Medina Azahara, la scenografia di una storia d’amore

Medina Azahara, fu un’effimera città che durerà nel tempo, come la leggenda che assicura che la più bella città d’Occidente sorse grazie all’amore di un califfo verso una ragazza dal nome di fiore. 

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Panoramica di Medina Azahara dalla terrazza superiore.

Visitare Medina Azahara

Medina Azahara o in arabo Madīnat al-Zahrā è una città aulica araba (della dinastia degli Omeya) che si situa a 8 chilometri da Córdoba nei pressi della Sierra Morena (vedi Sierra di Cordoba). La storia vuole che quest’area sia stata edificata da Abderramán III in onore appunto di Zahrā (dall’arabo, fiore), una concubina granadina (di Granada) della quale il califfo si era perdutamente innamorato. A poca distanza dalla città di Córdoba, perciò, a partire dal 936 d.C. si costruì utilizzando vari materiali preziosi (marmi, ebano, avorio, etc.) un nuovo centro di rappresentanza, un luogo nobile e comparabile alle grandi regge europee dei secoli successivi.

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La Casa Militare posta sulla terrazza intermedia.
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L’avveniristico Gran Portico.

La residenza è disposta su varie terrazze in ordine d’importanza: il palazzo reale sul punto più alto, i palazzi del governo sulla terrazza intermedia e le case dei servitori sulla terrazza inferiore. L’area archeologica non è stata del tutto rilevata, ancora oggi non è stata ridata luce a tutta l’antica economia relativa al califfato. I campi agricoli ricoprono ancora buona parte delle costruzioni e delle infrastrutture che fornivano i servizi alla città nobiliare. Solamente un decimo (112 ettari) dell’intero complesso archeologico è stato sino ad ora scoperto e valorizzato. Tra questi è di notevole importanza il tessuto urbano con la grande rete idrica e fognaria e la rete viaria. Le costruzioni visitabili più importanti del complesso sono: la Casa Militare, il Gran Portico, il Salone Ricco, la Mezquita (moschea), la Casa della Alberca, la Casa di Yafar, la Casa Reale e i vari Giardini. La storia vuole che i giardini di Medina Azahara siano stati ricchi di mandorli. Questo fu un omaggio del califfo alla concubina Zahrā, che avendo nostalga di Granada, allietava i propri ricordi associando i bianchi fiori del mandorlo con la neve della Sierra Nevada.

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La Casa de la Alberca in primo piano con sullo sfondo le terrazze sovrastanti.

Medina Azahara oggi, è un miscuglio di resti arabeggianti originali, falsi storici, zone valorizzate e aree ancora da recuperare. Si può affermare che è un cantiere aperto visitabile dai turisti. Nonostante la vicinanza, sono disponibili pochi trasporti pubblici che collegano Córdoba e Medina Azahara. Con l’automobile è obbligatorio parcheggiare al centro d’interpretazione, per poi prendere una navetta che reca i visitatori proprio alle porte del parco archeologico. Il centro d’interpretazione, inoltre, è veramente utile per chi fosse un turista con poca conoscenza sull’epoca mussulmana d’Andalusia e della storia di Córdoba nello specifico.

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I resti della Mezquita, il luogo di culto della città.

Il classico tour dell’Andalusia obbliga sempre a visitare la Mezquita (o Cattedrale) di Córdoba, il Ponte Romano, la Juderia, l’Alcázar, etc. Ben pochi ospiti approfittano la propria permanenza a Córdoba per visitare Madīnat al-Zahrā, un luogo di ugual, o forse addirittura maggior, importanza storica e scenica del centro storico della capitale di provincia. Un grande sito ammirabile in tutta la propria bellezza solamente per pochi decenni, dato la distruzione nel corso delle guerre Andalusí dell’XI secolo e il lento degrado durante i secoli successivi, sino alla riscoperta degli ultimi decenni.

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I fantastici adorni della Casa di Yafar.

Nota Bene: Assieme a Itálica, la Alcazaba d’Almeria, il Cástulo di Jaén, la Necropoli di Carmona, Baelo Claudia e i Dólmenes de Antequera, Medinat al-Zahra è uno dei complessi archeologici e monumentali conservati e valorizzati dalla Junta de Andalusia.

Dove dormire per visitare Medina Azahara

Per visitare Medina Azahara non occorre pernottare fuori Cordoba. È per questo che consiglio di prenotare un alloggio nel fantastico quartiere storico della città. Di sotto, invece, vengono proposti tutti gli hotel in offerta a Cordoba.



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Cosa vedere a Medina Azahara (Cordoba):

  • La Casa Militare
  • Il Gran Portico
  • Il Salone Ricco
  • La Mezquita
  • La Casa della Alberca
  • La Casa di Yafar
  • La Casa Reale
  • I giardini
  • La rete idrica

Per maggiori informazioni è possibile visitare il portale turistico di Cordoba. Per consigli personalizzati o per organizzare una visita non dubitate a scrivermi ad andaluciaitalia@gmail.com o compilate il seguente form:

 



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Medina Azahara, la scenografia di una storia d’amore ultima modifica: 2014-12-27T16:33:39+00:00 da andalusia viaggio italiano

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