Perdersi (ma non troppo) nell’interessantissima Sierra di Cordoba

Cordoba è una città con un patrimonio storico e culturale amplissimo. L’eredità, romana prima e mussulmana poi, ha trasformato più volte il centro storico, ma anche le periferie. Il capoluogo è circondato prettamente a sud da campagne agricole e dalla pianura del Guadalquivir, mentre che a nord, come ben visibile da Las Ermitas si estende la Sierra Morena.

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Il paesaggio della Sierra di Cordoba.

L’acquedotto de Valdepuentes

A nord-ovest di Cordoba, tra la pianura del Guadalquivir e la Sierra Morena esiste un’ambiente mediterraneo dove l’acqua nel suo stato naturale o  incanalata dall’uomo è la assoluta protagonista.  La Sierra di Cordoba, infatti, ha una notevole presenza d’acqua e per questo è puntellata da artefatti idrici in origine al servizio della città romana e poi utilizzati dalla civiltà mussulmana per Cordoba e per Medina Azahara. Uno dei più famosi è sicuramente l’Acueducto romano de Valdepuentes, una fantastica testimonianza dell’acquedotto pubblico costruito per volontà dell’imperatore Augusto. Quest’infrastruttura raccoglieva l’acqua dalla località di Santa Maria de Trassierra per poi incanalarla, per gran parte dei 18,6 Km sotterraneamente, sino a Cordoba. In epoca medievale, l’acquedotto di Valdepuentes, invece, fu deviato per servire la nuova città mussulmana di Medina Azahara.

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Un tramo dell’acquedotto Valdepuentes.

La passeggiata Baños de Popea – Arroyo Bejarano – Fuente del Elefante

Santa Maria de Trassierra è una frazione ad una quindicina di chilometri da Cordoba nota, non solo per essere stata la parrocchia di Luis de Góngora, bensì anche per essere un luogo, come detto, ricco di risorse idriche e dal quale poter intraprendere alcune delle più belle passeggiate nella Sierra di Cordoba. Questo itinerario circolare si caratterizza per la costante presenza d’acqua e per ospitare delle piccole ma didattiche testimonianze archeologiche legate all’utilizzo dell’acqua nella storia.

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Saltelli d’acqua nella Sierra di Cordoba.

Seguendo il sentiero che costeggia l’Arroyo del Molino verso nord sarà possibile imbattersi nei noti Baños de Popea. Qui è ben visibile una cascatella che culmina in una piscina naturale molto probabilmente già utilizzata nell’arco della storia, data anche la presenza nella zona di resti di una antica strada romana. La forza motrice dell’acqua, invece, venne impiegata successivamente dagli arabi, incanalando le acque di questo torrente.

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I favolosi Baños de Popea lungo il torrente del Molino.

Ancora più a nord, nei pressi di dove s’incontrano il fiume Guadiato ed i torrenti Bejarano, Coronel e del Molino, sono visitabili due intriganti miniere, anch’esse di epoca romana ed in seguito utilizzate dalla civiltà araba.

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L’interno di una delle miniere romane.

Lasciando l’Arroyo del Molino per il percorso lungo l’Arroyo Bejarano immediatamente appariranno i resti del Molino del Martinete, artificio usato non per macinare il grano, bensì i minerali estratti dalle miniere della Sierra Morena. Questi particolari mulini vengono menzionati per la prima volta nel 1151.

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La canalizzazione del Molino del Martinete andato quasi distrutto.

Il circuito di circa 6 Km (3 ore), prosegue seguendo il Bejarano, per poi ritornare verso Santa Maria de Trassierra. Una variante però permette al visitatore di apprezzare la Fuente del Elefante. Una sorgente che è stata adornata in epoca mussulmana (X secolo) con una piccola statua a forma d’elefante. Quella che oggi apprezziamo nel sito originale è una copia, l’originale è stata trasferita nel cortile del Museo Diocesano di Cordoba (vicino alla Mezquita).

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La Fuente del Elefante con la copia della statua.

Questa è una delle poche immagini islamiche di questo stile, dato che la propria religione proibisce la riproduzione di figura animali ed umane.

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La statua dell’Elefante originale nel Museo Diocesano di Cordoba.

Dove dormire per visitare la Sierra di Cordoba

La sierra di Cordoba non dista dall’omonima città. La capitale di provincia, perciò sarà la soluzione migliore dove alloggiare. A Cordoba consiglio di prenotare uno degli stabilimenti del centro storico. Di seguito, invece, si propongono tutti gli hotel in offerta nella città califfale.



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Cosa vedere nella Sierra di Cordoba (Cordoba):

    • Medina Azahara
    • Las Ermitas di Cordoba
    • L’Acueducto de Valdepuente
    • I Baños de Popea
    • Le miniere della Sierra Morena
    • Il Molino del Martinete
    • La Fuente del Elefante

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web del torrente Bejarano o la web Paseos por la Sierra de Cordoba. Per consigli personalizzati o per organizzare una visita non dubitate a scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form:

 



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Perdersi (ma non troppo) nell’interessantissima Sierra di Cordoba ultima modifica: 2016-02-18T13:40:21+00:00 da andalusia viaggio italiano

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