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Niebla: una piccola roccaforte sulle sponde del Río Tinto

Niebla, in provincia di Huelva, può essere considerata, a scapito de Las Minas del Río Tinto, la capitale storico-culturale del territorio che circonda il fiume Tinto. Questa cittadina di 4.000 abitanti si ubica in una zona abitata dall’uomo da sempre. Nonostante ciò, il paese non si è mai evoluto in una grande città ed ha sempre mantenuto una limitata importanza. Questo però, non ha impedito a Niebla di ereditare un grande patrimonio storico, che oggi, fortunatamente, può raccontare e sfruttare a livello turistico. Come molte cittadine dell’Andalusia, anche a Niebla si trovano testimonianze delle diverse civiltà che hanno occupato quest’area onubense (di Huelva).

Cosa vedere a Niebla - tinto
Il Río Tinto, corso d’acqua che caratterizza tutto il territorio di Niebla.

Cosa vedere a Niebla:

Questo paesino è sorto come piccolo snodo commerciale sulla riva del Río Tinto. Successivamente i Fenici scoprirono l’importanza mineraria di questo territorio e ne sfruttarono le opportunità. All’epoca romana fu un centro di comunicazione, che univa il fiume Guadiana con l’importante sito di Itálica. Con la conquista mussulmana, il paese costituì un regno taifa indipendente sino alla immissione, nel 1262, del Re cattolico Alfonso X. Dalla riconquista cristiana, Niebla, passò nelle mani della Casa de los Guzmanes, meglio conosciuti come i duchi di Medina Sidonia. È nel XV secolo, infatti, che si edifica il Castello de los Guzmán, la testimonianza storica più imponente del paese.

Cosa vedere a Niebla - castello
Due delle torri del Castello di Niebla viste dall’esterno.

Il Castello è protetto da una muraglia (barbacana) di origine almohades che includeva 46 torri e 5 porte, delle quali alcune sono ancora conservate.

Cosa vedere a Niebla - muraglia
La muraglia che circonda Niebla e la Puerta del Socorro.

Il Castello de los Guzmán conserva un secondo muro difensivo che racchiude l’edificio. Questo è composto da due cortili nella quale si affacciano più di una decina di sale, oggi valorizzate e tematizzate. Ad un estremo del complesso non può mancare la Torre del Homenaje. Varie sono le torri visitabili e dalla quale è possibile apprezzare il paesaggio che circonda il nucleo storico di Niebla.

Cosa vedere a Niebla- castello
cortili interni del Castello de los Guzmán.

Nei bassifondi del Castello de los Guzmán si conservano le Mazmorras, ovvero le carceri e luoghi di tortura. Queste, a differenza di quelle di Alhama de Granada, sono state costruite in epoca cristiana appositamente con lo scopo di incarcerare, torturare ed esecutare i condannati. In queste buie sale sono esposte alcuni dei crudeli strumenti di tortura ed esecuzione utilizzati nei secoli passati.

Cosa vedere a Niebla - mazmorras
La graticola usata durante l’inquisizione spagnola.

Tra le mura mussulmane dalla cittadina, si conservano anche altri patrimoni per lo più cristiani come:

  • l’Hospital Nuestra Señora de los Ángeles del XIV secolo
  • la Chiesa di San Martín, di cui si conservano solo la navata del XV secolo e la porta mudéjar
  • la Chiesa della Nuestra Señora la Granada, composto da un insieme di elementi romani, arabi e gotico-mudéjar.
Cosa vedere a Niebla - san martin
La Chiesa di San Martín.
Cosa vedere a Niebla - senora de granada
Cortile della Nuestra Señora la Granada.
Cosa vedere a Niebla - chiesa
La Chiesa Nuestra Señora la Granada dall’esterno.

Fuori dalle mura troviamo il Ponte Romano che attraversa il Río Tinto. Quest’infrastruttura ha sofferto varie ristrutturazioni e per questo motivo conserva solamente le basi d’età romana. Oggi è il principale accesso veicolare di Niebla.

Cosa vedere a Niebla - ponte
Il ponte romano di Niebla che attraversa il fiume Tinto.

Forse però, l’elemento di maggior interesse turistico di Niebla è proprio il fiume che costeggia il paesino. Infatti, il Río Tinto offre degli spunti paesaggistici davvero notevoli.

Cosa vedere a Niebla riotinto
Fiume rossiccio, Tinto.
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Belle foto lungo le rive del Tinto…
Cosa vedere a Niebla - riotinto
…con dei colori incredibili.

Con il suo caratteristico color rossiccio (tinto in spagnolo), dovuto alla notevole quantità di metalli pesanti (sopratutto rame e ferro) nel terreno, è un luogo prediletto per tutti gli amanti della geologia, della natura in generale e sopratutto della fotografia. Questa striscia d’acqua rossa, nel bel mezzo della provincia di Huelva, sta divenendo sempre più un richiamo turistico nazionale ed addirittura internazionale.

Dove dormire a Niebla

Niebla è un paesino ed offre ben poco a livello di alloggi turistici. Qui potrete trovare i pochi stabilimenti presenti in questa località. Sotto, invece, tutti gli hotel in offerta presenti in provincia di Huelva.



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Cosa vedere a Niebla (Huelva):

  • Il Castello de los Guzmán
  • L’Hospital Nuestra Señora de los Ángeles
  • La Chiesa di San Martín
  • La Chiesa della Nuestra Señora la Granada
  • Il Ponte Romano
  • Il Río Tinto

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina web dedicata all’attività turistica di Niebla. Per consigli personalizzati o per organizzare una visita non dubitate a scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form:

 

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Niebla: una piccola roccaforte sulle sponde del Río Tinto ultima modifica: 2015-04-27T08:44:58+00:00 da andalusia viaggio italiano

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