Cosa vedere a Siviglia in pochi giorni?

Cosa vedere a Siviglia in pochi giorni? Il capoluogo dell’Andalusia e meraviglia della Spagna propone monumenti assolutamente da visitare come l’Alcazar.

Ci sono migliaia e migliaia di guide turistiche su cosa vedere a Siviglia. Per questo, quella che voglio proporre non è una replica o una brutta copia delle più rinomate guide di viaggio, bensì quest’articolo vuole essere semplice e veloce. Il testo descrittivo è ridotto al minimo e le foto sono direttamente visibili cliccando i vari PIN nella mappa.  É uno strumento grazie al quale un aspirante visitatore della capitale andalusa può pianificare il tempo da dedicare a ciascun bene d’interesse turistico, programmare il proprio itinerario e sopratutto valutare cosa vedere a Siviglia.

Vedi anche –> 20 cose assolutamente da fare a Siviglia

Vedi anche –> Dove mangiare a Siviglia

Monumenti da visitare a Siviglia:

Dopo aver catalogato tutti i potenziali siti turistici (per un visitatore italiano), ho suddiviso il patrimonio di cosa vedere a Siviglia in tre categorie, che ho chiamato le tre “I”:

  • Indispensabile   –>   Pin Rosso
  • Importante   –>   Pin Arancione
  • Interessante   –>   Pin Verde

Cosa vedere a Siviglia: indispensabile

Cosa vedere a Siviglia

1. Cattedrale di Siviglia: è il terzo edificio cristiano (dopo la Basilica di San Pietro del Vaticano e San Paul di Londra) e Cattedrale gotica più grande al mondo. La struttura del XV secolo si mischia con gli elementi ereditati dalla Moschea sopra la quale è stata costruita. Il Patio de Naranjos (cortile degli aranci), il campanile della Giralda e la Puerta del Perdón sono le testimonianze mussulmane di maggior spessore. Al suo interno si conserva un ampio catalogo di importanti opere d’arte, così come una delle presunte tombe di Cristoforo Colombo. La Capilla Mayor ospita una delle testimonianze più importanti della cristianità: una pala d’altare dorata di 20 metri d’altezza adornata da un’infinità d’intagli. Il complesso Cattedrale – Giralda è patrimonio Unesco dal 1987. Qui potete consultare orari e tariffe.

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Cosa vedere a Siviglia - Giralda2. La Giralda: è il landmark di Siviglia per eccezione. Sino a pochi anni fa era l’edificio più alto della città con i suoi 104 metri d’altezza (vedi 5 cose che non sapevi di Siviglia). Prima della riforma del XVI secolo, la Giralda fu il minareto (alminar) della moschea. Il campanile, perciò, è anch’esso un armonioso mix di stili, avendo il corpo islamico e il culmine cristiano. Sul punto più alto è installata una banderuola, chiamata volgarmente  “Giraldillo”, che gira segnando la direzione del vento. Questo nome, successivamente, venne riportato a tutta la struttura, chiamandola appunto “Giralda”. Il complesso Cattedrale – Giralda è patrimonio Unesco dal 1987.

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Cosa vedere a Siviglia - Alcazar3. Real Alcázar di Siviglia: è il palazzo reale, sede di diverse corti e residenza della monarchia. Dalla sua costruzione, l’Alcázar è stata ampliata e modificata diverse volte per mano degli illustri signori, donando all’insieme un’atmosfera orientale, nonostante il predominio cristiano. Il principale nucleo è stato edificato nel 1364 dal Re Pedro I. Quest’opera sublime d’arte mudejar comprende cortili, sale, cupole e altri elementi arabeggianti di altissimo livello. Il Palazzo Gotico, invece, edificato dal Re Alfonso X è una struttura molto più rigida, apparentando una fortezza. Tutto il complesso dell’Alcázar è circondato da una muraglia e completato da degli splendidi e curati giardini. Anche questi sono un’insieme di stili: dall’arabo al rinascimentale, dal barocco all’inglese, sino al più tradizionale giardino andaluso. La Real Alcázar è patrimonio Unesco dal 1987. Qui potete trovare orari e tariffe.

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Cosa vedere a Siviglia - Torre de Oro4. Torre del Oro: è l’ultimo elemento difensivo della muraglia che univa e proteggeva il porto fluviale e il nucleo urbano di Siviglia. Fu costruita dagli Almohadi (califfato berbero/mussulmano) nel 1222 e la sua struttura a dodici lati fa si che sia una rara bellezza. Il nome “Torre del Oro” deriverebbe dalla tonalità dorata che assumeva l’edificio colpito dal riflesso del sole nell’acqua del Guadalquivir.

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Cosa vedere a Siviglia - Archivo de Indias5. Archivo de Indias: è un vero e proprio archivio creato da Re Carlo III per riunire tutti i documenti relativi all’amministrazione delle colonie spagnole. Più che l’edificio in se, ciò che rende questo luogo così importante è quello che contiene: 43.000 archivi, contenenti 80 milioni di pagine e 8.000 cartine. L’Archivo de Indias è patrimonio Unesco dal 1987.

Cosa vedere a Siviglia - Plaza de Espana6. Plaza de España: è un’opera di 50.000 metri quadrati dell’architetto Aníbal González, costruita per l’Esposizione Iberoamericana del 1929. Ha una forma semicircolare, che rappresenta l’abbraccio del padiglione della Spagna alle antiche colonie. Nella parte anteriore, verso il Parco Maria Luisa, si presenta un corridoio colonnato da cui si accede ai palazzi nobili del complesso. Questi sono decorati con mattoni a vista, piastrelle sivigliane e marmi. In questa particolare scenografia si sono girate scene di film come Lawrence d’Arabia e Star Wars (vedi Cinema in Andalusia).

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Cosa vedere a Siviglia - Plaza de Armas

Cosa vedere a Siviglia: importante

Cosa vedere a Siviglia - Plaza Doña Elvira.
Plaza Doña Elvira.
Cosa vedere a Siviglia - Las “Setas” o Metropol Parasol.
Las “Setas” o Metropol Parasol.
Cosa vedere a Siviglia - Il ponte di Triana o di Isabel II.
Il ponte di Triana o di Isabel II.
Cosa vedere a Siviglia - Campana
L’angolo della Campana e Calle Sierpes.

7. Parque de María Luisa: è il giardino che nel 1893 la duchessa di Montpensier, Maria Luisa Fernanda d’Orleans, regalò alla città di Siviglia. Questo spazio verde urbano venne rimodellato fortemente in occasione dell’Esposizione Iberoamerica, dove vennero inclusi alcuni padiglioni. L’ingegnere Forestier, invece, rivoluzionò i giardini amalgamando il tradizionale disegno del giardino islamico con le ultime tendenze europee.

8. Plaza Doña Elvira e Barrio Santa Cruz: si situano nell’antico quartiere ebraico di Siviglia, che si estende nei pressi della Cattedrale e del Alcázar. Il quartiere (barrio) rappresenta la vetrina del folklore sivigliano. Nelle sue viuzze anguste si respira un’atmosfera ancora tipicamente andalusa, con incantevoli scorci e storie leggendarie. Anche se sembrerebbe diversamente, non è un quartiere antico. Quasi completamente riformato nel 1920 per l’Esposizione Iberoamericana, tra il suo groviglio di vie, piazzette e cortili si nascondo alcuni dei palazzi più belli della città.

9. Monastero della Cartuja: è un antico edificio religioso del XV secolo, quando si stabilirono i certosino dell’ordine di San Bruno. Con l’espulsione dei monaci, il monastero venne acquistato dall’inglese Pickman che ne fece una fabbrica di ceramica e porcellana. L’attività proseguì dal 1841 sino al 1982. Oggi è la sede del CAAC: Centro Andaluso d’Arte Contemporanea.

10. Metropol Parasol “Setas”: è un edificio moderno (2011) di legno e acciaio con due colonne di cemento che permettono l’accesso al belvedere posto a 26 metri d’altezza e da cui è possibile ammirare la bellezza di Siviglia (vedi 10 sensazioni da provare a Siviglia). La struttura viene chiamata comunemente “Setas”, ovvero funghi per la somiglianza con questi organismi vegetali. Nel suo interno vi è un museo Antiquarium, con i giacimenti archeologici della tappa romana a Siviglia. Quest’opera dell’architetto Jürgen Mayer è stata molto discussa per l’impatto paesaggistico sul centro cittadino. Oggi però, è stata “accettata” dalla popolazione per il fatto che divenne il simbolo della protesta degli Indignados di Siviglia durante le manifestazioni del 15 maggio 2011.

11. Puente de Isabel II – Puente de Triana: è un ponte che attraversa il fiume Guadalquivir, unendo il quartiere di Triana con il nucleo storico. Questo ponte del 1852 fu costruito in ferro e pietra sotto il regno di Isabella II. Erroneamente spesso viene accostato a Gustave Eiffel, bensì è solamente una copia del Ponte del Carrousel di Parigi (andato distrutto).

12. La Campana e Calle Sierpes: è sicuramente la zona più animata di Siviglia. Alcuni dei negozi presenti in questa via pedonale sono i più antichi e emblematici della capitale d’Andalusia. Qui, i negozi di souvenir si mescolano con quelli dedicati alla Settimana Santa e alla Feria.

13. Triana: è un sobborgo della città di Siviglia diviso dal centro storico dal Río Guadalquivir. Rappresenta, forse, il quartiere più autentico della città, che comprende marinai, artigiani, toreri ed esponenti della cultura flamenca. L’Altozano, il Mercato di Triana, il Castello di San Jorge (sede dell’inquisizione), la piazza Sant’Anna e la Calle Pureza sono dei luoghi estremamente emblematici di questo importantissimo quartiere di Siviglia.

14. Casa de Pilatos: è il miglior esempio dei palazzi benestanti andalusi. Durante la sua costruzione, nel XVI secolo, si amalgamarono le tendenze artistiche del rinascimento italiano con lo stile arabeggiante. Elementi gotici nella facciata e nel cortile e due bei giardini arricchiscono la varietà del palazzo.

15. Museo de Bellas Artes di Siviglia:  è la seconda pinacoteca spagnola più importante. Nelle sue sale sono esposti quadri ad olio di Zurbarán, Valdés Leal, Murillo e Velázquez. L’edifico del XVII secolo, nato come convento e successivamente riconvertito a museo nel 1835, conserva al suo interno dei tradizionali cortili andalusi.  

16. Real Fábrica de Tabacos: è una fabbrica di tabacco costruita tra il 1728 e il 1776 per il volere di Fernando VI. Questo edificio venne munito di importanti elementi difensivi (come il fossato che lo circonda). Sulla porta principale riposa la statua della Fama, logo dell’Università di Siviglia, che oggi ha sede proprio in quest’antico edificio industriale.

17. Alameda de Hércules: è una zona recentemente riqualificata, uno dei principali luoghi d’incontro della popolazione sivigliana. In questo vialone alberato delimitato da 4 colonne, si affacciano decine e decine di bar, ristoranti e negozi. Le due colonne del lato sud sono state prelevate da un non lontano Tempio Romano e poste nel 1574. In cima alle colonne si apprezzano le statue di Ercole e Giulio Cesare. Nel XVIII secolo si eressero le altre due opposte colonne culminate da dei leoni in pietra (vedi Dove uscire alla sera a Siviglia).

Cosa vedere a Siviglia: interessante 

Cosa vedere a Siviglia - La Plaza de Toros “Maestranza”.
La Plaza de Toros “Maestranza”.
Cosa vedere a Siviglia - Plaza de Armas.
La Plaza de Armas.
Cosa vedere a Siviglia - Salvador
La Chiesa del Salvador.
Cosa vedere a Siviglia - Il Teatro Lope de Vega.
Il Teatro Lope de Vega.

18. Plaza de toros de la Real Maestranza: è una delle plaza de toros più belle al mondo. Iniziata nel 1761 e conclusa quasi un secolo dopo, è una struttura che ancora oggi si utilizza per la corrida. Il circolo di sabbia è circondato da una gracile galleria di archi, interrotta solamente dal palco del Principe.

19. Plaza de Armas: attualmente è il centro commerciale che affianca la Stazione degli Autobus. Un centro commerciale ricavato dalla struttura mantenuta dell’antica Stazione Ferroviaria chimamta “di Cordoba”. Un bellissimo edificio del 1901 in stile neo-mudéjar composto da archi e grandi vetrate.

20. Ayuntamiento de Sevilla: è il municipio di Siviglia. Divide la Plaza Nueva dalla Plaza San Francisco con la propria struttura. Ha due facciate, quella in stile plateresco del XVI secolo verso la piazza San Francisco e quella neoclassica del 1867 che si affaccia verso la Plaza Nueva.

21. Iglesia del Salvador: è la più grande chiesa di Siviglia dopo la Cattedrale. Edificata sulle ceneri di una moschea, ancora oggi nel proprio cortile è possibile apprezzare resti romani e visigoti. Convertito in edificio cristiano nel 1340, il suo interno presume di un ricchissimo patrimonio artistico. La piazza antistante è un luogo di ritrovo per la classica cervecita sivigliana.

22. Iglesia de San Luis: è un fantastico esempio di architettura barocca del XVIII secolo. Di notevole interesse sono l’altare maggiore  e le pitture della cupola.

23. Iglesia de San Pedro: è una chiesa cattolica in stile gotico-mudéjar costruita nel XIV secolo e riformata nel XVI e XVIII secolo. Anch’essa edificata sui resti di una mosche della quale si apprezzano degli elementi evidenti nelle cappelle e nella torre campanaria.

24. Teatro Lope de Vega: è il più romantico scenario di Siviglia, inaugurato per l’Esposizione Iberoamericana del 1929. Oggi continua ad accogliere opere teatrali nella sua fantastica cornice.

25. Macarena: è uno degli storici quartieri popolari di Siviglia. In questo distretto si possono apprezzare: la muraglia, il parlamento andaluso, la torre de los Perdigones e l’omonimo ospedale universitario. La basilica della Macarena è un modesto edificio del 1949, ma è un punto nevralgico della Settimana Santa di Siviglia.

26. Parroquia San Lorenzo: è una chiesa cattolica in stile gotico-mudéjar costruita nel XIV secolo e riformata nel XVIII e XIX secolo. Durante la Settimana Santa di Siviglia diviene uno dei templi più importanti della capitale a causa dell’uscita dell’importantissimo paso del Cristo del Gran Poder.

27. Calle Betis: situata nel quartiere di Triana, questa via è uno dei principali luoghi della vita notturna sivigliana. Si situa proprio alla riva del fiume Guadalquivir, da cui prende il nome latino (Betis = Guadalquivir) (vedi Dove uscire alla sera a Siviglia).

28. Hotel Alfonso XIII: è uno storico hotel costruito durante i primi anni del ‘900. In stile neo-mudéjar fu edificato in occasione della Esposizione Iberoamericana del 1929.

29. Alfalfa: è un quartiere di Siviglia, anch’esso molto rilevante per quanto riguarda l’ozio e la vita notturna. La pizza e il quartiere devono il nome all’antico mercato degli animali posto in questa zona della città. Infatti, l’alfalfa è l’erba medica di cui si nutre il bestiame (vedi Dove uscire alla sera a Siviglia).

30. Mercado Calle Feria: è uno dei mercati più importanti e autentici di Siviglia. È del 1719 anche se successivamente ha avuto varie ed importanti ampliamenti e riforme. Qui si possono stimolare i sensi attraverso il gusto dei chicharrones (vedi 10 sensazioni da provare a Siviglia).

31. Plaza del Cabildo: è una piazzetta del XX secolo ubicata nelle vicinanze della Cattedrale. È decorata con affreschi sivigliani ed è un luogo tranquillo e silenzioso, ad eccezione della domenica mattina quando si svolge il mercatino di numismatica e filatelia.

32. Expo ’92: è un quartiere di Siviglia. In questo luogo si svolse l’Esposizione Universale del 1992 che accolse attorno ai 42 milioni di visitatori. Solo parte delle infrastrutture sono state riutilizzate (parco divertimenti, università e parco tecnologico), l’altra è in disuso.

33. Acquario: il Muelle de las Delicias, recentemente, ha avuto una grande riqualificazione. In questo spazio lungo la darsena del Guadalquivir sono sorti un Acquario ed una nuovissima zona d’ozio.

34. Hospital de Venerables: è un antico asilo per sacerdoti nel Barrio Santa Cruz. Il suo cortile è uno dei più belli di Siviglia, dominato da una fontana centrale. Oggi questo spazio viene utilizzato come “Centro Velázquez”, mostra permanente dedicata a Diego Velázquez.

35. Edificio La Adriatica e Avenida Costitución: l’Avenida Constitución, ex Calle Genova (vedi 5 cose che non sapevi di Siviglia), è la via pubblica più importante della città. Rimodellata per l’Esposizione Iberoamericana del 1929 ha una lunghezza di 600 metri. In questa via, oltre alla Cattedrale e al Archivo de5 Indias, si affacciano dei magnifici palazzi, tra cui La Adriatica: un edificio neo-mudéjar dei primi del ‘900, sede della tradizionale pasticceria “Filella”.

36. Iglesia de Santa Maria la Blanca: è una chiesa situata nel Barrio Santa Cruz edificata sulle ceneri di una antica Sinagoga. La sua decorazione interna rappresenta senza dubbio uno dei migliori risultati dell’architettura barocca spagnola del XVIII secolo.

37. Puente de la Barqueta: è un ponte che attraversa il fiume Guadalquivir e collega il nucleo storico con la Cartuja. È stato edificato, con un arco di acciaio di 214 metri, per le esigenze di Expo ’92.

38. Puente del Alamillo: è un ponte strallato che attraversa il fiume Guadalquivir. Progettato dall’archistar Santiago Calatrava per Expo ’92.

Dove dormire a Siviglia

Siviglia offre tantissime opportunità di alloggio turistico. La migliore zona, senza dubbio, rimane il denominato “Casco Antiguo”. Qui potete consultare tutte le soluzioni in questa zona che più si adeguano alle vostre necessità. Di seguito, invece, tutte le offerte:


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Qui potrete prenotare tutte le visite guidate a piedi o in bicicletta, il bus turistico ed il traghetto. Per consigli personalizzati,invece, su cosa vedere a Siviglia o per organizzare una visita non dubitate a scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form:

 



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Cosa vedere a Siviglia in pochi giorni? ultima modifica: 2015-05-05T08:58:46+00:00 da andalusia viaggio italiano

8 pensieri su “Cosa vedere a Siviglia in pochi giorni?”

  1. Innanzitutto complimenti per il sito. E’ assolutamente chiaro e preciso.

    A fine giugno/ inizio luglio, saremo in vacanza in quelle bellissime zone.

    A chi posso rivolgermi per avere qualche informazione e prezzo per una visita guidata in italiano di un giorno o mezza giornata per

    ¨ Granata e Alhambra.
    ¨ Siviglia.
    ¨ Cordoba.

    Siamo 2 famiglie – totale persone: 6

    Grazie

    1. Buongiorno Fabrizio,
      grazie per i complimenti.

      Solo una precisazione, avreste bisogno anche di un autobus o per quanto riguarda i gli spostamenti pensate di noleggiare un auto o usare i trasporti pubblici?

      Vi anticipo già che per Granada e Alhambra merita la pena la guida per una giornata piena, per Siviglia e Cordoba, invece, a vostra discrezione.

      Rimango in attesa.
      Un saluto,

      Alberto Pala

  2. Ciao ad agosto trascorrerò un paio di giorni con un’amica a Siviglia un paio a Granada e gli ultimi tre a Malaga puoi darmi qualche consiglio di viaggio e cosa non possiamo proprio perderci? grazie, leggo sempre con piacere i tuoi consigli

    1. Ciao Simona e grazie per la fiducia.
      Proprio per cercare di risolvere domande come quelle che mi hai posto ho creato questa serie di guide dove metto in ordine dal più importante al meno importante i vari beni turistici delle città.
      L’ordine chiaramente è soggettivo, ma a grandi linee per le tre città non mi perderei gli Indispensabili e gli Importanti (pin rossi e arancioni):

      Siviglia: http://andalusiaviaggioitaliano.com/2015/05/05/cosa-vedere-a-siviglia-guida-semplice-e-veloce/
      Cattedrale nel dettaglio: http://andalusiaviaggioitaliano.com/2016/04/26/cosa-vedere-siviglia-la-cattedrale-la-giralda-siviglia-nel-dettaglio/

      Granada: http://andalusiaviaggioitaliano.com/2016/01/15/cosa-vedere-granada-guida-semplice-veloce/
      Malaga: http://andalusiaviaggioitaliano.com/2015/09/05/cosa-vedere-a-malaga-guida-semplice-e-veloce/

      Spero di aver risposto al tuo quesito.
      Rimango a disposizione,

      Alberto

  3. Salve, io e il mio amico (abbiamo 24 anni) volevamo passare il capodanno in Spagna, abbiamo pensato a Siviglia o a Malaga… potresti consigliarci una delle due città, dove ci si diverte di più e dove ci sono più giovani… grazie

    1. Ciao Mattia!
      Se dovessi scegliere tra capodanno a Siviglia e capodanno a Malaga credo opterei per quest’ultima.
      Un saluto,

      Alberto Pala

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