei giorni di vacanza per riposarsi o per “scappare” dalla confusione che provoca la Semana Santa in città (chiusura del traffico, gente ovunque, etc.).

Semana santa andalusia ressa
Moltitudine di gente aspettando che esca il Paso.

3. Gran parte dei “visitatori” della Semana Santa non sono devoti. La Settimana Santa in Andalusia, oltre che una manifestazione religiosa è un evento sociale, nella quale partecipare per definire o confermare il proprio ruolo nella comunità. Come la Feria, la Semana Santa evidenzia tutte le differenze di “ceto” nella popolazione.

Semana santa andalusia Mantilla
La Mantilla (scialle) delle donne è un vero e proprio segno identificativo.

4. La Carrera Oficial, il percorso ufficiale delle processioni. In gran parte delle città d’Andalusia esiste un percorso ufficiale per il quale tutte le processioni dovranno sfilare obbligatoriamente. La Carrera Oficial viene allestita con dei palchi che accoglieranno solamente i possessori del carissimo biglietto. I posti riservati in Semana Santa sono una eclatante dimostrazione del punto precedente.

Semana santa andalusia carrera oficial
La Carrera Oficial di Siviglia nella Plaza San Francisco.

5. Le processioni di Settimana Santa avvengono in tutta la regione. Spesso, erroneamente, si considera come Settimana Santa solo le processioni di Siviglia. I cortei di confratelli, in verità, avvengono in tutti i paesi della regione, grandi o piccoli essi siano. Come spesso succede, l’autenticità dell’evento persiste in maniera maggiore nei piccoli centri meno turistici.

Semana santa andalusia carmona
Semana Santa a Carmona, provincia di Siviglia.

6. La Madrugà è l’epicentro della Semana Santa. La notte tra il giovedì santo ed il venerdì santo è il momento culmine del periodo di Pasqua in Andalusia. In questa lunghissima notte che ha inizio verso mezzanotte e perdura sino anche alle 14:00 del giorno successivo, è quando marciano le processioni e le immagini religiose più significative e più amate dalla popolazione locale.

Semana santa andalusia Madruga
Gente dal pomeriggio in attesa della Madrugà, precisamente dell’uscita della Macarena di Siviglia.

7. Differenza tra Paso e Trono. Ci sono due metodi per rendere gloria all’immagine religiosa durante la Pasqua in Andalusia. La prima e più comune nella regione, è quella di portare il peso del Paso sulla schiena, gli incaricati di ciò si chiamano Costaleros. La seconda e tipica di Malaga, è quella di scaricare il peso del Trono sulla spalla, gli incaricati di ciò si chiamano Cargadores.

 Semana-santa-andalusia-Cargadores
I “Cargadores” di Malaga.

8. La concorrenza per essere Costalero. Tutti i confratelli pagano una quota associativa (es. Hermandad de la Macarena 35€/anno). Se pensiamo che ci sono “Hermandad” con più di 2.000 Nazarenos, possiamo capire quanti soldi abbiano a disposizione queste Associazioni. Inoltre, essere Costalero per le confraternite più importanti è un vero privilegio. Oggigiorno, c’è una vera e propria concorrenza (economica e di favoritismi) per essere Costalero. Una situazione molto diversa dal passato, quando venivano ingaggiati e pagati gli scaricatori di porto per  portare los Pasos della Settimana Santa.

Semana santa andalusia costaleros cordoba
Costaleros di Cordoba.

9. Perchè i Nazarenos hanno un cono in testa? Alcuni confratelli che sfilano durante la processione sono vestiti con una tunica che copre interamente il corpo ed il volto e con un cono in testa. Ricordiamo come i Nazarenos stiano compiendo una penitenza, per questo il “capirote” servirebbe per deformare la sagoma umana delle persone. Alcuni di questi, per aumentare la difficoltà della penitenza, marciano scalzi.

Semana santa andalusia Nazarenos
Nazarenos in fila a Siviglia.

10. Cosa succede in caso di pioggia? Se piove le processioni non avvengono. In caso di tempo incerto sarà il capo della confraternita a decidere se mettere a rischio le antiche e delicate statue religiose. Infatti, il problema principale è quello di salvaguardare, prima di tutto, le pregiate immagini in legno. A volte, quando si è presa una decisione sbagliata e la processione viene colpita da un acquazzone, è possibile vedere los Pasos (o Tronos) andare di tutta fretta a proteggersi nella chiesa (o rifugio) più vicina.

Semana santa andalusia pioggia Settimana Santa
Con la pioggia, le processioni di Semana Santa si interrompono.

Per maggiori informazioni sulla Settimana Santa in Andalusia è possibile contattarmi scrivendo ad andaluciaitalia@gmail.com o compilando il seguente form:

 



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10 cose che un turista italiano non sa della Settimana Santa in Andalusia ultima modifica: 2016-03-17T13:19:50+00:00 da andalusia viaggio italiano

5 pensieri su “10 cose che un turista italiano non sa della Settimana Santa in Andalusia”

  1. Buongiorno,
    siamo appassionati di tradizioni popolari. Vorremmo cominciare a pensare ad un viaggio per assistere ai riti della settimana santa andalusa il prossimo anno. Non vorremmo fermarci in un solo posto, ma girare facendoci guidare dalla maggiore spettacolarità delle processioni. Vorremmo fermarci circa una settimana, dal martedì santo al martedì dopo Pasqua. Saremmo due coppie con 2 bambini di 8 e 4 anni. Potremmo soggiornare anche in appartamenti, magari con vista sulla carrera official. Quali città visitare? Come girare? dove soggiornare? Grazie

    1. Buongiorno Paolo,
      Se non ti dispiace ne parliamo dalla prossima settimana dato che mi sono preso dei giorni di vacanza.
      Intanto ti consiglio di guardare questa pagina se possa fare al vostro caso: http://caminosdepasion.com
      È una società che promuove turisticamente la Settimana Santa di alcuni paesi dell’entroterra.

      Un saluto,

      Alberto

  2. Grazie alberto,
    l’andalusia è stata fantastica, la settimana santa a volte lascia perplessi, inquieta ma è stupenda. grazie mille per la disponibilità-
    Patrizia

  3. SALVE VADO A SIVIGLIA E CORDOBA PER LA SETTIMANA SANTA DAL 13 AL 18 APRILE 2017 VOLEVO SAPERE MEGLIO STARE GIOVEDI VENERDI E SABATO A SIVIGLIA E DOMENICA E LUNEDI A CORDOBA O VICEVERSA. GRAZIE DELL’INFO

    1. Salve,
      valutando che il giovedì notte di Siviglia è la giornata più importante di tutta la Settimana Santa, lascerei l’itinerario come lo ha impostato.
      Un saluto,

      Alberto Pala

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